Il Sentiero della Pace, trekking fra storia e natura

Terza tappa
Dal Rifugio Care Alto al Rifugio Trivena. Si prende il sentiero 222 per la Valle Dosson, dove si imbocca il sent.224 che porta al Bivacco Casina Dosson. Da qui si prosegue in direzione sudest per imboccare il sent.225 che risale il Coston della Valletta, per ridiscendere al bivacco Cunella. A questo punto si prende il sent.261 piegando al bivio a sinistra, giungendo in breve al Rifugio Trivena. Durata del percorso: circa 6 ore.

Credits: Matteo Leoni

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Il Trentino-Alto Adige custodisce l’importante eredità storica legata agli avvenimenti della Prima Guerra Mondiale. Un’occasione unica per unire la passione per la storia a quella per l’escursionismo è il Sentiero della Pace, un itinerario che attraversa i luoghi più rilevanti del fronte italo-austriaco durante il primo conflitto mondiale.

Il percorso si sviluppa per circa 500 chilometri lungo sentieri, strade forestali, trincee e camminamenti che congiungono il passo del Tonale alla Marmolada. Realizzato fra il 1986 e il 1991, è soggetto attualmente a una risistemazione in onore del centenario della Grande Guerra: si tratta di un progetto patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Trento che prevede un’opera di manutenzione del sentiero, il posizionamento di una nuova segnaletica e altre iniziative come la pubblicazione di un libro e una guida sull’argomento.

Il tragitto è percorribile da un normale escursionista in 28-30 giorni, ma può venirne percorsa anche una sola parte. Un segnavia con una colomba gialla guida l’escursionista lungo tutto il cammino che si snoda in 7 aree geografiche di riferimento (dal gruppo della Presanella all’Adamello, dagli Altopiani di Folgaria alla Val di Fassa) e comprende diverse tappe. Nella gallery ne descriviamo alcune particolarmente significative. Per tutte le altre informazioni si può consultare il sito www.trentinograndeguerra.it.

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