Il Sentiero della Pace, trekking fra storia e natura

Quinta tappa
Da Fontanedo al Rifugio Pernici. Tappa molto lunga, accorciabile per mezzo di taxi o altri mezzi che conducano sino a Deserta. Da qui mettete in conto circa 10 ore di cammino. Ci si dirige verso l'ex Malga Tagliate, si imbocca il sentiero 448 e al bivio si gira a sinistra risalendo il Monte Cadria. Si prosegue in cresta verso nord superando La Roda, la Roccia Campei e il Corno dei Gui. Proseguendo verso ovest si oltrepassa la Bocca dell'Ussol e la Gavardina e sempre in cresta, su percorso a volte impervio, si perviene al Doss della Torta, da dove, prendendo il sentiero 420, si giunge infine al Rifugio Pernici.

Credits: Umberto Nicoletti

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Il Trentino-Alto Adige custodisce l’importante eredità storica legata agli avvenimenti della Prima Guerra Mondiale. Un’occasione unica per unire la passione per la storia a quella per l’escursionismo è il Sentiero della Pace, un itinerario che attraversa i luoghi più rilevanti del fronte italo-austriaco durante il primo conflitto mondiale.

Il percorso si sviluppa per circa 500 chilometri lungo sentieri, strade forestali, trincee e camminamenti che congiungono il passo del Tonale alla Marmolada. Realizzato fra il 1986 e il 1991, è soggetto attualmente a una risistemazione in onore del centenario della Grande Guerra: si tratta di un progetto patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Trento che prevede un’opera di manutenzione del sentiero, il posizionamento di una nuova segnaletica e altre iniziative come la pubblicazione di un libro e una guida sull’argomento.

Il tragitto è percorribile da un normale escursionista in 28-30 giorni, ma può venirne percorsa anche una sola parte. Un segnavia con una colomba gialla guida l’escursionista lungo tutto il cammino che si snoda in 7 aree geografiche di riferimento (dal gruppo della Presanella all’Adamello, dagli Altopiani di Folgaria alla Val di Fassa) e comprende diverse tappe. Nella gallery ne descriviamo alcune particolarmente significative. Per tutte le altre informazioni si può consultare il sito www.trentinograndeguerra.it.

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