Primo viaggio in bici: 10 consigli infallibili per organizzare una vacanza in bicicletta

Viaggio in bici Consigli vacanze cicloturismo

Che sia la prima volta o che l’esperienza si ripeta ogni estate, un viaggio in bici è sempre un’avventura che regala emozioni (certo, richiede anche un po’ di fatica). Ma per evitare spiacevoli inconvenienti è necessario prestare attenzione a qualche semplice suggerimento: ecco allora nella gallery un decalogo di dritte per partire in sella e gustarsi la vacanza pedalando senza preoccupazioni.

1. La scelta della bicicletta

Alle prime armi? Evitate di svuotare il portafoglio acquistando bici oltremodo accessoriate: per iniziare non servono due ruote futuristiche. Tuttavia, ci sono alcuni criteri che possono aiutare nella scelta. Per esempio, la sella deve essere confortevole, ma non troppo ingombrante e molleggiata, e il portapacchi – indispensabile – deve essere robusto e ben ancorato al telaio. Inoltre, fanali e catarifrangenti sono obbligatori per legge in Italia e in tutti i paesi europei: vietato farne a meno, per la propria sicurezza e quella altrui. In ogni modo, a grandi linee una bici da viaggio dovrebbe essere più o meno così.

2. Se dovete comprare una bici nuova

In questo caso, optate per una bici da turismo. Si tratta di bici vigorose, comode da guidare anche per lunghe ore, accessoriate con cambio a diverse velocità. Prestate attenzione ai copertoni: evitate quelli troppo robusti, ma anche i modelli superleggeri che rischiano di forarsi al primo sassolino. E ricordate che gli pneumatici posteriori danno più stabilità di quelli anteriori. In alternativa anche una gravel può essere una buona soluzione,

3. La mountain bike

Chi l’ha detto che una MTB non sia indicata per il cicloturismo? Anche questo tipo di bici può essere utilizzato per itinerari turistici: se è troppo pesante, potete sostituire gli pneumatici da sterrato con altri più leggeri. Tutto quello che ti può essere utile sul mondo MTB lo trovi qui (anche per quelle elettriche).

4. Scegliere l’itinerario adatto

Se è la vostra prima esperienza da cicloturisti con un vero viaggio in bici, andateci piano. Prediligete itinerari non impegnativi che offrano la possibilità di fare agilmente dietrofront se capita qualche contrattempo, magari leggendo prima uno di questi libri dedicati alle vacanze in bicicletta.

5. Documentarsi in anticipo

Non partite senza mappe e informazioni dettagliate sulle caratteristiche del percorso che affronterete. Ormai con Internet si può trovare tutto ciò che serve: dai resoconti dei ciclisti che hanno già affrontato quel tragitto, ai dati tecnici su dislivello, tipo di suolo stradale, aree di sosta e così via. Controllate anche se l’itinerario rientra in una delle reti cicloturistiche del paese. Qui ne trovate già parecchi.

6. L’abbigliamento

A seconda del viaggio si possono prediligere indumenti più o meno tecnici, ma i pantaloncini aderenti e dotati di rivestimento interno e le magliette da ciclista di tessuto traspirante con tasche posteriori sono sempre una buona scelta. Per le mani, i mezzi guanti sono utili se si trascorrono parecchie ore impugnando il manubrio. Di vitale importanza, dopo il casco, sono i capi impermeabili come le mantelle da pioggia e i pantavento.

7. Le borse

Senza valigia le borse saranno indispensabili. Nell’acquisto, procedete tenendo a mente queste caratteristiche: devono essere impermeabili, facili da montare e rimuovere dal portapacchi e comode da trasportare a mano. Sono pratiche anche le borse anteriori da agganciare al manubrio e quelle posteriori con bauletto. Una piccola pochette legata al sottosella si rivela utile per trasportare documenti e cartine. La nostra guida all’acquisto delle borse da cicloturismo è qui.

8. Pernottamento

Dopo una giornata a pedalare, quando viene sera bisogna assicurarsi di avere un tetto sotto il quale finalmente riposarsi. È meglio prenotare in anticipo e preferire le strutture ricettive vicine a stazioni ferroviarie o di altri mezzi pubblici, così da essere più comodi nei trasferimenti con la bici. Quando scegliete il vostro albergo, campeggio o ostello, verificate che disponga di un deposito, di un’officina per provvedere alle riparazioni e di servizi dedicati ai ciclisti. www.albergabici.it e www.italybikehotels.it sono dei buoni siti da consultare per trovare la struttura ideale (guardate anche la lista di bike hotel suggerita da noi) . Se volete qualcosa di più “wild” (tipo dormire nei cimiteri dei piccoli paesini) leggete questa intervista.

9. Trasporto della bici sul treno

In Italia è possibile viaggiare in treno con la propria bicicletta. Sul sito ufficiale di Trenitalia sono indicati i treni regionali, nazionali e internazionali che consentono di portare con sé la propria due ruote (sono identificati da un simbolo a forma di bici). Il trasporto costa pochi euro, o è gratuito se la bici è richiusa in una sacca apposita: qui la nostra guida al trasporto in treno della bici.

10. In caso di emergenza

Non dimenticate di portare con voi una borsa per gli attrezzi con una camera d’aria di scorta, un kit per la riparazione delle forature, chiavi fisse o a brugola, fili dei freni, pinza e piccolo cacciavite, una valigetta di pronto soccorso in cui tenere cerotti, garze e disinfettante. Per un vero kit di sopravvivenza in bici leggete qui.

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Credits photo: Flickr CC Chris Juden

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