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	<title>granfondo Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>granfondo Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>L&#8217;Eroica, e perché questa corsa in bici d&#8217;epoca è passata da 78 a migliaia di partecipanti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/leroica-granfondo-la-caduta-di-gimondi-e-perche-questa-corsa-in-bici-e-passata-da-78-a-7mila-partecipanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Oct 2021 05:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[eroica]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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					<description><![CDATA[A proposito de l’Eroica, la corsa ciclistica che dal 1997, a inizio ottobre, convoca ciclisti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_00.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Eroica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_00.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_00-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_00-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A proposito de l’Eroica, la corsa ciclistica che dal 1997, a inizio ottobre, convoca ciclisti d’epoca a Gaiole in Chianti ed è ormai un successo clamoroso, con parecchie migliaia di partecipanti, è una corsa che al suo interno ha mille storie: vale la pena raccontare come è nata e come si è evoluta per capire perché è diventata <a href="https://eroica.cc/it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">una delle granfondo più amate al mondo</a>.</p>
<h3>La prima Eroica</h3>
<p>Debuttò nel 1997 con 78 indomiti pronti a celebrare gli “sterri” del Senese a bordo di bici che facevano tenerezza e un filo di commozione: mezzi di oltre 50 anni guidate da signori – allora sì, una prova di genere, coniugata soltanto al maschile – vestiti come se il tempo si fosse fermato. In parecchi casi provvisti di baffi, a manubrio, è ovvio, come le loro biciclette. Rigorosamente veri, non posticci.</p>
<h3>Il ciclismo di una volta</h3>
<p>Abbigliamento rigorosamente d’antan, maglie da ciclisti di quella lana ruvida che dava sempre prurito e in caso di pioggia, tutte zuppe, valeva un chilo in più, non richiesto. Stessa sorte per i pantaloncini che, nell’acquazzone, tendevano <strong>a scendere verso il ginocchio</strong> (da qui le bretelle, per molti d’ordinanza). A celebrare il ciclismo di una volta, un tuffo nella memoria.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-42638 size-full" title="L'Eroica" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_3.jpg" alt="eroica_3" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Ci arrivano da tutto il mondo</h3>
<p>Venendo ai giorni nostri è solo mutato il numero, ingigantitosi in progressione, e le donne non sono una sparuta minoranza, in bici d’ordinanza. Oggi a Gaiole, sulle strade bianche del Senese, <strong>convengono in più di settemila</strong>, in larga parte stranieri, attratti dai luoghi ma soprattutto dall’atmosfera che i più fortunati, coloro che già hanno vissuto l’esperienza, hanno raccontato agli amici. Vengono da lontano, l’aereo li muove da tutti i continenti, potenza del passaparola in un mondo che vive di promozioni milionarie. Altrove, non per l’Eroica.</p>
<h3>Biciclette rigorosamente d’epoca</h3>
<p>Sono ringiovanite le sole bici, oggi sono considerate d’epoca, e perciò ammesse, quelle di almeno trent’anni, ma il titanio e i compositi (figli del carbonio) non hanno cittadinanza. L’abbigliamento non ha subito deroghe, <strong>tutto come la prima volta</strong>, nel 1997.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-42639 size-full" title="L'Eroica" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_4.jpeg" alt="eroica_4" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_4.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_4-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />L&#8217;Eroica, una festa che unisce</h3>
<p>L’Eroica è quasi un mito per lo spirito di chi la frequenta. Gli esaltati non hanno cittadinanza a Gaiole e dintorni, ci si va per stare insieme, <strong>partecipare di un rito antico,</strong> di comunità perché la bici accomuna i semplici, cioè i migliori. Incontri che ricorrono, amicizie che si consolidano di anno in anno perché non c’è altro modo di trovarsi; grandi sorrisi, il vociare di adulti che tornano bambini, allegria mai forzata in attesa delle fatiche, ciascuno se la sceglie.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-in-bici-fa-bene-allamore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Andare in bici fa bene all&#8217;amore</a></strong></p>
<h3>Cinque percorsi, ma niente agonismi</h3>
<p>Cinque i tracciati, il più lungo è per fachiri <strong>(209 km per non meno di undici ore sui pedali)</strong>, il corto (46 km) è per chi vuole soltanto godere del paesaggio, anche se le strade bianche, gli sterri, sono comunque impegnativi, continui saliscendi e rischi di scivolar via, soprattutto in caso di pioggia, che spesso non è mancata. L’Eroica non è una gara, gli unici agonismi sono le piccole sfide con se stessi, per coloro che, identico il percorso scelto, vogliono far meglio della volta precedente. Soddisfazioni intime.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-42642 size-full" title="L'Eroica" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_5.jpg" alt="eroica_5" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_5.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/eroica_5-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Ristori per nulla dietetici</h3>
<p>L’Eroica è ristoro delle coscienze e ristori, affascinanti, lungo i tracciati. Ristori mai dietetici. Si sosta per la finocchiona, salume indigeno, la ribollita e il vino che da quelle parti, e non solo, mette euforia. Ma chi indugia ai ristori poi procede lemme lemme, digerire in bici è fatica. Eroica.</p>
<p><em>Photo credits: eroica.it; tiralento.it; chiantilife; caravambacci.com</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granfondo KASK Soave MTB: il 26 maggio nel primo Paesaggio Storico Rurale Italiano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/granfondo-kask-soave-mtb-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2019 09:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Granfondo KASK Soave MTB si tiene il 26 maggio sulle dolci colline veronesi, territorio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2807" height="1969" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/GF-KASK-Soave-MTB_hp.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Granfondo KASK Soave MTB" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/GF-KASK-Soave-MTB_hp.jpg 2807w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/GF-KASK-Soave-MTB_hp-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/GF-KASK-Soave-MTB_hp-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2807px) 100vw, 2807px" /><br><br><p>La <strong>Granfondo KASK Soave MTB</strong> si tiene il 26 maggio sulle dolci colline veronesi, territorio riconosciuto come il primo Paesaggio Storico Rurale Italiano.</p>
<h2>Il percorso della Granfondo KASK Soave MTB</h2>
<p>Il <strong>percorso della Granfondo KASK Soave MTB</strong> si snoda attraverso borghi, colline e vigneti lungo un tracciato ricco di storia e segni di un glorioso passato, immersi nell’ambientazione di Soave, riconosciuto come <strong>Primo Paesaggio Storico Rurale d’Italia</strong> nel 2012 dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Si tratta di un tracciato circolare, con 1.600 metri di dislivello, si sviluppa nell’area collinare ai piedi dei Monti Lessini, dove si possono ammirare le mura del paese, lo storico skyline costituito dalle torri del circondario e il famoso castello di Soave. Ma non solo, perché l’anno scorso Soave ha ricevuto dalla FAO il titolo di “<strong>Patrimonio Agricolo di rilevanza mondiale</strong>”, un riconoscimento assegnato ai viticoltori veronesi «per il loro modo unico di produrre uva e prodotti a base di uva usando pratiche e conoscenze tradizionali preservando biodiversità ed ecosistemi».</p>
<p>Il percorso della Granfondo KASK Soave MTB, lungo <strong>50 chilometri e con un dislivello totale di 1.600 metri</strong>, ben si presta alla bici off-road ma, al contempo, è adatto anche ai più semplici amatori. <strong>8 i chilometri asfaltati e 42 quelli di sterrato</strong> che attraversano boschi e prati, con sentieri caratterizzati da rocce, ciottoli, gradoni e radici, con un grip vario e con curve non sempre ampie e agiate.</p>
<p>Le salite che i concorrenti dovranno affrontare sono quattro, tutte con una <strong>pendenza massima compresa tra il 15 e il 18 per cento</strong>. Tra le risalite spicca quella sul <strong>monte Garzon</strong>, sicuramente la più impegnativa, lunga 3,7 chilometri e caratterizzata da una pendenza media dell’8% e una massima del 18 per cento. Decisiva ai fini della classifica sarà la salita situata al chilometro 45 che si sviluppa per 1,3 chilometri su fondo cementato con una pendenza media del 9% e una massima del 17 per cento. Ciò che farà la differenza sarà anche la discesa lungo gli ultimi due chilometri prima dell’arrivo: altamente tecnica e con un fondo sconnesso di pietre e sassi, ma apprezzata dai partecipanti.</p>
<p>I <strong>punti di ristoro messi a disposizione per i partecipanti sono tre</strong>: a Tregnago, all’altezza del sedicesimo chilometro; a Campiano, al chilometro numero 32; e, infine, nella zona di arrivo di Soave.</p>
<h2>Dove guardare la Granfondo KASK Soave MTB da spettatori</h2>
<p>La Granfondo KASK Soave MTB è garanzia di forti emozioni non solo per gli atleti che prenderanno parte alla competizione ma anche per gli spettatori: i migliori punti di osservazione, oltre alla zona di partenza e arrivo, sono sul <strong>monte Tabor</strong> (all’altezza del chilometro numero 11) e a <strong>Castelcerino</strong> (dopo il 39° chilometro), entrambi raggiungibili tramite strade asfaltate. Situata a poche centinaia di metri dal centro di Soave e facilmente raggiungibile a piedi è l’ultima salita, nota come <strong>Luamari</strong> e situata a 6 chilometri dal traguardo, che permetterà a tutti i tifosi di essere completamente immersi nel clima della gara e vedere i concorrenti battagliare lungo il tratto finale.</p>
<h2>Granfondo KASK Soave MTB: 2 giorni a tutta bici</h2>
<p>Numerose sono le attività previste <strong>nei giorni del 25 e 26 maggio 2019</strong> e che permetteranno ad amici, familiari o semplici appassionati di immergersi in un weekend ricco di iniziative collaterali.</p>
<p>Durante i due giorni della gara, presso il Parco Rimembranza, sarà allestita l’area “<strong>Soave Bike Expo</strong>” dove sarà possibile toccare con mano tutte le novità di settore, ma anche assaggiare le specialità territoriali nonché divertirsi, a suon di musica, in compagnia di Radio Number One.</p>
<p>Sabato 25 maggio 2019 andrà in scena la <strong>seconda edizione di Gravel KASK Soave</strong>, pedalata amatoriale aperta a tutti che si svilupperà lungo due percorsi: il primo, lungo 114 chilometri e con un dislivello di circa 900 metri, segue il corso dell’Adige e condurrà i partecipanti attraverso vigneti, piccoli borghi e il centro storico di Verona; il secondo, di circa 55 chilometri, porterà alla scoperta delle bellezze del territorio di Soave e dell’est veronese.</p>
<p>Annunciata, inoltre, la partecipazione di un ospite speciale alla pedalata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/cose-una-bicicletta-gravel/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">gravel</a>: l’ex professionista <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/alberto-contador-ivan-basso-e-la-vera-passione-per-il-ciclismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ivan Basso</a> che potrà anche incontrare tutti i suoi fan presso l’area expo.</p>
<h3>Come partecipare alla Gran Fondo KASK Soave MTB</h3>
<p>Per partecipare alla Gran Fondo KASK Soave MTB è sufficiente accedere al sito ufficiale della manifestazione (<a href="http://www.gfkasksoave.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.gfkasksoave.com</a>) e compilare il modulo online.</p>
<p>Inoltre, chi si iscriverà <strong>prima del 21 maggio 2019</strong> potrà farlo a un prezzo agevolato come riportato di seguito:</p>
<p>Iscrizioni dal 01/04/2019 al 20/05/2019: 35,00 Euro<br />
Iscrizioni dal 21/05/2019 al 26/05/2019: 40,00 Euro</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granfondo Pedalanghe in mountain bike nelle Langhe il 26 maggio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/granfondo-pedalanghe-mountain-bike/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 05:37:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[bici elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[mountain bike]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
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					<description><![CDATA[La Granfondo Pedalanghe è la grande novità 2019 nel panorama delle gare di mountain bike,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/granfondo-pedalanghe.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="granfondo-pedalanghe" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/granfondo-pedalanghe.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/granfondo-pedalanghe-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/granfondo-pedalanghe-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>Granfondo Pedalanghe</strong> è la grande novità 2019 nel panorama delle gare di <strong>mountain bike</strong>, che si tiene <strong>nelle Langhe il 26 maggio</strong>. Una spettacolare e nuova granfondo ciclistica che si disputa a Cossano Belbo (Cn) nelle colline delle Langhe, Patrimonio dell’Umanità UNESCO per il territorio. Dopo i successi degli anni passati con un numero sempre crescente di partecipanti, si consolida sempre più come appuntamento sentito del panorama piemontese e non solo delle gare in MTB. Oltre alla gara vera e propria, di 43 km, ce n&#8217;è una da 23 km e una <strong>cicloturistica in mountain bike elettrica.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2>I percorsi della Granfondo Pedalanghe in mountain bike e e-bike</h2>
<p>Quest’anno alla gara è stato assegnato il Criterium Internazionale Open, riservato alle Categorie Master in prova Unica con assegnazione delle Maglie aperto ai tesserati FCI, UCI ed Enti di Promozione Sportiva.</p>
<p>La Granfondo Pedalanghe è di <strong>43 km e 1650 m di dislivello positivo</strong> è stata tracciata ad anello attraverso tutto il territorio delle Langhe del Moscato con partenza e arrivo da Cossano Belbo.</p>
<p>Insieme alla GranFondo sarà mantenuta la classica <strong>Mediofondo di 23 km con 900 m di dislivello positivo.</strong></p>
<p>Una Competizione unica nel suo genere in Piemonte che non ha nulla da invidiare alle classiche granfondo nazionali e internazionali. Unica per la diversità del tracciato che, grazie anche al passaggio nel territorio di <strong>Rocchetta Belbo e Castino,</strong> sui single track del Bike Park Alta Langa (partner della granfondo), la rende <strong>veloce, tecnica, faticosa, spettacolare,</strong> tutta pedalabile con oltre 40 km offroad, lunghe salite e altrettante discese su divertentissimi e impegnativi percorsi tra boschi, dorsali collinari, vigneti, noccioleti e piccoli borghi…</p>
<p>La novità è che, contestualmente alle gare competitive, sono anche previste anche una <strong>Cicloturistica in Mtb e un e-bike tour di 23 km, completamente fuoristrada e aperte a tutti.</strong></p>
<p>Al termine pranzo a base di prodotti del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>In mountain bike nelle Langhe</h2>
<p>Il territorio e i <strong>paesaggi delle Langhe del Moscato</strong> rappresentano uno dei luoghi più belli caratteristici e suggestivi di tutta Italia che il modo ci invidia. È in queste terre, che hanno una storia, un epopea di fatica, forti <strong>tradizioni</strong> di lavoro sudore e cultura che <strong>Beppe Fenoglio e Cesare Pavese</strong> hanno preso spunto per i loro romanzi.</p>
<p>Uno scenario mozzafiato, con aspre <strong>colline terrazzate con chilometri di muretti a secco</strong> che degradano verso pendii più dolci, completamente ricoperti da vigneti e noccioleti. Dalle sommità dei rilievi la vista spazia fino alla catena alpina, <strong>dalle alpi liguri al Monviso</strong> sin oltre il massiccio del Monte Rosa, tanto che nelle giornate terse le distanze sembrano annullate e pare di essere immersi in un unico stupendo incredibile dipinto della natura.</p>
<p>Il territorio poi offre ottimi <strong>prodotti enogastronomici,</strong> graziosi agriturismi nei quali assaggiare il cibo e bere il vino locale (Moscato, Barolo, Barbaresco, tartufi, agnolotti del plin).</p>
<p>Per tutte le informazioni consultare il <a href="http://www.dynamic-center.it/pedalanghe" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">sito della gara </a></p>
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<h4>Sul tema della bici elettrica puoi leggere anche questi articoli:</h4>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-elettrica-pieghevole-5-e-bike-economiche-da-comprare-subito-con-amazon/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>5 bici elettriche pieghevoli da comprare subito</strong></a></li>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/la-bici-elettrica-economica-esiste-ecco-5-occasioni-da-non-perdere-su-amazon-consigli-nuovo-e-usato/" data-wpel-link="internal"><strong>Bici elettrica economica: qual è il prezzo giusto e come sceglierla</strong></a></li>
</ul>
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<h4>Se ti interessa il ciclismo puoi leggere anche gli altri nostri contenuti su:</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/mtb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">MTB</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bici da corsa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/e-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">e-bike</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/ciclismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ciclismo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/cicloturismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cicloturismo</a></strong></li>
</ul>
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<p><em>(foto granfondo-pedalanghe)</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Road to Ironman Copenaghen 2019: tra la Granfondo Colnago e le ripetute sui 1000</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/road-to-ironman-copenaghen-2019-tra-la-granfondo-colnago-e-le-ripetute-sui-1000/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Brena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 06:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[ironman]]></category>
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					<description><![CDATA[Se prendi un coach per l&#8217;Ironman Copenaghen 2019, è perché hai bisogno di uno che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Road-to-Ironman-Copenaghen-2019-tra-la-Granfondo-Colnago-e-le-ripetute-sui-1000_Accoglienza-a-Valvestino-dei-Granfondisti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Road to Ironman Copenaghen 2019: tra la Granfondo Colnago e le ripetute sui 1000" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Road-to-Ironman-Copenaghen-2019-tra-la-Granfondo-Colnago-e-le-ripetute-sui-1000_Accoglienza-a-Valvestino-dei-Granfondisti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Road-to-Ironman-Copenaghen-2019-tra-la-Granfondo-Colnago-e-le-ripetute-sui-1000_Accoglienza-a-Valvestino-dei-Granfondisti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se prendi un coach per l&#8217;Ironman Copenaghen 2019, è perché hai bisogno di uno che ti dica cosa fare. Punto. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/road-to-ironman-copenhagen-2019-la-programmazione-e-tutto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Lui prescrive, tu esegui</a>. “Padrun comanda, caval trota” lo dice spesso lo Zaffa, l’amico del Carlo. E così lo stesso Carlo venerdì sera ha aperto Training Peaks &#8211; la piattaforma dove coach Matteo deposita gli allenamenti (sarebbe meglio dire lì condivide) &#8211; e si è ritrovato la tabellina del sabato. Visto che domenica il Carlo era iscritto alla <a href="https://www.colnagocyclingfestival.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Granfondo Colnago di Desenzano sul Garda</a>, l’allenatore ha pensato bene di fargli fare il giorno prima una bella seduta di <strong>corsa a piedi con un lavoro di qualità: 6 ripetute da mille</strong>, all’andatura di meno cinque secondi del ritmo gara.</p>
<p>Quindi, sabato all’alba, il Carlo si è alzato di buzzo buono, sapendo che la mattinata sarebbe stata impegnativa: colazione moderata, Gazza aperta sull’iPad, una passeggiatina con il Marshall (il suo Amstaff nero di tre anni) e ritorno a casa per infilarsi le Hoka. Alle 11 del mattino si scalda al Bajo, un quartiere di villette stile Beverly Hills, e al click sul Garmin al polso inizia la prima ripetuta. <strong>Il problema delle ripetute per il Carlo è capire se la velocità sia quella giusta</strong>, quella richiesta dal suo coach, perché lui lo sa bene che certi lavori vanno fatti con la testa, cioè con concentrazione. La prima la chiude a 4’33” al km. Non male pensa. Un minuto e mezzo di recupero da fermo e via la seconda, chiusa a 4’15”, troppo veloce, ma c’è una spiegazione: il Carlo si è ritrovato a correre mentre veniva superato dalla Marta Zenoni, una coetanea di sua figlia che pare essere un talento del mezzo fondo azzurro, e sull’onda dell’entusiasmo si vede che ha accelerato un po’. Seguiranno altre 4 ripetute, e il ritorno a casa con i quadricipiti che gridavano pietà.</p>
<p>E al Carlo i quadricipiti hanno risposto picche anche il giorno dopo, nelle pedalate della granfondo Colnago sul Lago di Garda. L’idea era di <strong>fare il percorso lungo di 145 km</strong>, ma si era capito da subito che quello di 110 sarebbe stato il tracciato migliore. Con lui l’inseparabile socio d’avventure sportive, Jeepy, soprannominato così per le qualità sciistiche che lo vedono controllare la tecnica di discesa sulla neve in modo eccelso, e mica per niente è un allenatore di sci alpino. L’amico Jeepy in vista della granfondo ha preso la bici dal garage per la prima volta in questo 2019: se a fine gara qualcuno gli avesse chiesto quanti chilometri avesse pedalato fino a quel momento, avrebbe risposto: “Semplice: centodieci!”.</p>
<p>E che bei centodieci, perché il giudizio generale sulla gara nelle chiacchierate in macchina rientrando a casa, è stato all’unanimità più che positivo. Ciò che ha colpito di più della Granfondo Colnago è l’<strong>assoluto presidio di tutti gli incroci stradali</strong>: ad ogni svincolo, a tutti i crocevia, qualsiasi incrocio sempre un volontario a bloccare il traffico. Difficile trovare gare amatoriali con un livello di assistenza in strada di questo livello. Perché le competizioni sono belle, ma la sicurezza è ancor più affascinante. Poi viene il giudizio tecnico sul tracciato, e anche in questo caso il Carlo si abbandona ad apprezzamenti generalizzati.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-50794" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Road-to-Ironman-Copenaghen-2019-tra-la-Granfondo-Colnago-e-le-ripetute-sui-1000.jpg" alt="Road to Ironman Copenaghen 2019: tra la Granfondo Colnago e le ripetute sui 1000" width="1600" height="670" /></p>
<p>Per il nostro, infatti, il percorso di gara è stato l’ideale per questo inizio di stagione: vallonato, nessuna pendenza impossibile, lunghi tratti in piano. Le gambe non giravano come avrebbe voluto, e il lavoro svolto il giorno prima ha presentato il conto: “Ma non è adesso che devo essere in forma” pensa il Carlo. <strong>La strada verso l’Ironman di Copenhagen è ancora lunga</strong>, e ce ne sono di chilometri da pedalare. Tuttavia quando si è trattato di spingere non si è tirato indietro: alla fine ha fatto segnare 181 watt di potenza media che ha fatto dire al suo coach “Hai fatto una buona prestazione. O meglio: un ottimo allenamento”. Sono segnali positivi per l’autostima di un futuro ironman. E un coach serve a questo. O meglio, anche a questo.</p>
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		<title>Granfondo del Po in bici tra Ferrara e il Delta il 24 marzo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/granfondo-del-po-in-bici-tra-ferrara-e-il-delta-il-24-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 08:27:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bici da corsa]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/granfondo-delta-po.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="granfondo-delta-po" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/granfondo-delta-po.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/granfondo-delta-po-331x232.png 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Fra le manifestazioni sportive più divertenti e suggestive di inizio primavera c&#8217;è sicuramente la <strong>Granfondo del Po in bici tra Ferrara e il Delta, che si tiene il 24 marzo 2019</strong>. Si tratta di una corsa ciclistica divisa in due itinerari., uno corto da 83 km e uno lungo da 133 km. Si parte <strong>dal centro di Ferrara</strong> (dal Castello Estense) e si pedala lungo la <strong>pianura padana</strong> costeggiando il fiume po fino al Delta. Un bel modo di fare <strong>cicloturismo</strong>, mettersi alla prova con un percorso facile <strong>non breve ma facile</strong>, stare con gli amici. E celebrare il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/attivita/bici-attivita/" data-wpel-link="internal">culto per la bicicletta.</a></p>
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<h2>Granfondo del Po 2019, in bici da Ferrara al Delta del Po</h2>
<p>Arrivata alla sua quinta edizione la manifestazione è già diventata un “evento” e quest’anno è più che mai pronta, nonostante la giovane età, a consolidarsi nel <strong>panorama delle granfondo italiane.</strong></p>
<p>Inserita come tappa all’interno dei circuiti Unesco Cycling Tour, Romagna Challenge, e da quest’anno nello Zerowindshow, la gara vedrà ancora una volta lo start <strong>all’ombra delle torri del Castello Estense di Ferrara</strong> per poi svilupparsi sui due collaudati percorsi di diversa distanza: il lungo di 133 km e il corto di 83 km. che seguendo il corso del fiume Po <strong>attraverseranno 2 regioni, 2 provincie e 15 comuni.</strong></p>
<p>La Granfondo del Po, gara unica nel suo genere in quanto <strong>totalmente pianeggiante</strong> ma ugualmente impegnativa e tecnica, si rivela come ottimo test la “prima” preparazione stagionale dei ciclisti in gara.<br />
Qui puoi guardare<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/gare-di-coppa-del-mondo-di-sci-a-la-thuile-come-seguirle/" data-wpel-link="internal"> tutte le gare e gli eventi sportivi più interessanti dei prossimi mesi.</a></p>
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<h3>Granfondo del Po, il programma</h3>
<p>Riconfermato il Palapalestre come “casa della Granfondo del Po” dove da Sabato 23 fino a Domenica 24 Marzo al mattino si potranno ritirare i <strong>pacchi gara</strong> e, per chi non l’avesse ancora fatto iscriversi.</p>
<p>Sabato pomeriggio al termine della riunione informativa, ci sarà unaperitivo con musica dal vivo.</p>
<p>Ricco il programma di <strong>Sabato 23 Marzo</strong> in centro città. Si inizia alle 11.00 con la ciclostorica La Furiosa, i cui partecipanti con biciclette ed abbigliamento da corsa d’epoca partiranno alle ore 11.00 da Piazza Trento e Trieste per pedalare nella campagna estense. Ristoro alla Delizia del Belriguardo dove verranno offerti prodotti tipici. Arrivo in città e <strong>buffet negli imbarcaderi del Castello Estense.</strong></p>
<p><strong>Per i più piccoli</strong> ci sarà il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, un’aula multimediale dove gli agenti diventeranno maestri di sicurezza, ed inoltre verrà allestita un’area con un percorso di Gimkana.</p>
<p><strong>Domenica 24 Marzo:</strong> <strong>partenza unica per i 2 percorsi della gara Granfondo del Po</strong> da Largo Castello ai piedi dell’imponente monumento simbolo di Ferrara.</p>
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<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-da-corsa-piu-costose-caratteristiche/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Bici da corsa: le 5 bici da corsa più costose al mondo e le loro caratteristiche</a></strong></p>
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<h3>Granfondo del Po 2019, il percorso</h3>
<p><strong>Percorso corto (83 km)</strong>: Ferrara – Pontelagoscuro – Polesella – Ro Ferrarese – Coccanile Cesta – Cologna – Alberone – Zocca – Malborghetto di Boara – Ferrara</p>
<p><strong>Percorso lungo (133 km)</strong>: Ferrara – Pontelagoscuro – Polesella – Guarda Veneta – Crespino – Villanova Marchesana – Papozze – Bottrighe – Corbola – Ariano nel Polesine – Ariano Ferrarese – Berra – Guarda – Ro Ferrarese – Ferrara</p>
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<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-da-milano-a-torino-ciclabile-canale-cavour/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: In bici da Milano a Torino lungo la pista ciclabile del Canale Cavour</a></strong></p>
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<h3>Granfondo del Po 2019, come iscriversi</h3>
<p>La registrazione e la consegna pacco gara avverranno sabato 23 e domenica 24 Marzo.<br />
La quota d’iscrizione dipende dal momento in cui ci si iscrive:</p>
<ul>
<li>dal 9 Gennaio al 28 Febbraio 2019          € 35,00</li>
<li>dal 1° Marzo all’21 Marzo 2019                 € 40,00</li>
<li>Sabato 23 Marzo e Domenica 24 Marzo  € 50,00</li>
<li>Giovedì 21 Marzo chiusura iscrizioni on-line alle ore 18.00/Sabato 23 e Domenica 24 Marzo iscrizioni presso la segreteria.  Per chi si iscrive Domenica non è garantito il pacco gara</li>
</ul>
<p>Ci sono pacchetti per il soggiorno a Ferrara che prevedono hotel + prima colazione + partenza in griglia Rossa + diritto all’iscrizione agevolata alla Granfondo del Po a € 25</p>
<p>Per informazioni: <a href="http://www.granfondodelpo.it/home/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.granfondodelpo.it</a></p>
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<h4>Qui abbiamo parlato delle ciclovie più belle in cui fare un giro, o una vacanza</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/vacanza-in-bici-con-i-bambini-dove-andare-nelle-valli-di-comacchio-per-vedere-i-fenicotteri-rosa-del-delta-del-po/" data-wpel-link="internal">Vacanza in bici con i bambini: nelle Valli di Comacchio a vedere i fenicotteri rosa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/bici-val-pusteria-san-candido-lienz-cicloturismo-itinerario/" data-wpel-link="internal">In bici in Val Pusteria lungo la San Candido – Lienz</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-pista-ciclabile-del-mincio-dal-lago-di-garda-a-mantova/" data-wpel-link="internal">La ciclabile del Mincio, dal Lago di Garda a Mantova</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/ciclopista-del-sole-tutta-litalia-in-bicicletta-da-nord-a-sud/" data-wpel-link="internal">La ciclopista del Sole, tutta l’Italia in bicicletta da nord a sud</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/il-parco-del-conero-da-pedalare-e-camminare-bici-trekking/" data-wpel-link="internal">In bici nelle Marche, nel Parco del Conero</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-ciclabile-dellanello-verdiano-le-tappe-in-bici-da-polesine-parmense-a-soragna-fra-campagna-cultura-e-cibo-dove-andare-cosa-fare-cosa-mangiare/" data-wpel-link="internal">La ciclabile dell’Anello Verdiano, fra campagna, cultura e cibo </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-3-piste-ciclabili-piu-belle-ditalia/" data-wpel-link="internal">Le 3 piste ciclabili più belle d’Italia</a></strong></li>
</ul>
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<h4>In questi articoli alcuni consigli per affrontare una vacanza in bicicletta</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/cosa-mangiare-durante-una-gita-in-bicicletta/" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare durante una gita in bicicletta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/10-bike-hotel-in-italia-per-una-vacanza-sui-pedali/" data-wpel-link="internal">10 Bike Hotel in Italia per una vacanza sui pedali</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/primavera-tempo-di-check-up-della-bici/" data-wpel-link="internal">Come fare il check up della bicicletta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/il-bellissimo-post-di-paolo-kessisoglu-sul-perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-liberta-e-la-felicita/" data-wpel-link="internal">Paolo Kessisoglu sul perché andare in bicicletta ha a che fare con la libertà e la felicità</a></strong></li>
</ul>
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<h4>Se ti interessano le biciclette elettriche puoi leggere le nostre guide:</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/le-bici-elettriche-migliori-del-2018/" data-wpel-link="internal"><strong>Le biciclette elettriche migliori del 2018 ai prezzi più bassi</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-elettrica-pieghevole-prezzi-amazon/" data-wpel-link="internal">Bici elettrica pieghevole: come sceglierla e quanto costa</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/la-bici-elettrica-economica-esiste-ecco-5-occasioni-da-non-perdere-su-amazon-consigli-nuovo-e-usato/" data-wpel-link="internal"><strong>Le bici elettriche economiche</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/e-bike-come-funziona-e-come-si-guida-la-bici-elettrica/" data-wpel-link="internal"><strong>Come funziona e come si guida una ebike</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-elettriche-cosa-succede-se-lassicurazione-diventa-obbligatoria-unione-europea-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Le bici elettriche e l’assicurazione</strong></a></li>
</ul>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Chia Sport Week 2019: dal 25 al 28 aprile ciclismo, nuoto triathlon e running nel sud della Sardegna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/chia-sport-week-2019-25-28-aprile-ciclismo-running-triathlon-nuoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 14:39:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto in acque aperte]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49785</guid>

					<description><![CDATA[Chia Sport Week 2019, il festival dello sport endurance nel sud della Sardegna, torna con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-open-water.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-open-water.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-open-water-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Chia Sport Week 2019</strong>, il festival dello sport endurance nel sud della Sardegna, torna con <strong>4 eventi dedicati a ciclismo, nuoto, triathlon e running</strong>, dal 25 al 28 aprile 2019. 4 gare di 4 discipline diverse nel rapido volgere di 4 giorni per un vero e proprio festival multisport che segna, per molti, l’avvio della stagione agonistica e che rappresenta l’occasione unica di vivere al massimo una destinazione turistica tra le più apprezzate d’Italia per la sua natura selvaggia e i percorsi tanto belli quanto impegnativi.</p>
<h2>Chia Sport Week 2019: il programma delle gare</h2>
<p>Da oggi sono aperte le iscrizioni on line per tutte le gare della <strong>Ganten Chia Sport Week</strong>, sul sito <a href="http://followyourpassion.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">followyourpassion.it</a> e sulla piattaforma Enternow. Ecco quindi il programma delle gare della Ganten Chia Sport Week 2019.</p>
<h2>Ganten Chia Sardinia Granfondo: giovedì 25 aprile</h2>
<p>Il programma di gare della <a href="https://www.chiasportweek.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ganten CSW 2019</a> comincia giovedi 25 aprile con la seconda edizione della <strong>Ganten Chia Sardinia Granfondo</strong>, gara ciclistica su strada che si articola su tre percorsi: una <strong>granfondo di km 126, una medio fondo di km 94 e un corto di km 49</strong>. Si parte dalla costa, ci si avventura nell’entroterra e si torna sul litorale dipinto di spiagge e panorami da sogno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49789" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-sardinia-granfondo.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<h2>Ganten Chia Sardinia Open Water: venerdì 26 aprile</h2>
<p>Si prosegue venerdi 26 con la novità dell’anno, la <strong>Ganten Chia Sardinia Open Water</strong>, prova di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nuoto in acque libere</a> su <strong>tre distanze &#8211; 1.9, 3.8, 5.0 km</strong> &#8211; nella cornice esaltante della spiaggia Dune di Campana. Il nuoto in acque libere è una disciplina in forte crescita in Sardegna e la gara è, inoltre, un’occasione interessante per i triatleti in gara l’indomani nel Ganten Chia Sardinia Triathlon, per un allenamento di rifinitura in ambito competitivo.</p>
<h2>Ganten Chia Sardinia Triathlon: sabato 27 aprile</h2>
<p>Sabato 27 aprile, quindi, è la volta della triplice disciplina con la <strong>Ganten Chia Sardinia Triathlon</strong>. Questa edizione 2019 vedrà l’ampliamento delle formule di gara: allo Sprint e al Medio si aggiunge l’Olimpico. Ci sarà anche la Relay per chi ama gareggiare in squadra.<br />
Tutti i percorsi del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">triathlon</a> sono perfettamente segnalati: per gli atleti di tutti i livelli sicurezza al primo posto e focus sulla performance. La gara si presenta con un rinnovato layout della zona cambio, più capiente e più comoda vicina ai servizi e ai parcheggi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49788" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-triathlon.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<h2>Ganten Chia21 Half Marathon: domenica 28 aprile</h2>
<p>Gran finale domenica 28 aprile con l’ottava edizione della <strong>Ganten Chia21 Half Marathon</strong>, tante formule di gara (<strong>21, 10 e 5 km</strong>) fra competitive e non competitive, per accogliere tutti i tipi di runner.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49791" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-21-half-marathon.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<h2>Chia Sport Week 2019: la location</h2>
<p>Il <strong>Chia Laguna</strong>, il resort quartier generale degli eventi della Chia Sport Week 2019, dedica a tutti i partecipanti un’offerta speciale, perfetta per i più sportivi e per chi vuole un piacevole momento di relax. La bellezza della primavera sul mare più bello d’Italia e l’emozione di una settimana di grande sport sono l’occasione ideale per trascorrere una magnifica vacanza nel Sud della Sardegna.</p>
<p>I <strong>pacchetti soggiorno</strong> sono consultabili sul sito <a href="http://www.chialagunaresort.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.chialagunaresort.com</a> nella sezione dedicata alla CSW.</p>
<p>Oltre alle gare, FollowYourPassion ha preparato, grazie alla collaborazione con i tanti Campioni che saranno presenti (e che saranno presto annunciati), un <strong>palinsesto di attività collaterali</strong> che permetteranno a chi sarà a Chia di vivere intensamente ogni giornata, addirittura già dal 24 aprile.</p>
<h3>Chia Sport Week 2019: App RaceONE con il live tracking degli eventi</h3>
<p>Per chi sarà a Chia ma senza gareggiare oppure, semplicemente, non ci sarà ma è interessato a seguire le performance degli atleti in gara potrà farlo grazie a <a href="https://www.raceone.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">RaceONE</a>, app che consente a pubblico, famiglia ed agli amici di seguire i partecipanti tramite LIVE-tracking accedendo con semplicità a risultati, funzioni social, video ed immagini. Con RaceONE, Chia Sport Week diventa un’esperienza indimenticabile per i partecipanti ed i loro followers. L’app RaceONE si può scaricare gratuitamente su App Store o Google Play.</p>
<p>Gli eventi di Chia sono realizzati in partnership con la Regione Autonoma della Sardegna &#8211; Assessorato del Turismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano Ride 2018: la DJ100 e quella voglia di lasagne</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/milano-ride-2018-dj100-e-quella-voglia-di-lasagne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Brena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2018 11:42:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Ride]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=47863</guid>

					<description><![CDATA[Ripensandoci, la DJ100 della Milano Ride 2018 è la prima granfondo dove non mi son[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/Milano-Ride-2018-dj100.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano Ride 2018 dj100" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/Milano-Ride-2018-dj100.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/Milano-Ride-2018-dj100-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ripensandoci, la <strong>DJ100 della Milano Ride 2018</strong> è la prima granfondo dove non mi son fermato ai ristori. Sì, ne sono certo. Normalmente, quando mi fermo a un ristoro, per creare una certa sintonia con i volontari che stanno dall’altra parte, scatta un’occhiata al tavolo, pieno di biscotti, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">frutta secca</a>, magari ci sono delle fette biscottate con marmellata, se va bene c’è la Nutella sopra. A volte ci sono anche le albicocche secche, che poi secche non sono perché sono disidratate. Presente? Ecco quelle lì. E poi bicchierate infinite di “<a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_c_1_6?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=polase&amp;sprefix=polase%2Caps%2C168&amp;crid=31XABHFQYIOGP&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=9bc4464bcf8f63f67c9a6e4b9cf28758&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">polase</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />”, termine usato impropriamente perché quello è il nome di un integratore (che tra l’altro non vedo più nelle gare&#8230;) ma utilizzato per dire che in quei bicchieri c’è acqua e sali. Spesso ci trovi delle gran bottiglie di Coca Cola formato famiglia, che un organizzatore sa che se piazza la Coca Cola al ristoro fa felici il 99 per cento dei ciclisti.</p>
<p>Allora, io quando arrivo al ristoro faccio sempre questa scenetta: col dito faccio un cenno circolare indicando la tavolata con tutto quello che loro mettono a disposizione dei ciclisti e poi chiedo, tra il deluso e il sorpreso: “<strong>Ma le lasagne non ci sono?</strong>”. Questa triste commedia normalmente provoca una reazione diversa a seconda della regione d’Italia in cui mi trovo. In <strong>Emilia Romagna</strong>, per esempio, la pronta risposta è stata: “Ma valà, se passi per mezzogiorno le trovi..”. Più in là un altro volontario aggiunge ”patacca”. In <strong>Veneto</strong> la reazione scatena panico tra gli addetti: “Mi ghe lo dito di prepararne, ma lori..”. Il profondo nordest non smentisce mai. In <strong>Lombardia</strong> la reazione è la più sorprendente: nessuna reazione. Magari i miei conterranei non l’hanno capita.</p>
<p>La cosa delle lasagne non è peraltro un caso, perché alla <strong>prima Nove Colli di trent’anni fa</strong>, non so più su quale valico, un’area ristoro aveva persino delle gran teglie calde e profumate: fino ad allora le migliori lasagne ma assaggiate. Ricordo anche l’effetto collaterale di un pisolo sotto una pianta. Potrei usare un altro piatto, che ne so le melanzane alla parmigiana o la polenta e coniglio, ma mi piace l’idea di riassaggiare quelle lasagne là.</p>
<p>Questo sketch in cui chiedo un piatto di grande gastronomia lo uso anche all’estero, perché si sa che la cucina italiana è internazionale. Ad agosto, alla <strong>Haute Route in Norvegia</strong> a un ristoro pieno di gel energetici e barrette alimentari, ho chiesto un &#8220;spaghetti bolognese&#8221;. Ho pensato che le lasagne in Scandinavia non fossero ancora arrivate. Il quintale biondo dall’altra parte del tavolo è scoppiata in una fragorosa risata e per tutta risposta mi ha versato un bicchiere di succo di mirtillo.</p>
<p>A parte il maldestro tentativo di essere simpatico anche oltre il confine italiano, <strong>io ai ristori mi fermo sempre</strong>. Questa è la mia regola. Un po’ perché del tempo finale non mi interessa più di tanto, e un po’ per la paura di una crisi di fame, e poi come la finisci la gara. Ecco perché non accetto deroghe alla mia autodisciplina. Tutti i ristori sono miei.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-47866" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/20180930_074400.jpg" alt="Milano Ride 2018 DJ100" width="670" height="470" /></p>
<p>Ma ieri mattina <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/milano-ride-2018-iscrizioni-e-programma-dal-28-al-30-settembre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alla Milano Ride 2018, detta anche DJ100</a>, i ristori li ho solo sfiorati. DJ100, cento come i chilometri, tutti ricavati nel Parco Sud di Milano (che poi mica tanto sud visto che si sviluppa nella parte occidentale): praticamente <strong>le uniche salite sono state un paio di ponti sulla autostrada</strong>. Quindi la classica prova in cui si va a tutta. Sempre. Dall’inizio alla fine. Uno dice: se non ci sono salite, non si fa fatica. Errore! Proprio perché non ci sono salite che si fa una fatica porca. Ventre basso, rapportone (o qualcosa che gli assomiglia) e via a limare la ruota di quello che ti sta davanti a sfruttare la scia.</p>
<p>Dopo un’ora di gara credo di aver fatto 44 chilometri, quindi <strong>44 all’ora di media</strong>. E l’importante è non mollare il gruppo davanti a te. Io per esempio, ho perso il treno del Bort e del Mauri perché a uno spartitraffico per non stamparmi sul cartello azzurro con la freccia verso il basso ho dovuto virare a sinistra allungando nel lato lungo della rotatoria. Alla fine, loro davanti una trentina di metri, io dietro ad arrancare. Poi un buco nel gruppone e ciao, persi. Li vedrò all’arrivo e nelle classifiche che leggo sul divano sullo smartphone.</p>
<p>Quindi, se una gara si svolge così, dove <strong>basta una curva presa male per perdere il treno giusto</strong>, figurati se ti fermi al ristoro. E così ho fatto. I ristori li ho visti: fiuuffff, passati via così. Però io sono anche uno che beve tanto, e quindi mi sono portato due borracce, ma non di quelle normali, ma nella versione da 750 cc, tipo una bottiglia di vino per intenderci. In una c’ho messo i sali (hai presente il “polase”), e nell’altra <a href="https://www.amazon.it/Sprint4Win-Box-24-Buste-35/dp/B07DW7NMPL/ref=sr_1_4?ie=UTF8&amp;qid=1538393895&amp;sr=8-4&amp;keywords=pegaso+gel&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=a11f10910d1e380b39bc4aab8ff23c1c&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">due gel di Pegaso</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />, roba tosta e a base naturale. E nelle tasche un paio di barrette che mi ha dato l’Aldo Rock settimana scorsa, roba sua e della azienda per cui lavora, e una splendida banana rubata questa mattina presto dal cestino della frutta di casa mia mentre tutti dormivano.</p>
<p>Le andature erano così alte che persino <strong>bere e mangiare la banana è stata un’impresa</strong>. Anche perché gli occhi devono essere ben puntati davanti, a curare le traiettorie di chi ti precede. Noi siamo mica professionisti (che poi cadono anche loro quando sono in gruppo). Quando arrivo a <strong>Milano City Life</strong> il Garmin segna 100 chilometri e il crono di due ore e quaranta minuti. Mamma mia. Finisco la borraccia dei sali. Quella delle maltodestrine è a metà. Mi cambio nel parcheggio e giro la macchina per tornare a casa. È mezzogiorno. Chissà, magari a casa sono già svegli e in tavola ci sono le lasagne. Magari.</p>
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		<title>Milano Ride 2018: iscrizioni e programma dal 28 al 30 settembre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/milano-ride-2018-iscrizioni-e-programma-dal-28-al-30-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Sep 2018 16:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Ride]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna la Milano Ride 2018, dal 28 al 30 settembre, con il capoluogo lombardo e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/Milano-Ride-2018.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano Ride 2018" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/Milano-Ride-2018.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/Milano-Ride-2018-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Torna la <strong>Milano Ride 2018</strong>, dal 28 al 30 settembre, con il capoluogo lombardo e in particolare il <strong>quartiere di City Life</strong> che diventa la capitale del ciclismo urbano: evento clou la <strong>Deejay 100, la granfondo di 100 km</strong> con partenza e arrivo a City Life e percorso che si snoda nell&#8217;ovest milanese ma anche tanti eventi e appuntamenti per chi ama le due ruote a pedali.</p>
<h2>Milano Ride 2018: programma e iscrizioni</h2>
<p>Il <strong>programma della Milano Ride 2018</strong> comincia con l&#8217;apertura del Deejay Village presso CityLife Shopping District dalle 14:00 alle 19:00 di venerdì 28 settembre 2018. Da sabato mattina, sempre al Village, ritiro dorsali e intrattenimento con gli stand degli espositori e domenica dalle 7:00 del mattino ritrovo per la Deejay 100 e partenza per le ore 8:00.</p>
<p>Nella settimana precedente la Milano Ride <strong>numerosi eventi in programma</strong> come la Tweed Ride, una pedalata con stile tra le vie di Milano, corsi di avviamento alla MTB per bambini, Art Color Bike, una mostra di biciclette colorate, letture a tema bici e tanti altri eventi da scoprire.</p>
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		<title>Eroica Dolomiti, come iscriversi alla bellissima corsa in bici vintage</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eroica-dolomiti-iscrizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Aug 2018 09:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[eroica]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;8 settembre a San Candido, in Val Pusteria, si terrà la seconda edizione di Eroica[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-lavaredo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="eroica-dolomiti-lavaredo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-lavaredo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-lavaredo-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-lavaredo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;8 settembre a San Candido, in Val Pusteria, si terrà la <strong>seconda edizione di Eroica Dolomiti.</strong><br />
Non si tratta solo una corsa che celebra il ciclismo di una volta con bici e abbigliamento vintage, ma anche un inno allo <strong>spirito delle due ruote e al buon cibo.</strong> In un paesaggio unico che celebra il naturale connubio tra bici, fatica, cibo, avventura ed eroismo.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/leroica-il-percorso-permanente-della-cicloturistica-piu-ambita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">L&#8217;Eroica, la cicloturistica più ambita</a></strong></p>
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<h2>Che cos&#8217;è l&#8217;Eroica</h2>
<p>La corsa, nata nel 1997 a Gaiole in Chianti, si è espansa fino a diventare un evento globale: quest&#8217;anno, dal 7 marzo, si è corso in stile vintage in <strong>Sudafrica, California, Giappone, Francia, Spagna, Inghilterra, Olanda.</strong> Se nella prima edizione erano in 78, lo scorso anno gli iscritti arrivarono a 7 mila e per quest&#8217;anno se ne prevedono ancora di più.</p>
<p>Attira e diverte l&#8217;idea di una corsa non competitiva, dove si usano bici di 50 anni fa, maglie di lana, gomma di ricambio messa a mo&#8217; di salvagente. E ristori in cui, al posto di beveroni e maltodestrine, si mangiano <strong>salumi e formaggi e si beve vino.</strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-47340" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-mucche.jpg" alt="eroica-dolomiti-mucche" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-mucche.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-mucche-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /> <img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-47341" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-fango.jpg" alt="eroica-dolomiti-fango" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-fango.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eroica-dolomiti-fango-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>L&#8217;Eroica è una specie di granfondo in cui a nessuno importa arrivare primo al traguardo. Si corre per celebrare la bici, l&#8217;amicizia, la fatica. Si corre per godersi il paesaggio. E nel gruppone può capitare di imbattersi in chi ha fatto davvero la storia del ciclismo: ad esempio lo scorso anno a pedalare a Gaiole in Chianti c&#8217;era il mitico <strong>Felice Gimondi (che a 6 km dall&#8217;arrivò scivolò e cadde, con qualche contusione).</strong></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/leroica-granfondo-la-caduta-di-gimondi-e-perche-questa-corsa-in-bici-e-passata-da-78-a-7mila-partecipanti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">L&#8217;Eroica e la caduta di Gimondi</a></strong></p>
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<h2>L&#8217;Eroica Dolomiti: i 3 percorsi</h2>
<p>La corsa dallo stile vintage che sta attirando sempre più appassionati si correrà su tre percorsi: <strong>73, 95 e 118 chilometri,</strong> dominati da montagne incantate, dove il grande ciclismo ha scritto la storia e creato leggende.</p>
<p>Il percorso breve è molto affascinante: si snoda tra Cortina, il Passo delle tre Croci e il Lago di Misurina. È un giro che offre tutto il fascino delle Dolomiti e la vista delle <strong>Tre Cime Di Lavaredo.</strong></p>
<p>Il percorso medio fa capire cosa significa scalare le Dolomiti in sella ad una bici vintage. Si percorre una delle più belle strade bianche delle Dolomiti, quella che ci porta a Prato Piazza <strong>con il ristoro a 2000 mt di quota.</strong></p>
<p>Il percorso ungo di Eroica Dolomiti, tra polvere e sudore, con i suo <strong>3.000 mt di dislivello</strong> porterà a toccare il cielo prima a Prato Piazza e poi al Cornetto di Confine che si affaccia sull&#8217;Austria.</p>
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<p><iframe loading="lazy" src="https://player.vimeo.com/video/234985650" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/le-10-regole-del-cicloturista-blog/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cicloturismo: 10 consigli per una vacanza in bicicletta</a></strong></p>
<h2>L&#8217;Eroica Dolomiti: quando si corre e come iscriversi</h2>
<p>L&#8217;evento delle Dolomiti durerà <strong>3 giorni.</strong><br />
Venerdì 7 consegna del kit da corsa e l&#8217;aperitivo allo Sporthotel Tyrol di San Candido.<br />
Sabato 8 dalle 7 partono le corse sulle 3 distanze, sempre dallo stesso hotel, e si finisce co la cena per tutti al Rifugio Gigante Baranci.<br />
Domenica 9 settembre visita guidata alla Collegiata e alla Chiesa di San Michele, c on successiva pedalata lungo la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/vacanza-in-carinzia-in-camper-cosa-fare-e-vedere-con-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ciclabile della Drava verso Lienz.</a></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-47338" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eoica-dolomiti.jpg" alt="eroica-dolomiti" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eoica-dolomiti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/eoica-dolomiti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<p>I posti sono limitati, per iscriversi ci si deve affrettare sul <a href="https://eroica.it/eroica-dolomiti" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale.</a></p>
<p><strong>La prossima e ultima gara Eroica del 2018 si terrà a Gaiole in Chianti il 7 ottobre.</strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-in-bici-fa-bene-allamore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Andare in bici fa bene all&#8217;amore</a></strong></p>
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		<title>Gravel Kask Soave: da un sorso di vino a Giulietta e Romeo A/R</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/gravel-kask-soave-da-un-sorso-di-vino-a-giulietta-e-romeo-ar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Brena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2018 09:22:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[gravel]]></category>
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					<description><![CDATA[La prima volta di una esperienza in stile gravel, pedalando sulle strade bianche tra i[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/06/Gravel-Kask-Soave-2018-3.jpg" title="Gravel Kask Soave 2018 (3)" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/06/Gravel-Kask-Soave-2018-1.jpg" title="Gravel Kask Soave 2018 (1)" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/06/Gravel-Kask-Soave-2018-1.jpeg" title="Gravel Kask Soave 2018 (1)" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/06/Gravel-Kask-Soave-2018-9.jpg" title="Gravel Kask Soave 2018 (9)" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>La prima volta di una esperienza in stile gravel, <strong>pedalando sulle strade bianche</strong> tra i vigneti di Soave, gli argini dell’Adige e la città di Verona. Ecco perché lo sterrato ha un fascino unico.</p>
<p>Sette anni fa, credo, o giù di lì. È stata la prima volta che ho sentito parlare di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/cose-una-bicicletta-gravel/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">gravel</a> grazie a un giornalista, in una fiera di ciclismo, che mi spiegava questa nuova tendenza americana: «Praticamente sono delle <strong>bici da strada, ma con le ruote più larghe, tipo da ciclocross, ma un po’ più sottili di quelle da mountain bike</strong>, insomma ideali per pedalare sulle strade bianche…». Col tempo ho scoperto che quella area grigia che sta tra il ciclismo su asfalto e la mountain bike, rappresentava un’altra declinazione della bicicletta, che non è più solo due ruote e un telaio, ma è molto di più. La mia personale interpretazione del mondo gravel si avvicina all’idea di essere “performante” come su una bici da strada, ma solcando un terreno “divertente” dove non ci si annoia mai e il livello di attenzione deve essere alto per ciò che si trova a terra e non tanto per automobilisti incazzosi che arrivano alle nostre spalle. L’idea è intrigante, e il progetto è soprattutto irresistibile se hai un animo curioso, quello del bimbo che non vuole crescere mai.</p>
<p>E così quando scopro che alla <a href="http://www.gfkasksoave.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Granfondo Kask Soave</a> di mountain bike nel programma della vigilia ci hanno messo una “corsa” gravel, capisco che il momento è arrivato. Il percorso sulla mappa è seducente perché disegnato su un anello di un centinaio di chilometri, piatto come un ferro da stiro.</p>
<p>Pronti via. <strong>Si parte da Soave</strong>, capitale di un rosolio bianco, nobile al profumo e palato ricco di minerali preziosi al palato, e si pedala verso sud lungo sterrati disegnati sull’argine del canale Alpone, che le carte dichiarano torrente ma che il lavoro dell’uomo ha trasformato in affluente del fiume madre. E quando in questa zona si parla di fiume si intende l’Adige, mica un rigagnolo qualsiasi.  Siamo in quattro, un gruppo al quale mi sono unito alla partenza e con cui condividerò una crociera gravel: i miei tre compagni di viaggio, Marco, Luca e Andrea, portano nomi come fossero apostoli di questa crociata in stile off-road.</p>
<p>L’Adige lo incrociamo dopo 13 chilometri dalla partenza nell’omonimo paese di Ronco. A destra campi che tra poco regaleranno grano ai mulini, mentre a sinistra resistono piccoli boschi in cui si rifugiano rondoni, passeri e verzellini. Pedaliamo in quattro dandoci il cambio davanti a tirare: <strong>il rumore delle ruote sullo sterrato sembra lo schioppettio dei pop-corn in pentola</strong>, e la polvere sollevata dalle ruote che mi recedono ammanta i miei pensieri e secca la mia gola. Bevo dalla borraccia ma un Coca Cola fresca ora ci starebbe. Al chilometro 45 del mio Garmin vediamo in lontananza la città di Verona, mentre sulla destra un bicigrill sembra al caso nostro. «Panino con mortadella per tutti?» chiede Luca, e nessuno del gruppetto sembra obbiettare.</p>
<p>Appoggio alla staccionata la mia gravel, una di quelle bici che le aziende del settore hanno messo a catalogo da quando il fenomeno, in questi sette e passa anni, le biciclette off-road sono passate da piccolo fenomeno di qualche sperduta community nel mid-west a vera e propria disciplina sportiva con tanto di gare e competizioni. <strong>La Trek che sto cavalcando è la Checkpoint SL 6</strong>, un telaio di carbonio, freni a disco, pneumatici da 38 mm e, soprattutto, la possibilità di settarla in base al tracciato che si vuole affrontare: ho scoperto che il sistema IsoSpeed consente di spostare la ruota posteriore in avanti per rendere la bici più compatta e performante su tracciati tecnici, oppure tenere la ruota a fondo corsa per prediligere la velocità e la stabilità su tracciati filanti. Un po’ quello che c’è qui a Soave dove si pedala con l’unico scopo di respirare una campagna veronese poco conosciuta, ma estremamente affascinante per panorami e profili culturali.</p>
<p>Pronti per ripartire, scopriamo che la ruota anteriore di Andrea è a terra: «Ci sta, è gravel…» e facciamo un <strong>pit-stop per il cambio della camera d’aria</strong>. Lasciato il punto ristoro, risaliamo l’Adige verso occidente e a questo punto entriamo nel centro abitato di Verona fino a lambire l’Arena, passando dal lento panorama agricolo dove le stagioni si alternano al caotico traffico cittadino della città scaligera. Ci districhiamo nelle vie di Verona, salutiamo la città di Romeo e Giulietta e ben presto affrontiamo la prima ascesa, fino all’Eremo di San Rocchetto, adagiato sul monte Cavro, una collina macchiata da ulivi nei pressi di Quinzano. Questa è una delle due salite che incontrerò lungo il tracciato: a volte le ruote slittano, un po’ di mancanza di aderenza, ma qualche cenno di tecnica di guida e due gambe discretamente allenate però aiutano a superare l’ascesa. Giunto al luogo sacro, un minuto di raccoglimento è doveroso, se non altro perché ci aspetta una discesa piuttosto tecnica, dove rinuncio a lasciare il sedere sulla sella, e tenendo per mano la mia Trek superando così sassi, gradini e piccoli salti.</p>
<p>Riprendiamo a pedalare nella seconda parte del tracciato, più collinare, tra acciottolati e sentieri ricoperti d’erba, e con qualche su e giù, puntando alla seconda sosta, che arriverà ben presto e che, vista ormai la vicinanza di Soave, ci permette di sostituire una coca con la birra: «Mezza per tutti?» chiede Marco, e anche in questo caso nessuno obbiezione. Fa caldo, il termometro segna oltre 30 gradi, e la sudorazione non mi da tregua. Riempio le due borracce, anche se la Checkpoint potrebbe ospitarne altre, perché (e qui c’è il grande potenziale delle bici gravel) <strong>queste bici sono ideali per il bikepacking</strong>, la nuova forma di cicloturismo leggero, o meglio ciclo-viaggi minimalisti, con borse e bagagli specifici. Ma questa è un’altra storia.</p>
<p>Giunto nel villaggio di Cazzano di Tramigna una sosta è doverosa, e persino emozionante. Lascio la Trek appoggiata al muretto e mi affaccio su una grande piscina: è la sorgiva del torrente Tramigna. Il marmo intorno, i cigni che lo navigano, i pesci che ci nuotano, bello e rilassante, e scendendo per una breve scala, si arriva a una pompa da cui esce acqua potabile: offriamo le nostre borracce al becco dell&#8217;archibugio idraulico da cui esce fresca e buona, lucida e naturale <strong>l’acqua più buona che abbia mai bevuto</strong>.</p>
<p>Riprendiamo il viaggio entrando nel cuore di Soave, lungo strade bianche che passano tra vigne di garganega (il vitigno principe di questo vino) e filari di ulivi. Un cartello dice “Vendita ciliegie” e la tentazione di fermarsi per rubarle dalle piante è tanta, ma l’etica è superiore, e tiriamo dritto, perché a Soave ci aspetta una <strong>doccia per toglierci la stanchezza di una gravel che ci ha lasciato impolverate le pareti dell’anima</strong>.</p>
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		<title>GranFondo Gimondi 2018: si parte in due e si arriva da soli, in mezzo ad altri 4.000</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/granfondo-gimondi-2018-si-parte-in-due-e-si-arriva-da-soli-in-mezzo-ad-altri-4-000/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Brena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2018 11:28:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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					<description><![CDATA[Cronaca di una domenica mattina trascorsa a pedalare alla Granfondo Felice Gimondi, con tutti i[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/GF-Gimondi_Credits_Matteo-Zanga_hp.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/GF-Gimondi_Credits_Matteo-Zanga_hp.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/GF-Gimondi_Credits_Matteo-Zanga_hp-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/GF-Gimondi_Credits_Matteo-Zanga_hp-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Cronaca di <strong>una domenica mattina trascorsa a pedalare</strong> alla <a href="http://www.felicegimondi.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Granfondo Felice Gimondi</a>, con tutti i suoi pregi e nella bellezza di un paesaggio bergamasco che ti sorprende ogni volta.</p>
<p>Quando arrivo nei pressi della partenza incrocio volti noti e amichevoli, un ciao di qua, un heila di là. Qualche stretta di mano, un paio di pacche sulla spalla, un braccio spunta dal centro della folla, e ricambio il silenzioso saluto. Insomma, <strong>partire alla Gimondi è un po’ come entrare al bar</strong>, quello dove hai gli amici, i conoscenti: ti muovi con sicurezza perché l’hai già fatta altre volte, insomma la gara di casa. Entro in griglia dove mi aspetta il Jeepy, il mio socio sportivo, e ovviamente parte il solito selfie, che poi giriamo sulla chat del gruppo whatsapp, e sistemiamo le ultime cose. Il gruppo rumoreggia e qualcuno lì avanti sembra scalciare come un puledro in un recinto, e alle sette puntuali scatta la <strong>22esima edizione della Granfondo Felice Gimondi</strong>. Tra i 4.000 iscritti ci sono anch’io, che pedalo in mezzo a veri avvoltoi partiti in griglie alle mie spalle e che ora hanno voglia di vendicarsi per una ingiusta (per loro) assegnazione di pettorale.</p>
<p>Nel 1996, quando è nata, la Gimondi era esattamente come oggi: <strong>tre percorsi, 90, 128 e 162 chilometri, ma soprattutto un sacco di belle salite</strong>. Squadra che vince non si cambia. Le ascese classiche della bergamasca ci sono quasi tutte: il Colle Gallo da Gaverina e la Nembro Selvino, la vera palestra benchmark per ogni ciclista orobico. E poi la Val Taleggio, la migliore di tutte con quel suo orrido così bello che chiamarlo orrido lo trovo una contraddizione in termini.</p>
<p>Fino alla Tribulina <strong>il serpentone dei quattromila è senza soluzione di continuità</strong>, un blocco unico che però in discesa si apre in diversi spezzoni, e qui è fondamentale non distrarsi perché se perdi la ruota di quello davanti, poi non la ribecchi più. E infatti il Jeepy lo perdo sulle rampe del Cole dei Paste, e non sono valsi gli accordi preventivi tipo “ci vediamo in cima alle salite” per ritrovarci e pedalare insieme. Lo rivedrò all’arrivo, un po’ alterato ma soprattutto stanco.</p>
<p>Arrivato a Casazza, il gruppo gira a sinistra per l’attacco al Colle Gallo. Le mie gambe soffrono della corsa a piedi che ho fatto venerdì sera sotto la pioggia: tutto il giorno in ufficio, tornato a casa avevo voglia di sfogarmi e nonostante il cielo grigio prossimo all’acquazzone, sono uscito per una corsa di una decina di chilometri. Ecco, una cosa da non fare è correre a 48 ore da una granfondo, soprattutto se non corri da settimane. Ma tant’è, adesso sono qua e mi smazzo la salita di Gaverina, non senza rinunciare alla “consueta” spinta alla <strong>Norma, la primogenita di Felice Gimondi, che nella vita fa l’avvocato</strong> e anche lei non ha mica tanto tempo per allenarsi. Raggiunta la cima del colle Gallo, le speranze di trovare il mio compagno di vita sportiva sono appese al filo telefonico che manda reciproche telefonate, ma che per situazioni avverse, ci impedisce di entrare in contatto. La prima cima è fatta, e allora giù in solitaria discesa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45617" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/GRF-Gimondi-2018-Brena-2-credit-Foto-Quaranta.jpg" alt="GRF Gimondi 2018 - Brena 2 (credit Foto Quaranta)" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/GRF-Gimondi-2018-Brena-2-credit-Foto-Quaranta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/GRF-Gimondi-2018-Brena-2-credit-Foto-Quaranta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Nella tappa di trasferimento a Nembro <strong>mi ritrovo in un gruppo di inglesi</strong>, lo capisco perché parlano inglese e hanno la maglietta con scritto London. Una di loro accenna a un sorriso, io vorrei avviare un dialogo, ma la strada impone concentrazione, ed è meglio evitare di arrotarsi con degli inglesi che indossano una maglietta di Londra. Non sono gli unici stranieri, anzi, ce ne sono un sacco e lo capisci da marche di bici mai viste in Italia (…Vlandeen o qualcosa del genere) e da divise in lingue oltre confine: <strong>4.032 iscritti</strong> (grande risultato aver abbattuto il muro dei quattro mila al via, nonostante una serie di concomitanze con altre gare) <strong>provenienti da 25 nazioni di cinque continenti</strong>, segno che la Gimondi è un must have nel curriculum di ogni amatore globalizzato.</p>
<p>Si gira a destra e inizia il Selvino. Dalle case escono papà e mamme tirate a lucido che tengono per mano piccole creature con tuniche bianche: è tempo di prime comunioni. A metà salita incontro il Paolo che mi dice di conoscere a memoria ogni metro della salita: “Quando lavoravo qua, facevamo la pausa pranzo in bici sul Selvino”, e questo spiega molto lo forma tonica della sua gamba. Più avanti trovo il Bort che mi racconta la sua settimana in un velodromo olandese a far test di aerodinamicità: “Ma sai che anche un guantino può fare la differenza” mi dice. Non ho fiato per rispondere, non posso argomentare, quindi mi attacco al treno del Piergiorgio, vecchio compagno di un triathlon che fu, che mi dice che è in preparazione per un Ironman in estate: “Non molli mai neanche tu” e mi lascia lì.</p>
<p>Al ristoro in cima al Selvino mi innervosisco per l’ennesima volta: non sopporto <strong>quelli che con la bicicletta vanno al tavolo ricco di cioccolato, biscotti, banane, sali e acqua senza togliere il culo dalla sella</strong>, e finendo con la loro ruota sui tuoi piedi e la catena sporca di olio che timbra i polpacci di una decina di cicloamatori. Io torno alla bici parcheggiata poco più in là, e rimonto sulla Colnago facendomi passare l’incazzatura. E mi ributto in discesa lasciando la Val Seriana per la Val Brembana: in fondo mi aspetta il primo bivio; a sinistra il percorso corto, a destra per il medio e il lungo. Non sono mancino, e volgo a tribordo. Nel transito per San Pellegrino avrei voglia di fermarmi dal Bigio per il miglior caffè del comprensorio ma fortunatamente mi trovo in un bel gruppetto e proseguo a menare. Quando entro nella Val Taleggio la brezza imporrebbe uno smanicato, ma si resiste alla frescura, tenendo la testa alta ad ammirare questo canyon grigio e granitico.</p>
<p>Su un terrazzo un lenzuolo bianco esplicita il pensiero degli abitanti della casa: “<strong>La Val Taleggio dice NO alla Gimondi</strong>”. Molto bene!! Quando si dice fare squadra nella promozione del territorio. Noi bergamaschi non eccelliamo in questa e anche in tante altre attività: il turismo non è nelle corde di chi preferisce la cazzuola alla reception di un albergo.</p>
<p>Sfioriamo il ponte dei Senesi, che se non ricordo male era di una <strong>famiglia scappata dalla Toscana ai tempi della guerra tra Guelfi e Ghibellini</strong>. Qui avevano imposto un dazio al passaggio delle merci: una carovana di muli partiva e percorreva questa via per portare a Bergamo i propri prodotti, come carbone, legna e formaggi, lane e ritornare a Taleggio con altri approvvigionamenti.</p>
<p>Sul Garmin ho scaricato la traccia della granfondo che ho fatto alcuni fa, così vedo tutta l’altimetria, e soprattutto la salita che mi aspetta per raggiungere la cima. Ristoro, appoggio la bici al muro e di nuovo mi girano a elica per ‘sti ciclisti campioni mondiali del mondo che non hanno tempo di scendere dalla bici. Riprendo a pedalare e vedo gli effetti del passaggio della corsa, con <strong>decine di cartacce abbandonate per terra</strong>: le bustine rosse del gel sono inconfondibili, e forse capisco anche quel NO appeso a inizio paese. Ma la cattiva eduzione è qualcosa di democraticamente distribuito in tutte le classi della popolazione, e i ciclisti non ne sono immuni.</p>
<p>La discesa verso Bergamo è il regalo di una <strong>splendida e solitaria giornata in mezzo a quattromila biciclette</strong>, e all’idea che fare la Gimondi, è un po’ come essere Felice. Oltre la transenna il Jeepy, ma questa è un’altra storia.</p>
<p><em>Photocredit: Marco Quaranta / Matteo Zanga</em></p>
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		<title>Haute Route 2018, come partecipare alla granfondo più bella</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/haute-route-2018-come-partecipare-alla-granfondo-piu-bella-gara-bici-calendario-tappe-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2017 07:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-ciclista-montagna.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="haute-route-bici-instagram-ciclista-montagna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-ciclista-montagna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-ciclista-montagna-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-ciclista-montagna-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il calendario dell&#8217;edizione 2018 della Haute Route è stato da poco pubblicato ed è a dir poco entusiasmante. La granfondo ciclistica più bella che c&#8217;è <strong>partirà con la tappa di aprile a San Francisco</strong> e si chiuderà a ottobre sul Mont Ventoux in Francia, un totale di 11 eventi di cui due si svolgeranno in Italia, sullo Stelvio e sulle Dolomiti.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/dimagrire-pedalando-come-perdere-peso-andando-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dimagrire pedalando: come perdere peso andando in bicicletta</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42877" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-gara.jpg" alt="haute-route-bici-instagram-gara" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-gara.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-gara-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-gara-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Che cos&#8217;è la Haute Route</h3>
<p>La Haute Route è una delle corse ciclistiche granfondo più belle per un amatore, l&#8217;occasione per provare cosa significhi vivere dei giorni da ciclista professionista, <strong>con tanto di ammiraglia e sponsor tecnico.</strong> È una corsa che si svolge in diversi luoghi del mondo, su 3 o 7 giorni, ed è considerata la più impegnativa del mondo: il <a href="http://www.telegraph.co.uk/men/active/recreational-cycling/11535694/Haute-Route-2015-the-amateur-bike-race-thats-tougher-than-the-Tour.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Telegraph</a> sostiene che sia più dura del Tour de France.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/le-10-gran-fondo-piu-belle-deuropa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le granfondo più belle d&#8217;Europa</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/XBX6iZpG470" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Le tappe della Haute Route</h3>
<p>Il sito della manifestazione riporta il claim &#8216;Anyone can do it&#8217;, ma ci vogliono <strong>gambe, determinazione e equipaggiamento</strong> per farcela davvero. Si parte il 20 aprile a San Francisco con un circuito di tre giorni che tocca il Golden Gate, la costa e i picchi di East Peck e del Mount Diablo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42878" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-salita.jpg" alt="haute-route-bici-instagram-salita" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-salita.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-salita-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si passa poi ad Asheville, sui Monti Appalachi in North Carolina, a maggio, lo Stelvio a inizio giugno, Le Rocky Mountain in Colorado a fine giugno (7 giorni), <strong>l&#8217;Alpe D&#8217;Huez e le vette mitiche del Tour de France a luglio,</strong>. Agosto vede tre eventi in fila: un tour dei fiordi nella regione di Stavanger in Norvegia, i Pirenei le Alpi (entrambi da 7 giorni), poi in autunno le Dolomiti, lo Utah e il Mont Ventoux, tutte competizioni da 3 giorni.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché andare in bici ha a che fare con la felicità</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le gare in Italia</h3>
<p>Le salite più belle delle Alpi saranno al centro delle due tappe italiane della Haute Route. Stavolta, invece che una gara sola su sette giorni, ne avremo due da tre. La prima è la <strong>Haute Route Stelvio</strong>, che si terrà dall&#8217;8 al 10 giugno con partenza da Bormio, e porterà i partecipanti ad affrontare alcune <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/cinque-tappe-del-giro-italia-da-fare-e-da-gustare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">salite iconiche del Giro d&#8217;Italia </a>come il Passo dello Stelvio, una serie terribile di tornanti che portano ai 2.757 metri di altitudine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42875" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-alpi.jpg" alt="haute-route-bici-instagram-alpi" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-alpi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/haute-route-bici-instagram-alpi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La seconda tappa del circuito sarà la <strong>Haute Route Dolomites</strong>, in mezzo alle valli e ai passi delle Dolomiti. La data di partenza è ancora da confermare.Qui sotto il video dalla tappa dello scorso anno sule Dolomiti.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-in-bici-fa-bene-allamore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Andare in bici fa bene all&#8217;amore</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/LSg3vd42k60" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come partecipare</h3>
<p>La gara è aperta a tutti e da quest&#8217;anno <strong>si può anche partecipare a coppie</strong>. Esiste anche una classifica finale: sono molti gli appassionati che gareggiano in più eventi.<br />
Per ora le <strong>iscrizioni</strong> sono aperte a tutti gli eventi tranne quelli di Dolomiti e Asheville, per i queli si può solo fare una pre iscrizione. Ci si iscrive sul <a href="https://www.hauteroute.org/events/how-to-enter-intro" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/leroica-granfondo-la-caduta-di-gimondi-e-perche-questa-corsa-in-bici-e-passata-da-78-a-7mila-partecipanti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">LEroica, Gimondi e la corsa granfondo più amata</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Haute Route 2014 - THE MOVIE" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/K1QnzcKPtLo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Istria Granfondo: il ciclismo a Umago il 10 e 11 ottobre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/istria-granfondo-il-ciclismo-a-umago-il-10-e-11-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 14:11:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[istria]]></category>
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					<description><![CDATA[Un intero weekend dedicato al ciclismo con l’Istria Granfondo, in programma il 10 e 11[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/GranFondo-Istria.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/GranFondo-Istria.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/GranFondo-Istria-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/GranFondo-Istria-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Un intero weekend dedicato al ciclismo con l’<strong>Istria Granfondo, in programma il 10 e 11 ottobre 2015</strong> nella penisola istriana pochi chilometri oltre il confine italiano di Trieste.</p>
<p>Si comincia con l’<strong>Istria Granfondo Family &amp; Gourmet Tour sabato 10</strong>, con un facile percorso lungo circa 25 km a Cittanova e dintorni, partendo dal mare e pedalando fra uliveti e vigneti. Al termine della pedalata saranno offerti piatti istriani come anche nei punti di ristoro sul percorso. L’evento è pensato proprio per i piccoli ciclisti accompagnati dalle famiglie che in maniera lenta e sicura percorreranno il facile percorso su strade chiuse al traffico o “amiche dei ciclisti”.</p>
<p><strong>Domenica 11 ottobre sarà dedicata ai ciclisti più sportivi</strong>, quelli che amano pedalare ispirandosi alle performance dei professionisti come il Campione Nazionale Croato Vladimir Miholjevic, che militò fino a pochi anni fa in numerose squadre professionistiche italiane, testimone e consulente della Istria Granfondo, alla sua quarta edizione.</p>
<p>Partenza e arrivo della manifestazione è ad Umago presso il centro sportivo e lo stadio dell&#8217;ATP, all’interno del complesso turistico di Stella Maris. <strong>I percorsi sono due: Istria Granfondo Small della lunghezza di 89 km e l&#8217;Istria Granfondo Classic di 132 km</strong>, percorso attraverso il quale nel 2004 è transitata gran parte della 14° tappa del Giro d&#8217;Italia. Il tracciato attraversa l’entroterra della penisola istriana passando per Oprtalj, Motovun e Pazin per poi ritornare ad Umago.</p>
<p>Complessivamente sono previsti <strong>6 punti di ristoro lungo il percorso</strong>. Rispetto alle edizioni passate il percorso ha subito delle modifiche per offrire nuovi scorci di territorio. La granfondo, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di circa mille ciclisti provenienti da 10 paesi, quest&#8217;anno mette in palio ben 100 premi per i migliori ciclisti e 20 premi per le squadre più numerose.</p>
<p>Per gli accompagnatori non ciclisti sono <strong>previsti intrattenimenti per tutta la mattina</strong>, dalle evoluzioni degli acrobati della bicicletta, ai percorsi con difficoltà artificiali dedicati ai bambini. Per tutti è previsto un pasta party finale offerto dall’organizzazione.</p>
<p><strong>Info, iscrizioni e prenotazioni</strong> alberghiere: <a href="http://www.istria-granfondo.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.istria-granfondo.com</a></p>
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		<title>Le 10 Gran Fondo più belle d’Europa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/le-10-gran-fondo-piu-belle-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 17:02:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Gran-Fondo-Maratona-Dles-Dolomiti-photo-Freddy-Planinschek.jpg" title="Gran Fondo Maratona Dles Dolomiti photo Freddy Planinschek" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Gran-Fondo-Milano-Sanremo.jpg" title="Gran Fondo Milano Sanremo" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Gran-Fondo-Roma.jpg" title="Gran Fondo Roma" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Gran-Fondo-Stelvio-Santini.jpg" title="Gran Fondo Stelvio Santini" data-wpel-link="internal">
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<p>Le abbiamo inventate noi italiani, come gare ciclistiche sulle lunghe distanze e di endurance, su strade chiuse al traffico (almeno per buona parte del tempo di percorrenza) e con tanto di classifiche finali, speciali e per categoria: sono le <strong>Gran Fondo, gare in bicicletta che ormai attirano decine di migliaia di ciclisti appassionati</strong> che oltre a pedalare in gruppo e mettersi alla prova vogliono ammirare il paesaggio e godersi &#8211; anche a tavola &#8211; le città in cui gareggiano.</p>
<p>Le Gran Fondo sono ormai popolarissime in Italia, Francia, Inghilterra e Francia (oltre che in USA e Australia dove abbiamo esportato il format): ma <strong>quali sono le più belle a cui partecipare almeno una volta nella vita</strong>? Eccone 10 in Europa, da non perdere se amate spingere sui pedali.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ötztaler Radmarathon, la mia esperienza estrema in sella</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/percorso-otztaler-marathon-gran-fondo-ciclismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Esther Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2014 05:41:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[tirolo]]></category>
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					<description><![CDATA[238 km di lunghezza, 5500 metri di dislivello positivo: ci sono tappe al Giro d&#8217;Italia[...]]]></description>
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/08/1.jpg" title="1 Otztaler Marathon - Esther Wilhelm" data-wpel-link="internal">
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								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>238 km di lunghezza, 5500 metri di dislivello positivo: ci sono tappe al Giro d&#8217;Italia più lunghe e più dure di questa gran fondo per &#8220;amatori&#8221;? La durezza della <a href="http://www.oetztaler-radmarathon.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Ötztaler Radmarathon</a> invita ogni anno migliaia di partecipanti (<strong>più di 20mila gli iscritti, solo 4500 i corridori estratti a sorte</strong>) che sfidano se stessi sui tornanti di quattro salite durissime, fin oltre i 2500 metri. La prossima edizione è in calendario domenica 31 agosto 2014. Se non vi siete già iscritti quest&#8217;anno leggete qui l&#8217;epica di questa gara incredibile e preparatevi per il 2015. Io <strong>vi racconto come ce l&#8217;ho fatta lo scorso anno</strong>.</p>
<p>Adoro il ciclismo, è uno sport che mi affascina da sempre. Il vento che accarezza il volto, la leggerezza delle pedalate sui tratti continui, i chilometri lasciati alle spalle, lo spettacolo della natura del Tirolo, la mia regione, che tutti possono arrivare a conoscere tanto intensamente soltanto percorrendola in sella.</p>
<p>Per partecipare alla Maratona ciclistica Ötztaler non bastano passione ed entusiasmo. Bisogna essere anche un po’ pazzi e ambiziosi. <strong>La Ötztaler non conosce grazia, è faticosa e bellissima al contempo</strong> perché è ricca di valenze naturali come quasi nessun’altra corsa. Il tracciato conduce da Sölden attraverso la Kühtai fino a Innsbruck e da lì attraverso il Brennero, dove si oltrepassa il primo confine. Successivamente, il percorso porta attraverso il Passo Giovo e San Leonardo in Passiria e, infine, valicando il Passo del Rombo, si ritorna in Austria a Sölden, il punto di partenza. Nel cuore dello strabiliante paesaggio alpino, attorniato dai ghiacciai, dove le strade dei valichi sembrano snodarsi all’infinito verso il cielo, sarà la montagna a mostrarmi i miei limiti e io sarò pronto ad accettare la sfida.</p>
<p>Il giorno della maratona 2013, il mio grande giorno, le ginocchia tremano, sono nervosa, tesa, ma anche eccitata in vista di ciò che mi attende. Sullo striscione alla partenza si legge a grandi lettere <strong>&#8220;Hier beginnt dein Traum&#8221;: qui inizia il tuo sogno</strong>. Continuo a ripetermi queste parole, come fossero un mantra. Questo è il mio sogno, per il quale mi sono allenata tanto duramente e con tanta costanza.</p>
<p>È ancora mattino presto, questo 25 agosto 2013. Il sole è assente. In compenso c&#8217;è un bel muro di pioggia. Cascate di acqua giù dai tetti, veri e propri ruscelli per le strade. Dopo 50 minuti in bici sono già bagnata fradicia. Ovvio che le temperature sono basse, ma almeno non nevica. Forse sui passi. Chissà. Nonostante il diluvio nel piccolo paese di Sölden, località mondana durante l’inverno, sono già tutti in piedi. <strong>Sostenitori, amici e conoscenti dei corridori contornano le strade incitandoci</strong> di già con parole d’incoraggiamento. Quest&#8217;anno però, mi sembra che anche molti corridori abbiano deciso di non affrontare &#8216;il mostro&#8217; &#8211; come l&#8217;Ötztaler viene spesso chiamata. Le condizioni sono quelle che sono.</p>
<p>Alle 6.45 in punto, il definitivo e tanto atteso segnale del via. Risuona attraverso il piccolo paese, si diffonde, sembra quasi possa essere udito in tutta la vallata della Ötztal. I velocisti più ambiziosi che si sono appostati in prima linea sono già partiti e lentamente inizia a muoversi anche il mio blocco. Una marea variopinta di caschi da ciclismo passa sotto lo striscione, complice del nostro sogno. Gli spettatori incitano i corridori. Finalmente, si parte.</p>
<p>La tensione si scioglie, l’adrenalina scorre attraverso il mio corpo. <strong>I corridori più veloci taglieranno il traguardo di Sölden dopo circa sette ore</strong>, io non sarò tra questi. A me non interessa il miglior tempo, quello che conta, per me, è vincere la sfida con me stessa.   Da Oetz (820 metri slm) affondo sui pedali per raggiungere il primo ristoro nella Kühtai a 2020 metri. La pioggia è ancora fortissima, almeno non nevica. Voglio sempre trovare qualcosa di positivo anche nelle situazioni peggiori. <strong>Molti decidono di non continuare. Hanno freddo</strong>, sono bagnati. Per dirvi la verità, l&#8217;attrezzatura di alcuni non è per niente adatta alle condizioni. Maniche e pantaloni corti, giacca anti-pioggia assente.</p>
<p>Poi si scende con prudenza verso Innsbruck. L&#8217;asfalto è scivoloso, tutti fanno attenzione, non vale la pena correre troppo velocemente. Sarebbe troppo rischioso. Innsbruck, la città nel cuore delle Alpi con le sue tante attrazioni e i preziosi segreti ben custoditi, per oggi viene solo sfiorata e procedo la mia corsa verso sud. <strong>Il Passo del Brennero a 1377 metri è la prossima sfida</strong>. Ho trovato un gruppetto la cui velocità è ideale per me. Voglio risparmiarmi le forze, pedalo costantemente e poi supero il confine. Accanto a me pedala un corridore italiano. Sulla sua maglia, un appariscente e inconfondibile tricolore. Nonostante la fatica e la concentrazione riconosco un sorriso sul suo volto. La patria è sempre la patria, penso.</p>
<p>In Italia il percorso ci porta a Vipiteno. Ho ancora forze a sufficienza ma lentamente i chilometri percorsi iniziano a farsi sentire. Ho valicato due passi, me ne mancano ancora due. <strong>Il Passo Giovo, che con i suoi 2090 metri è il secondo più alto dell&#8217;Ötztaler</strong>, mi aspetta ancora. Quello normalmente a me fa molto male. Ma con la pioggia che finalmente è terminata e i primi raggi di sole quest&#8217;anno mi sento felice e ho molto entusiasmo per continuare. Tornante dopo tornante mi avvicino alla cima del passo e al ristoro.</p>
<p>E poi finalmente il &#8220;mostro&#8221;. Devo gestire bene le mie forze, mi manca ancora la parte più dura: <strong>il Passo del Rombo, il Timmlsjoch in tedesco</strong>. È l’ultimo atto, l’ultima grande sfida. A San Leonardo in Passiria sopra Merano incomincia la scalata: davanti a me ci sono ancora 29 km. Devo lottare tornante per tornante per risalire la montagna da 800 a 2509 metri. La pendenza equivale a scalare due passi uno dietro l&#8217;altro senza interruzione. Al ristoro di Schonau, a 1700 metri di altitudine, mi guardo intorno e ho ancora la forza per godere della vista delle vette della Ötztal. Ancora per una volta raccolgo le mie forze, mi concentro, pedalo quasi automaticamente. Continuo la mia lotta, lotto anche contro i crampi, cerco di ripetere il mio mantra di questa mattina. Un sogno? Sì un sogno. Poi, finalmente, la cima del passo.</p>
<p>Sulla via del ritorno a Sölden, quasi non riesco a formulare un pensiero razionale, la fatica è stata troppa, tanta quanto l’orgoglio che provo adesso. L’aria che mi sfiora pedalando, mi rinfresca piacevolmente. L’Ötztal mi appare bellissima e tranquilla, e a quest&#8217;ora ci sono ancora degli spettatori ai bordi della strada pronti a incitarci. Quando taglio il traguardo dopo quasi 10 ore di corsa e do l&#8217;ultimo colpo di pedale, il mio sguardo si rivolge in alto. <strong>&#8220;Sei arrivato alla meta dei tuoi Sogni&#8221;, si legge sullo striscione</strong>. Ce l’ho fatta. Sì, sono arrivata, sono giunta al traguardo.</p>
<p>Oggi, l&#8217;8% circa di tutti i partecipanti è costituito da donne. Nel 2013, a causa del maltempo, sono partiti solo 3350 corridori su 4500. Solo 2375 hanno raggiunto l&#8217;arrivo. Solo 83 le donne che hanno resistito. Io sono arrivata terza nella mia categoria d’età e 11° in totale. Non male, vero?</p>
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		<title>Cosa fare nel weekend: 11-13 aprile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/cosa-fare-nel-weekend-11-13-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2014 09:44:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[gare]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[maratona]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tanti eventi outdoor a cui partecipare nel fine settimana che ci attende: cicloturismo, gare podistiche,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/5-terre-FlickrCC-Andrea-Omizzolo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/5-terre-FlickrCC-Andrea-Omizzolo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/5-terre-FlickrCC-Andrea-Omizzolo-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/5-terre-FlickrCC-Andrea-Omizzolo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tanti eventi outdoor a cui partecipare nel fine settimana che ci attende: cicloturismo, gare podistiche, appuntamenti di turismo sostenibile, escursioni e molto altro ancora.</p>
<p><strong>Aree protette e Sport Outdoor per un Turismo Verde</strong></p>
<p><strong></strong>Venerdì 11 aprile, dalle 9:30 alle 18:30, presso il Centro Culturale di Locca (Ledro), <a href="http://www.altogardaeledro.tn.it/Ufficio-stampa/Il-progetto-Green-Line" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">organizzato da GreenLine</a>, convegno sui temi dello sport outdoor e del turismo verde e sostenibile e visita guidata alla Riserva Naturale Provinciale Ampola. Noi ci saremo, insieme a tanti sportivi, protagonisti ed esperti del mondo outdoor.</p>
<p><strong>Gran Fondo Abruzzo</strong></p>
<p>Doveva corrersi lo scorso 6 ottobre, un nubrifagio l&#8217;ha costretta al rinvio, ma ora rieccola la <a href="http://www.gfabruzzo.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Gran Fondo Abruzzo</a> (89,580 km per la mediofondo, 134,980 per la granfondo), con partenza da Vasto (base logistica il palazzetto dello sport) e percorso che dopo la vista mare propone le colline teatine, interessanti sia per chi cerca contenuti tecnici che per chi vuole scoprire panorami e paesaggi.</p>
<p><strong>Asta, la prima scuola di turismo ambientale in Italia</strong></p>
<p>I migliori esperti di turismo ambientale raccontano le loro esperienze per chi vuole sapere di più o provare a mettersi in gioco nel settore. Organizzano Il <a href="http://www.parconazionale5terre.it/news_dett.asp?id_prodotto=3434&amp;id_lingue=1" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Parco Nazionale delle 5 Terre</a>, Legambiente, Vivilitalia, i comuni del Parco insieme ad AITR, Federparchi e con il contributo di Coopfond.</p>
<p><strong>Maratona di Vienna</strong></p>
<p>13^ edizione, 37mila partecipanti, partenza dal lungo Danubio e percorso (42km, mezza maratona e staffetta) nel centro storico di una delle più belle città della vecchia Europa. Se siete in zona per il weekend, la <a href="http://www.vienna-marathon.com/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Maratona di Vienna</a> merita più di un pensierino.</p>
<p><strong>Virgin Money London Marathon</strong></p>
<p>Dal 1981, la <a href="http://www.virginmoneylondonmarathon.com/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">maratona di Londra</a>: è una delle cinque maratone del World Marathon Majors (insieme a Berlino, Boston, New York e Chicago), lo scorso anno son partiti in 36mila, la diretta TV è sempre assicurata (150 paesi nel mondo!) e soprattutto buona parte dei maratoneti corre per beneficenza. Nel caso foste a London, è senza dubbio un modo insolito di godersi la città.</p>
<p><strong>Granfondo Paolo Bettini La Geotermia</strong></p>
<p>17^ edizione della <a href="http://veloetruriapomarance.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Granfondo Paolo Bettini la Geotermia</a>, con itinerario &#8216;medio&#8217; da 87 km (1384 metri di dislivello) e &#8216;lungo&#8217; da 135 km (dislivello di 2590 metri) ma c&#8217;è anche la cicloturistica da 72km a cui prende parte lo stesso Bettini, il tutto nei territori della Maremma Pisana e delle Colline Metallifere, con la zona di Larderello e Pomarance celebre per i Soffioni Boraciferi e le Fumarole, fenomeni naturali che da secoli vengono sfruttati per la produzione di energia elettrica. E per le famiglie al seguito dei pedalatori, musei aperti per tutta la domenica delle Palme.</p>
<p><strong>Granfondo MTB di Venere (Abruzzo)</strong></p>
<p>42km in MTB nella zona del golfo di Venere, sottostante l&#8217;Abbazia, a 100 metri sul livello del mare: si parte da Fossacesia e si prosegue per un tracciato ormai meta abituale per il trekking e l&#8217;escursionismo, alla scoperta di un bel territorio panoramico.</p>
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		<title>Cosa fare nel weekend: 4-6 aprile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/cosa-fare-nel-weekend-4-6-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2014 09:01:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
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		<category><![CDATA[primavera]]></category>
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		<category><![CDATA[snowboard]]></category>
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					<description><![CDATA[Finalmente la primavera è arrivata, e nel fine settimana ci sono un sacco di eventi,[...]]]></description>
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								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Finalmente la primavera è arrivata, e nel fine settimana ci sono un sacco di eventi, <strong>manifestazioni e gare all&#8217;aria aperta</strong> cui partecipare. Ecco la nostra selezione, che vogliate <strong>correre, pedalare, sciare</strong>, andare in barca o anche solo assistere.</p>
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		<title>Cosa fare nel weekend: 28-30 marzo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/cosa-fare-nel-weekend-28-30-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 16:47:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[State cercando qualche evento sportivo a cui partecipare nel weekend? Qualche idea per un fine[...]]]></description>
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								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>State cercando qualche <strong>evento sportivo a cui partecipare</strong> nel weekend? Qualche <strong>idea per un fine settimana</strong> lontano dalla città? Voglia di sciare, correre, pedalare? Ecco i <strong>migliori appuntamenti</strong> di questa settimana.</p>
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</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cosa fare nel weekend: 21-23 marzo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/gli-eventi-del-weekend-21-23-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2014 13:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Madesimo Freeride Festival Il primo festival 100% freeride, tre giorni dedicati al fuoripista in un&#8217;atmosfera[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/53.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stramilano 2014" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/53.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/53-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/53-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Madesimo Freeride Festival<br />
</strong>Il primo festival 100% freeride, tre giorni dedicati al fuoripista in un&#8217;atmosfera di sport, amicizia, powder e libertà. Si comincia venerdì 21, si chiude domenica 23, in mezzo contest, corsi sulla sicurezza, test e presentazione di prodotti e molto altro ancora.<br />
<a href="http://www.madesimofreeridefestival.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.madesimofreeridefestival.it</a></p>
<p><strong>Granfondo città di Pisa Newspower<br />
</strong>La Gran Fondo Città di Pisa è alla prima edizione: si parte sulle rive dell’Arno e alle bellezze naturali si aggiungono percorsi particolarmente interessanti dal punto di vista tecnico e altimetrico. Tre tracciati: il corto (79,7 km), il medio (102,8 km) e il percorso lungo con 139 km. Domenica 23 marzo.<br />
<a href="http://www.granfondocittadipisa.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.granfondocittadipisa.com</a></p>
<p><strong>Stricker Sprint<br />
</strong>A Bressanone (BZ), dal 21 al 23 marzo, torna il weekend di gare riservate ai ragazzi dalla categoria Superbaby e Allievi che ricorda il grande Erwin Stricker. C&#8217;è anche uno slalom parallelo a squadre a cui partecipano tre bambini la cui età somma meno di 38 anni, un ex campione e un genitore/allenatore.<br />
<a href="http://www.strickersprint.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.strickersprint.com</a></p>
<p><strong>Roc Merlet Derby<br />
</strong>Il 22 marzo a Courchevel, in Francia, si parte dopo la chiusura delle piste: questa è una discesa &#8220;agonistica&#8221; di 6 km da completare con qualsiasi mezzo, anche fosse un bob di plastica rossa. I migliori ce la fanno in meno di 4 minuti.<br />
<a href="http://www.courchevel.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.courchevel.com</a></p>
<p><strong>20° Maratona Città di Roma<br />
</strong>La 20ª Acea Maratona di Roma, evento IAAF Road Race Gold Label, è in programma domenica 23 marzo con partenza alle 8.50 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo. Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri c’è la non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti, RomaFun La Stracittadina, che nelle ultime edizioni ha visto la partecipazione di oltre 80mila persone. Quest’anno, per la prima volta, l’arrivo della 5 chilometri è fissato all&#8217;interno del Circo Massimo.<br />
<a href="http://www.maratonadiroma.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.maratonadiroma.it</a></p>
<p><strong>Stramilano<br />
</strong>A Milano si corre dal 1972. Alla mezza maratona agonistica si affianca anche la Stramilano dei 50mila da 10 km e la Stramilanina da 5 km. Domenica 23 marzo.<br />
<a href="http://www.stramilano.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.stramilano.it</a></p>
<p><strong>Orvieto Wine Marathon MTB<br />
</strong>Il valore aggiunto della Orvieto Wine Marathon è rappresentato sicuramente dal percorso di gara, unico nel suo genere. Per l’edizione 2014 è pronto un percorso aggiornato con parti inedite mai affrontate prima per rendere la gara sempre più divertente e suggestiva. Due i percorsi previsti: il lungo da 45 km (dislivello 1250 metri) e il corto da 20 km (dislivello 600 metri).<br />
<a href="http://www.teameurobici.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.teameurobici.it</a></p>
<p><strong>Giornate FAI di Primavera<br />
</strong>Storico appuntamento del Fondo Ambiente Italiano, con ben 750 luoghi storici, paesaggistici e naturalistici aperti per l&#8217;occasione.<br />
<a href="http://www.giornatefai.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.giornatefai.it</a></p>
<p><strong>E voi cosa farete il prossimo weekend?</strong></p>
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</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cosa fare nel weekend: 14-16 marzo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/gli-eventi-del-weekend-14-16-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2014 08:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[maratona]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla neve al mare, dalle coppie ai bambini, nel prossimo fine settimana, da venerdì 14[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/23.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Winter Moonlight DH Race" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/23.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/23-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/23-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Dalla neve al mare, dalle coppie ai bambini, nel prossimo fine settimana, da venerdì 14 a domenica 16 marzo non mancano le occasioni per un po&#8217; di moto e divertimento in compagnia. Ecco tutto quello che potreste fare.</p>
<p><strong>Paganella Ski Baiting team Cup</strong><br />
Sabato 15 marzo terza edizione della grande sfida a squadre sulle nevi della Paganella, nelle Dolomiti del Brenta. Squadre di due persone sopra i 12 anni si sfideranno in una sorta di caccia al tesoro fotografica sulla neve con gli sci ai piedi. E i punteggi crescono grazie a prova di abilità sugli sci.<br />
<a href="http://www.paganella.net" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.paganella.net</a></p>
<p><strong>Winter Moonlight DH Race</strong><br />
Due discese in MTB sulla neve in val Gardena. La prima è una mass start, sabato 15 marzo la sera alle 23, tutti giù dalla pista Dantercepies con caschi, protezioni e piccole torce sul casco. Domenica 16 marzo invece, dal mattino presto, c&#8217;è pure una 4 Cross a Plan de Gralba.<br />
<a href="http://www.valgardena.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.valgardena.it</a></p>
<p><strong>Polartec Scufoneda</strong><br />
La Polartec Scufoneda, giunta alla 17° edizione, rappresenta uno dei classici appuntamenti nel calendario nazionale ed internazionale dei raduni di telemark. Dal 12 al 16 marzo, centinaia di appassionati arriveranno al Passo San Pellegrino, sopra Moena (TN) anche grazie alla collaborazione dell’azienda di tessuti Polartec.<br />
<a href="http://www.scufons.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.scufons.com</a></p>
<p><strong>Trofeo Topolino</strong><br />
Ogni anno va in scena un evento interamente dedicato ai giovani sciatori, il Trofeo Topolino di Sci Alpino, una sorta di vere e proprie Olimpiadi Invernali Juniores. tutti i più grandi campioni della storia sono passati da qui. A Folgaria, in Trentino, il 1 e 15 marzo.<br />
<a href="http://www.trofeotopolino.net" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.trofeotopolino.net</a></p>
<p><strong>Ultrabericus</strong><br />
Un trail sempre più frequentato sulle colline beriche sopra Vicenza. 65 km di lunghezza con 2500 metri di dislivello positivo o la gara a coppie &#8220;lui e lei&#8221; con tappe da 32 km ciascuno. La 4° edizione il 15 marzo, con partenza alle 10 e arrivi previsti dalle 16 alle 23.<br />
<a href="http://www.ultrabericus.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.ultrabericus.it</a></p>
<p><strong>Sellaronda Ski Marathon</strong><br />
La Sellaronda Ski Marathon è una delle gare di sci alpinismo più importanti del calendario internazionale, una gara a coppie e in notturna il cui tracciato gira attorno al Gruppo del Sella. Un percorso di 42 km con un dislivello totale di 2700 metri che quest&#8217;anno vedrà partenza (alle 18.00) e arrivo (intorno alle 23.00) da Canazei il prossimo 14 marzo. Diversamente da quanto accade per le altre scialpinistiche, qui il tracciato transita lungo le piste del Dolomiti SuperSki su cui gli sciatori sono passati fino a poche ore prima.<br />
<a href="http://www.sellaronda.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.sellaronda.it</a></p>
<p><strong>Granfondo Mtb Monteriggioni</strong><br />
Sale la tensione nell&#8217;attesa della partenza della 23^ edizione della Granfondo Castello di Monteriggioni in programma domenica 16 marzo. Con la classica di primavera, che partirà come di consueto dall&#8217;interno della cinta muraria del Castello, prendono il via anche due importanti circuiti: la Coppa Toscana MTB e il Prestigio.<br />
<a href="http://www.teambikepionieri.it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.teambikepionieri.it</a></p>
<p><strong>Tirreno-Adriatico</strong><br />
La prima vera gara a tappe di ciclismo su strada dell&#8217;anno, che precede anche la Milano-Sanremo. la Tirreno-Adriatico 2014, quarantanovesima edizione, valida come terza prova dell&#8217;UCI World Tour 2014, si svolgerà dal 12 al 18 marzo 2014 su un percorso di 1 019 km suddivisi in sette tappe. Si parte da Donoratico con una cronometro a squadre e si finisce sette giorni dopo a San Benedetto del Tronto.<br />
<a href="http://www.gazzetta.it/Speciali/TirrenoAdriatico" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.gazzetta.it/Speciali/TirrenoAdriatico</a></p>
<p><strong>E voi cosa farete il prossimo weekend?</strong></p>
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</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granfondo Roma: le iscrizioni chiudono il 3 ottobre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/granfondo-roma-le-iscrizioni-si-chiudono-il-3-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2013 16:22:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=3077</guid>

					<description><![CDATA[Sono già oltre 5.000, e c&#8217;è ancora tempo fino al 3 ottobre per decidere di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="3888" height="2592" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1450.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Granfondo Roma: la prima edizione del 2012" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1450.jpg 3888w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1450-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1450-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3888px) 100vw, 3888px" /><br><br><p>Sono già oltre 5.000, e c&#8217;è ancora <strong>tempo fino al 3 ottobre</strong> per decidere di partecipare alla seconda edizione della Granfondo Campagnolo e <strong>pedalare per le strade della capitale e dei colli laziali</strong> in compagnia degli olimpionici Alex Zanardi, Jury Chechi e Antonio Rossi, dei campioni del mondo di ciclismo Paolo Bettini e Gianni Bugno, Michele Bartoli, Davide Cassanio del pilota Ferrari Giancarlo Fisichella, solo per citarne alcuni.</p>
<p>Una edizione questa del 2013 davvero internazionale, con una percentuale di iscrizioni dall&#8217;estero triplicata, rappresentando paesi come Brasile, Gran Bretagna, tutta Europa, Canada, Stati Uniti, Irlanda e anche Panama.</p>
<p>Per <strong>informazioni e iscrizioni</strong>, che si chiudono improrogabilmente alle <strong>ore 13:00 del 3 ottobre</strong>: <a href="http://www.granfondoroma.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.granfondoroma.com</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granfondo Cassino: iscrizioni a 25 euro fino alla partenza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/granfondo-cassino-iscrizioni-a-25-euro-fino-alla-partenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 07:14:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[Due buone notizie per i cicloamatori amanti delle granfondo. Gli organizzatori della Gran Fondo Città[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="640" height="440" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Granfondo-Cassino_2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Granfondo-Cassino_2.jpg 640w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Granfondo-Cassino_2-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><br><br><p>Due buone notizie per i cicloamatori amanti delle granfondo. Gli organizzatori della Gran Fondo Città di Cassino, in programma domenica 29 settembre 2013, hanno infatti deciso di <strong>mantenere la quota di iscrizione invariata a 25 euro</strong> fino alla mattina della partenza. Inoltre chi pernottasse in una delle strutture ricettive della città in provincia di Frosinone <strong>non pagherà la quota di iscrizione</strong> alla Granfondo.</p>
<p>Tra le attività collaterali, presso il Centro Commerciale Gli Archi di Cassino, base logistica dell&#8217;evento, si svolgeranno due seminari: uno relativo alla &#8220;<strong>Sicurezza Stradale e la bicicletta</strong>&#8220;, e un altro dal titolo &#8220;<strong>Sport e Salute</strong>&#8221; incentrato sul Libro Bianco emanato dalla Comunità Europea. Sabato sera, in occasione dei 70 anni dei bombardamenti subiti dalla Città di Cassino durante la 2^ Guerra Mondiale, alle ore 19.00 verrà proiettato un film documentario relativo all’evento bellico mondiale.</p>
<p><strong>Due i percorsi della Granfondo Città di Cassino</strong></p>
<p><strong></strong><strong>Gran Fondo Km 107,0</strong></p>
<p>Cassino – Centro Commerciale Gli Archi, SP 81, San Vittore del Lazio – innesto SP 83, Cervaro – SP 42, Viticuso –SP 42, Acqua Fondata – SP 41, Vallerotonda – SP 40, innesto SR 627, S. Biagio Saracinisco – SR 627, Villagrande, Atina – SR 627, Atina Alta, Belmonte Castello – innesto s.c. di Terelle, Terelle, SP 62, Cassino – Loc. Caira, Cassino – Piazza Diaz &#8211; Arrivo.</p>
<p><strong>Medio Fondo Km 95,5</strong></p>
<p>Cassino – Centro Commerciale Gli Archi, SP 81, San Vittore del Lazio – innesto SP 83, Cervaro – SP 42, Viticuso –SP 42, Acqua Fondata – SP 41, Vallerotonda – SP 40, innesto SR 627, S. Biagio Saracinisco – SR 627, Villagrande, Atina – SR 627, Atina Alta, Belmonte Castello – SP 259, S. Elia Fiumerapido – SP 259- Cassino – Piazza Diaz &#8211; Arrivo.</p>
<p>Tutte le <strong>informazioni</strong> sul sito <a href="http://www.granfondodicassino.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.granfondodicassino.it</a></p>
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		<title>Granfondo Prosecco Cycling: iscrizioni aperte fino all&#8217;ultimo giorno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/granfondo-prosecco-cycling-iscrizioni-aperte-fino-allultimo-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2013 13:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[prosecco cycling]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono già 1500 i partecipanti, e il numero è destinato ad aumentare: per la 10^[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="642" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Granfondo-Prosecco.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Granfondo-Prosecco.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Granfondo-Prosecco-300x193.jpg 300w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Sono già 1500 i partecipanti, e il numero è destinato ad aumentare: per la 10^ edizione della Prosecco Cycling, la<strong> Granfondo del Prosecco</strong> come è nota tra gli appassionati di <strong>due ruote e buon vino</strong>, gli organizzatori hanno deciso di tenere aperte le iscrizioni fino all&#8217;ultimo momento utile. Anche <strong>venerdì 27 e sabato 28</strong> infatti sarà possibile iscriversi presso la <strong>Tenuta Villa Sandi a a Zecchei di Valdobbiadene</strong>, e ritirare il pacco gara e la busta tecnica.</p>
<p>Due i percorsi, entrambi con partenza e arrivo a Valdobbiadene <strong>domenica 29 settembre</strong>: quello corto da 71 Km, con un dislivello totale di 850 metri e quindi adatto alla partecipazione di cicloturisti, ragazzi e ciclisti meno allenati, e quello lungo da 114 Km e con un dislivello totale di 1.700 metri che si presta alla partecipazione di cicloamatori e ciclisti allenati. Entrambi, ovviamente, attraversano le colline del Prosecco Docg proprio nei giorni della vendemmia.</p>
<p>Tutte le informazioni, le altimetrie e i file Google Earth sul sito <a href="http://www.proseccocycling.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.proseccocycling.it</a></p>
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		<title>Granfondo Costa d&#8217;Amalfi 2014: nuove date e percorsi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/granfondo-costa-damalfi-2014-nuove-date-e-percorsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 13:46:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bici da strada]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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					<description><![CDATA[Messa in archivio la prima edizione, la ASD Movicoast Sport &#38; Turismo ha già tracciato[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="440" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/6_2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/6_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/6_2-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Messa in archivio la prima edizione, la ASD Movicoast Sport &amp; Turismo ha già tracciato il percorso verso l&#8217;<strong>edizione 2014</strong> della Granfondo Costa d&#8217;Amalfi, che si terrà nei giorni 22 e 23 marzo.</p>
<p>Ecco le <strong>principali novità</strong>.</p>
<p><strong>Nuova data</strong>, per evitare sovrapposizioni e godere di un clima più favorevole ai cicloamatori.</p>
<p><strong>Due percorsi</strong>, uno medio e uno lungo, per evitare i problemi di viabilità incorsi nella prima edizione.</p>
<p>Pacco gara con <strong>prodotti enogastronomici</strong> locali.</p>
<p>Inclusione nel <strong>circuito Dalzero 2014</strong> e, quale prova master, nel <strong>circuito Centro Italia Redingò 2014</strong>.</p>
<p><strong>Preiscrizioni</strong>: per i primi 100 che regolarizzeranno la propria partecipazione entro il 31 dicembre 2013, l&#8217;iscrizione consentirà:<br />
A) di partecipare all’estrazione del 06/01/2014 in cui verrà sorteggiato <strong>un week-end omaggio per due persone</strong> in una struttura ricettiva di tre stelle in costiera Amalfitana.<br />
B) di beneficiare del <strong>prezzo d’iscrizione agevolato</strong> a tutto il 06/01/2014.<br />
C) di<strong> partire nella prima griglia</strong> di merito il 23/03/2014.</p>
<p>Tutte le informazioni sul sito <a href="http://www.granfondocostadamalfi.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.granfondocostadamalfi.com</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Granfondo Istria del 5 e 6 ottobre: info e iscrizioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/gran-fondo-istria-del-5-e-6-ottobre-info-e-iscrizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 08:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[croazia]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[istria]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Una bella pedalata appena oltre il confine italiano di Trieste, con tante opportunità per tutta[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1162" height="778" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Gran-Fondo-Istria-2013.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gran Fondo Istria 2013" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Gran-Fondo-Istria-2013.jpg 1162w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Gran-Fondo-Istria-2013-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Gran-Fondo-Istria-2013-1024x686.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1162px) 100vw, 1162px" /><br><br><p>Una bella pedalata appena oltre il confine italiano di Trieste, con tante opportunità per tutta la famiglia di passare un fine settimana all&#8217;insegna dello sport, del benessere e della gastronomia: è la ricetta della <a href="http://www.istria-granfondo.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Gran Fondo Istria</a>, in programma il <strong>5 e 6 ottobre 2013</strong> sul percorso che parte e arriva a <strong>Umago</strong>.</p>
<p>Due i tracciati: quello corto da 84km con dislivello di 1.050 metri e quello lungo da 161km, con 1850 metri di dislivello. In comune i tratti iniziali e finali e partenza e arrivo nell&#8217;area dell&#8217;<strong>ATP Stadium di Umago</strong>, dove sarà allestito anche il bike expo.</p>
<p>In programma numerose iniziative per grandi e piccini: percorsi per le BMX con corsi e area testa (per info: <a href="http://www.istrianwildride.com/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.istrianwildride.com</a>), tracciati per i bambini e &#8211; a Cittanova, pochi chilometri di distanza da Umago &#8211; si svolgerà anche l’<strong>Istria Granfondo Family &amp; Gourmet Tour</strong>, una semplice pedalata cicloturistica di circa 30km lungo le strade costiere chiuse al traffico, adatta a famiglie e bambini con punti di ristoro in cui degustare i sapori e i gusti istriani.</p>
<p>Per quanto riguarda invece i due percorsi &#8216;Pro&#8217;, la direzione di marcia sarà invertita rispetto all&#8217;edizione 2012: ci si dirige verso sud lungo la strada panoramica costiera e poi ci si inoltra nell&#8217;entroterra collinare tra ulivi e viti e il terreno di colore rosso accesso. Lungo il percorso numerosi punti di ristoro con frutta, bevande e soprattutto lo strudel di mele che lo scorso anno ha riscosso enorme successo.</p>
<p>Al termine pasta party per tutti, partecipanti e famigliari.</p>
<p><strong>Info</strong> <a href="http://www.istria-granfondo.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Gran Fondo Istria</a></p>
<p><strong>Iscrizione</strong> alla Granfondo: fino al 29 settembre = 20 €, dal 30/9 e fino al 5/10 = 25 €<br />
<strong>Pacco gara</strong>: maglia tecnica evento, prodotti energetici e alimentari tipici istriani, gadget (borraccia e piccoli accessori).<br />
<strong>Premiazioni</strong>: sono previsti premi tipici dell&#8217;Istria (vino, olio d&#8217;oliva, tartufi, miele)</p>
<p><strong>Hotel Convenzionato</strong>: Bike Hotel Sol Garden**** (<a href="http://www.istraturist.com/it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.istraturist.com/it</a>)</p>
<p>Un <strong>bike hotel certificato</strong> che ai ciclisti offre anche <strong>servizi specifici</strong> come la sala per le piccole riparazioni con l’adeguata attrezzatura e il deposito per le bici chiuso e sorvegliato con telecamere.<br />
Il costo per persona della stanza per due è di <strong>46 € al giorno</strong> (tassa di soggiorno compresa) con trattamento di mezza pensione (abbondante colazione in stile continentale e cena a self service, con un’ampia scelta di piatti).<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Scheda tecnica</strong> <a href="http://www.istria-granfondo.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Gran Fondo Istria</a></p>
<p><strong>Percorso lungo</strong><br />
Chilometraggio: 161 km<br />
Dislivello: 1850 m dislivello<br />
Grado di difficoltà: MEDIO<br />
Salita più lunga: Kovacici: 14 km<br />
Pendenza massima: 2,5%<br />
Salite più importanti (e relativa lunghezza di ogni salita):<br />
Oprtalj: 5,0 km / 7%<br />
Buzet: 4,5 km / 5%</p>
<p><strong>Percorso medio</strong><br />
Chilometraggio: 84 km<br />
Dislivello: 1050 m dislivello<br />
Grado di difficoltà: MEDIO<br />
Salita più lunga: Ponte Porton – Visinada: 4,5 km<br />
Pendenza massima: 5,6%</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granfondo Roma: le foto della 1° edizione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/granfondo-roma-le-foto-della-prima-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 15:47:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=1963</guid>

					<description><![CDATA[Le foto della prima edizione della GranFondo Roma]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="3888" height="2592" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1445.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1445.jpg 3888w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1445-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1445-1024x682.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3888px) 100vw, 3888px" /><br><br>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1407.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1407-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1408.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1408-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1411.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1411-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1445.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1445-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1450.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1450-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1470.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1470-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1477.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1477-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1500.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1500-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1543.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1543-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1548.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1548-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1551.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1551-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1554.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1554-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1556.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1556-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1559.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1559-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1562.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1562-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1564.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1564-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1566.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1566-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1572.jpg" title="Granfondo Roma 2012" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/08/IMG_1572-100x75.jpg" alt="granfondo-roma-2012" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Le foto della prima edizione della GranFondo Roma</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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