Escursioni in Veneto: le 4 più belle in provincia di Vicenza

4 percorsi da fare in provincia di Vicenza:

  1. Strada delle 52 gallerie
  2. Il sentiero dei grandi alberi
  3. Percorso Excalibur
  4. escursione Treschè Conca - Forte Corbin - Monte Cengio - Treschè Conca Percorso
Escursioni in Veneto: le 4 migliori in provincia di Vicenza

Fare trekking ed escursioni in Veneto è il modo migliore per conoscere il ricco territorio di questa regione. Se ami scoprire e conoscere a fondo nuovi territori, all’insegna della natura e della salute allora queste sono le attività che stai cercando.
Il Veneto è una regione che ti dà la possibilità di scegliere tra numerosi percorsi che si sviluppano per tutto il suo territorio: dal litorale adriatico, alle sue incantevoli colline per arrivare fino alle alte e meravigliose montagne in cui potrai fare passeggiate estive ma anche invernali come ad esempio quelle che ti segnaliamo qui.

Escursioni in Veneto: le 4 più belle in provincia di Vicenza

In Veneto, e in particolare nella provincia di Vicenza, potrai infatti organizzare e pianificare un semplice trekking o un’escursione più impegnativa e immergerti così nelle splendide meraviglie naturali che questo territorio offre.

Abbiamo scelto per 4 tra i percorsi più belli da fare in provincia di Vicenza:

  1. Strada delle 52 gallerie
  2. Il sentiero dei grandi alberi
  3. Percorso Excalibur
  4. escursione Treschè Conca – Forte Corbin – Monte Cengio – Treschè Conca Percorso

1. Strada delle 52 gallerie

La prima delle escursioni in Veneto di cui ti parliamo è la Strada delle 52 gallerie, chiamata anche Strada della Prima Armata. Si tratta di un itinerario storico che inizia a Bocchetta Campiglia, a 1216 metri s.l.m e che termina al Porte del Pasubio a 1929 metri s.l.m. Il percorso, di circa 3 ore, inizia a Bocchetta Campiglia, è raggiungibile in auto prendendo la S.P 46 del Pasubio da Schio: attraversi le Valli del Pasubio e continui fino a Ponte Verde a 901 m. Qui segui la strada che sale a Passo Xomo a 1058 metri e poi quella per Bocchetta Campiglia. Da Passo Xomo puoi proseguire anche a piedi per il sentiero 366 in direzione Bocchetta Xetele. Una volta giunto al punto di partenza prosegui per la strada mulattiera, risalente alla prima guerra mondiale, che ti porta al portale della prima galleria, datato 1917. L’itinerario, in questa parte iniziale, sale fino a superare a 1881 metri Bella Laita. Qui potrai passare dalle prime 20 gallerie per raggiungere poi l’impluvio della Val Camossara a 1700 metri e superarla con le gallerie 31 e 32. Una volta fuori dalla valle, a 1842 m, il percorso prosegue in piano sopra la zona dei Vaj che si immettono sulla strada. Passerai da passo di Fontana d’oro a 1870 m per intraprendere un tratto in salita che ti porta, superata la galleria 48, all’altezza massima di 2000 metri. Da qui il percorso scende a Ponte de Pasubio prima e al rifugio Papa poi a 1928 metri passando dalle ultime due gallerie.

2. Il sentiero dei Grandi Alberi

Il Sentiero dei Grandi Alberi è la seconda delle escursioni in Veneto scelte. Questo itinerario passa per l’incantevole Altopiano delle Montagnole che si trova ai piedi delle Piccole Dolomiti a 1000 metri s.l.m. Incastonato tra Catena delle Tre Croci ad Ovest e a est dalla valle dell’Agno, nei pressi di Recoaro, questo sentiero è uno dei più belli che le Prealpi Vicentine regalano. Il percorso è adatto anche a chi non è allenato e richiede un tempo di percorrenza di circa 4 ore. Parte da Recoaro Mille, precisamente dalla Trattoria La Gabiola dove potrai parcheggiare l’auto. Prendi la strada asfaltata che, con una piccola deviazione, ti permette di vedere il caratteristico paesino di Case Asnicar a 1046 metri di altezza. Proseguendo sulla strada iniziale si prende la strada in direzione Malga Ofra. Una volta qui prendi il sentiero n 120 in direzione Rifugio Cesare Battisti. Proseguendo sul sentiero arrivi prima a Malga Pace e poi a Malga Rove. Una volta qui il sentiero si biforca: mantenendoti sempre sul sentiero 120, potrai scegliere se proseguire per il percorso facile o per quello più difficile. Entrambe le direzioni conducono al rifugio Cesare Battisti ovvero il punto di arrivo dell’intero itinerario situato a 1265 metri. Per il ritorno potrai ripercorrere la stessa strada fatta all’andata.

3. Percorso Excalibur

Il sentiero Excalibur è la terza delle escursioni in Veneto che abbiamo scelto. Si tratta di un percorso didattico naturalistico ad anello lungo circa 2.5 km percorribile da tutti, soprattutto a famiglie con bambini. Questo percorso, uno tra i più noti di Tonezza del Cimone, è perfetto per fare camminate tranquille e nordic walking nella bella stagione e ciaspolate e sci nordico in inverno.  Il percorso Excalibur, che si chiama così per via della spada che si trova lungo la strada e che rimanda alla leggenda, parte dal centro di Tonezza e continua sulla stradale in direzione Folgaria. Da qui prosegui per Contrà Valle e potrai lasciare la macchina vicino a alla Baita Tedetta che si trova all’inizio del sentiero. Puoi intraprenderlo nella direzione che preferisci anche se è preferibile partire da sinistra, cioè in senso orario. Lungo l’intero percorso, dove potrai vedere la classica vegetazione composta da abeti e larici, incontrerai 10 stazioni tutte segnalate da cartelli che ti spiegano le varie peculiarità del luogo in cui ti trovi in quel momento.

4. Escursione Treschè Conca – Forte Corbin – Monte Cengio – Treschè Conca

L’ultima tra le escursioni in Veneto che ti proponiamo è adatta a tutti, ha un tempo di percorrenza di circa 6 ore e parte e arriva a Treschè Conca. Per raggiungere questa frazione puoi partire da Asiago e prendere la strada provinciale per Vicenza. Il percorso parte nei pressi della chiesa di Treschè Conca, dove puoi lasciare la macchina. Dovrai dirigerti verso il Forte Corbin. Arrivato al bivio di Malga Ronchetto/Val di Gevano, dove la strada inizia a salire, prosegui sempre per il Forte Corbin. Questa strada ti porterà al bivio per Maga Roccolo dove dovrai mantenerti sulla destra e proseguire sulla stessa strada. Camminando per circa 5 km arriverai a Forte di Punta Corbin che è la fortezza più grande della prima guerra mondiale su questo Altopiano. Essendo oggi il Forte un museo, potrai fare una pausa di un’oretta e visitarlo. Riprendendo il cammino, prosegui verso il Monte Cengio ripercorrendo per circa 2 km la strada fatta all’andata. Seguendo le indicazioni che in questo tratto sono segnate sull’asfalto, arriverai fino al Piazzale dei Granatieri dove inizia il percorso per il Monte Cengio. Dal Piazzale dei Granatieri raggiungi poi Piazzale Pennella dalla quale potrai vedere tutto il panorama e ripercorrere alcune vicende relative alla Grande Guerra. Da questo piazzale prosegui in direzione della Granatiera che è un percorso formato da 8 gallerie sviluppato ai fianchi del monte. Questo percorso ti riporta tramite le prime 5 gallerie, circa 1 km di strada, al Piazzale dei Granatieri. Da qui prosegui in direzione Piazzale Principe di Piemonte per poi attraverso le restanti 3 gallerie lunghe in tutto 1.5 km. Da qui seguendo le indicazioni per Malga Roccolo ti ritroverai sulla strada in direzione Treschè Conca, punto in cui sei partito.
Credits photo, Foto: Strada delle 52 Gallerie, CC wikimedia commons

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