Campeggio libero negli Stati Uniti: le regole e dove farlo

Coast to Coast, i grandi parchi, le aree wild o i lunghi trekking americani: qualunque sia il tuo desiderio di viaggio a stelle e strisce, se pensi di campeggiare liberamente ci sono alcune regole da conoscere. Ma anche un sacco di opportunità di vivere a pieno la libertà

Campeggio libero negli Stati Uniti: le regole e dove farlo

È il momento della vanlife e della vita on the road, se non proprio come stile di vita almeno per il tempo di una vacanza. E se stai pensando di andare a fare campeggio libero negli Stati Uniti, noleggiando un camper, un van oppure un’auto con tenda o proprio in stile backpacking, ci sono almeno un paio di informazioni che devi avere. La prima è che non è vietato, al contrario del nostro Paese dove è sempre proibito (salve alcune particolari eccezioni). La seconda è che tuttavia ci sono delle regole da conoscere e rispettare rigorosamente.

Perché fare campeggio libero negli Stati Uniti

Non ci vorrebbero tante parole per farsi venir voglia di fare campeggio libero negli Stati Uniti. Da Vita nei Boschi di Henry Thoreau a Into the Wild, da On the Road a tutto il mondo del survivalismo e dell’off grid, gli USA rappresentano la quintessenza del dispersed camping. La solitudine, la pace, il contatto con la natura, la wilderness, la libertà di decidere all’ultimo momento dove spendere quelle ore di vita, l’autosufficienza sono tutti aspetti fondativi di una certa american way of life. Non a caso il fenomeno del dispersed camping ha visto un vero e proprio boom proprio in conseguenza della pandemia e dei lockdown, che hanno acuito il desiderio di contatto diretto con la natura non antropizzata.

Campeggio libero negli Stati Uniti: le regole

Gli americani con le leggi e le regole sono decisamente più lineari e semplici di noi. Quindi negli USA puoi fare campeggio libero in tutte le “public land” gestite dal Bureau of Land Management (BLM) così come in alcune aree gestite dall’U.S. Forest Service (FS.USDA). Ce ne sono più a West che a East, se proprio c’è da scegliere da che parte degli States andare, ma comunque ce ne sono ovunque.

Campeggio libero negli Stati Uniti: le regole e dove farlo

Basta saperle trovare (ed evitare di fermarsi per la notte laddove invece non è permesso).

Dispersed camping negli USA: dove andare

Le “public land” sono davvero di tutti, e sul concetto di public land gli americani sono decisamente rigorosi. Sia nella loro tutela che nella loro accessibilità. Per questo sono nati siti Internet e App come Campendium, the Dyrt, FreeCampsites e iOverlander oppure Gaia GPS (questa App è nell’ecosistema dell’editore di Outside, la bibbia USA all’outdoor) dove puoi trovare le mappe dettagliate delle aree dove fare dispersed camping negli USA.

Parimenti devi sapere che la libertà è una forma di disciplina, soprattutto quando si tratta di tutela della natura, e su questo gli americani sono decisamente molto rigorosi. Per cui sai benissimo che non troverai strutture e servizi per campeggiare (niente toilette, niente docce, niente bidoni della spazzatura, etc) e che il primo comandamento è sempre leave no traces.

Campeggio libero negli Stati Uniti: le regole e dove farlo

Questa idea di lasciare la natura esattamente come l’abbiamo trovata è molto profonda quando si tratta di public land negli USA. Non significa solo non lasciare la spazzatura ma riguarda la possibilità o meno di accendere un fuoco per cucinare o scaldarsi, riguarda le deiezioni umane e canine, può riguardare anche i solchi lasciati con la propria MTB o con il camper, la raccolta di piante, fiori o bacche (tutti ricordiamo come è morto Chris McCandless vero?) e moltissimi altri aspetti da non sottovalutare quando decidi di fermarti per passare la notte in una public land.

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