Il Season Chasing è il nuovo trend di viaggio che spopola all’inseguimento delle stagioni

Si chiama season chasing ed è la tendenza a scegliere la destinazione in base al momento della natura, non al contrario. Foliage, tartufo, prima neve: ecco dove andare in Italia (e non solo) questo autunno.

Season Chasing

C’è un modo di viaggiare che non parte dalla destinazione, ma dal momento. Non “dove vado questo weekend?” ma “cosa sta succedendo adesso, in natura, e dove posso vederlo?”. Si chiama season chasing — letteralmente, inseguire le stagioni — ed è uno dei trend di viaggio più in crescita di questo autunno secondo Freedome, la piattaforma italiana leader nelle esperienze outdoor.

Il Season Chasing è il nuovo trend di viaggio che spopola all’inseguimento delle stagioni

L’idea è semplice: il foliage dura poche settimane, la fioritura degli zafferani ancora meno, la prima neve è un evento. Aspettare che “capiti” non funziona più — i season chasers organizzano il viaggio intorno alla finestra giusta, come si fa per un concerto o per una partita. E il risultato è un tipo di turismo che valorizza le stagioni di mezzo, quell’autunno e quell’inverno che per anni sono stati considerati il tempo vuoto tra l’estate e il Natale.

Secondo le stime dell’Istituto Demoskopika, nel 2026 il 29,4% delle presenze turistiche in Italia si concentrerà proprio nei mesi di marzo-maggio e ottobre-novembre. I numeri dicono che la destagionalizzazione è già realtà — il season chasing ne è la versione consapevole e intenzionale.

Foliage: le destinazioni italiane da non perdere

Il foliage italiano non ha niente da invidiare alla Nuova Inghilterra — ha solo bisogno di essere cercato. I boschi di faggio del Parco Nazionale d’Abruzzo raggiungono il picco di colore tra fine ottobre e i primi giorni di novembre, con un mix di giallo, arancio e rosso tra i più spettacolari della penisola. Il Trentino-Alto Adige offre la combinazione vincente: larici dorati sui versanti alpini più in quota e vigneti che virano al rosso nelle valli sottostanti — la Val di Non, la Val Venosta, l’Oltradige. In Toscana, le Crete Senesi e il Chianti diventano un paesaggio da cartolina tra fine ottobre e metà novembre, con i filari delle viti e le querce che tingono di caldo il paesaggio.

Season Chasing

Per chi vuole uscire dall’Italia: la Foresta Bavarese in Germania, il Parco Nazionale degli Alti Tauri in Austria e i boschi della Slesia in Polonia sono mete ancora poco affollate con scenari da season chaser convinto.

Tartufo: il foliage si mangia

Il season chasing non è solo visivo. L’autunno è la stagione del tartufo bianco, e le Langhe piemontesi — con la Fiera del Tartufo di Alba che accompagna tutto il mese di ottobre e novembre — sono il posto giusto per trasformare un weekend in un’esperienza multisensoriale completa: boschi, nebbia mattutina, tartufai con i cani, e poi il tavolo. Lo stesso vale per l’Umbria, con Norcia e Sant’Agata Feltria, o per le colline toscane attorno a San Miniato.

Dalla foglia alla neve

Quando il foliage finisce, il season chasing non si ferma: si sposta in quota. Le prime nevicate sui passi alpini e appenninici — già a novembre a quote sopra i 1.500 metri — aprono la stagione delle ciaspolate, delle prime discese fuori pista e di quell’atmosfera di montagna silenziosa che prima dell’apertura degli impianti appartiene solo a chi la sa cercare. Cervinia, Livigno e il comprensorio della Val Gardena iniziano il periodo dei test e degli allenamenti già a fine ottobre: condizioni perfette per chi vuole la neve senza la folla.

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