I laghi nascosti del Gargano dove il turismo di massa non è ancora arrivato: pace, profumi e colori colori di primavera

Immergiti nel fascino sospeso dei laghi del Gargano, dove la natura incontaminata incontra tradizioni millenarie. Itinerari consigliati e consigli pratici per vivere un’avventura indimenticabile.

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Il Gargano, conosciuto come lo sperone dell’Italia, non è famoso solo per il mare cristallino e le coste frastagliate ma anche per una fitta vegetazione e un bacino d’acqua dolce che offre un’esperienza turistica diversa, ideale per chi ha voglia di trascorrere un weekend lontano dal traffico cittadino circondato da una fitta vegetazione e una pace rigenerante.

Famoso per la Foresta Umbra e le spiagge incontaminate, dorate e rocciose, il Gargano garantisce un panorama incredibile anche grazie ai suoi laghi. I più famosi sono il lago di Lèsina e il lago di Varano che si trovano nella zona nord del Gargano, precisamente tra i comuni di Lèsina e Cagnano Varano.

Lago di Lèsina e Lago di Varano: perché visitarli

Il lago di Varano è il più grande lago del Gargano ed è considerato un vero paradiso per gli amanti della natura e degli sport acquatici come il kayak, la vela e il windsurf. Perfetto, tuttavia, anche per la pesca, è il luogo ideale per chi ha semplicemente voglia di rilassarsi sommerso dal profumo della fitta vegetazione che lo circonda.laghi-gargano

Il Lago di Lesina, invece, è perfetto per chi va a caccia anche di un po’ di storia. Secondo le leggende locali, infatti, le acque del lago nascondono un tesoro sommerso. Tuttavia, anche intorno al bacino d’acqua si trova un vero tesoro fatto di specie animali protette. Grazie ai sentieri didattici appositamente creati, è possibile costeggiare il lago ammirando il panorama mozzafiato.

I Laghi del Gargano, oltre ad essere un posto unico per gli amanti della natura, offrono tantissime attività da fare con gli amici o la famiglia. È possibile, infatti, esplorare tutto il territorio circostante, partecipare agli sport acquatici grazie alla presenza di istruttori e anche concedersi una pausa ristoratrice facendo un pic-nic nelle zone dedicate. Gli amanti della fotografia, invece, possono dedicarsi al birdwatching con diverse specie di uccelli migratori e stanziali che trovano rifugio nelle zone umide intorno al lago.lesina-varano

Quando andare

Il momento migliore per visitarli dipende da ciò che si cerca. Il periodo che va da aprile a giugno è considerato perfetto per chi ama fare escursioni a piedi o in bicicletta ma anche per il birdwatching a Lesina, dove è possibile avvistare fenicotteri e aironi. La vegetazione, inoltre, si risveglia e offre uno spettacolo dalla bellezza incontenibile.puglia-laghi-gargano

Per gli amanti della cucina, invece, il periodo migliore è quello tra settembre e ottobre quando a Lesina inizia la stagione delle anguille che è un prodotto tipico della zona. Ad ottobre, invece, è possibile gustare le specialità locali nei vari ristoranti in un clima decisamente calmo e tranquillo.
D’estate, invece, le sponde del lago offrono un rifugio perfetto dal caldo della città, lontano dalla folla delle più famose spiagge del Gargano.

Il territorio intorno ai Laghi del Gargano

Intorno al Lago di Lesina si può visitare l’omonimo comune che, con il suo borgo antico, offre vicoli stretti e un suggestivo lungolago da cui ammirare il tramonto e raggiungere l’Isola di San Clemente, dove si trovano i resti di un’antica peschiera romana.rodi-garganico

Il lago di Varano, invece, è circondato da tre borghi principali. Cagnano Varano viene definito “un borgo sospeso tra cielo e laguna” e ha una zona centrale davvero caratteristica con un labirinto di casette bianche e scalinate in pietra. Poco fuori dal centro, invece, si trova la suggestiva Grotta di San Michele, un luogo di culto ancestrale scavato nella roccia.

Sulla collina che domina il Lago, invece, si trova Carpino, un borgo medievale autentico, famoso in tutto il mondo per i suoi “Cantori” e la musica popolare. Dal lago di Varano, poi, si accede anche alla “terrazza del Gargano” ovvero al comune di Ischitella che, oltre ad offrire una delle viste più complete e spettacolari su tutto il Lago di Varano e fino alle Isole Tremiti, è famoso per il Palazzo Ducale (il Castello) e per l’albero di San Francesco, un cipresso cresciuto capovolto che si trova presso il convento alle porte del paese.torre-mileto

Nei dintorni dei laghi, invece, si trovano Rodi Garganico che è una località balneare ma che offre anche un borgo ricco di vicoli e botteghe e Torre Mileto, vera località costiera che separa il lago di Lesina dal mare.
In generale tutto il Parco del Gargano è una miniera di luoghi da esplorare.

Le strutture ricettive

Intorno ai Laghi del Gargano esistono tanti ristoranti in cui mangiare, sia a pranzo che a cena ma anche hotel, agriturismi, B&B e anche villaggi turistici in cui si possono trascorrere giorni di relax, in totale pace.
Sono presenti anche hotel di natura economica che offrono tutti i servizi per un soggiorno in totale comodità.

Come arrivare

Per spostarsi tra i vari borghi dei Laghi di Lesina, l’auto è il mezzo migliore. Prendere l’autostrada via A14 (uscita Poggio Imperiale) e proseguire sulla SS693. In treno, le stazioni di riferimento sono San Severo o Foggia, collegate alle località lacustri dalle Ferrovie del Gargano. I
n aereo, gli aeroporti principali sono Bari e Foggia da cui è possibile proseguire con navette Pugliairbus o auto a noleggio.

Foto Canva

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