10 motivi per andare in vacanza in Calabria, compresa Tropea

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In realtà sono ben più di 10 i motivi per andare in vacanza in Calabria in estate. Mare, trekking all’interno, borghi antichissimi (come Tropea, al primo posto della classifica del Borgo dei Borghi in Italia) e cucina sensazionale e tanto altro in una terra da scoprire.
Ci sono tanti, ma tanti motivi per andare in Calabria questa estate 2021, al di là della scelta di una vacanza tutta italiana, di prossimità, in luoghi poco affollati.
Mare, escursioni, gastronomia, escursioni a piedi e in bici, esplorazione di zone selvagge, c’è tutto quello che da sempre ci piace.

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10 motivi per andare in vacanza in Calabria nell’estate 2021

La Calabria è terra di città millenarie come Reggio e Crotone, sede di colonie della Magna Grecia, nasconde enormi aree verdi remote e incontaminate e angoli di mare clamorosamente belli, oltre a tradizioni e cucina da far girare la testa.
Ecco i nostri 10 motivi per andare in Calabria (ma ce ne sono parecchi altri…).

1. Passeggiare sul Km più bello d’Italia a Reggio Calabria

Il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria è stato definito da Gabriele D’Annunzio “Il chilometro più bello d’Italia” per la sua passeggiata sul mare.
È costituito da quattro vie che si allungano nel fascia costiera reggina, con il Lungomare Matteotti, corso Vittorio Emanuele III e viale Genovese Zerbi. Realizzato dopo il terremoto del 1908, è perfetto per passeggiare in qualsiasi ora del giorno con lo sguardo sul panorama della costa calabrese e siciliana. Di giorno si cammina scegliendo la spiaggia in cui fermarsi per fare il bagno senza allontanarsi dalla città, la sera è un tripudio di luci e bancarelle, una bella atmosfera per godersi la movida calabrese.

2. Scoprire Diamante, la perla del Tirreno

Diamante potrebbe restare un segreto per pochi, ma è un peccato non volerne parlare per egoismo. La cittadina che si affaccia sul mare sulla Riviera dei Cedri, poco a sud di Scalea, è chiamata “La perla del Tirreno”. Si distende su un piccolo promontorio fra le acque azzurre ed alle sue spalle si trova la Montea, una delle montagne più alte della Calabria, con parecchi percorsi escursionistici. Il borgo antico, un tempo residenza dei marinai del posto, è colorato con caratteristici murales e le vie strette del centro storico sono ricche di bazaar e ristoranti per cenare. Diamante è anche la città del peperoncino e a metà settembre si tiene una festa piuttosto imperdibile per gli appassionati dell’ortaggio piccante.
Poi, bè, 8 km di spiagge di vari tipi di sabbia, fondali in cui fare snorkeling e mare perfetto per le nuotate.
calabria-cirella-Di Elenagm di Wikipedia in italiano, CC BY-SA 3.0, https-::commons.wikimedia.org:w:index.php?curid=26953620Lì davanti c’è l’isola di Cirella (nella foto), una delle due uniche isole calabresi, assolutamente selvaggia e dai fondali ricchi di posidonia argentata.
La frazione di Cirella invece, sulla terraferma, ha un sito archeologico antichissimo e un anfiteatro in stile greco dove in estate si tengono concerti con vista su tutta la Riviera dei Cedri.
Guarda qui le mappe Wikiloc dei percorsi di escursionismo attorno a Diamante e nel Parco del Pollino.

3. Fare escursioni nel Parco del Pollino

La Riserva del Fiume Argentino, contigua con il Parco Nazionale del Pollino, è una delle aree naturali più belle d’Italia, al confine tra Calabria e Basilicata. Conta 5 vette sopra i 2000 metri e 192mila ettari di area protetta tra le vette del Serra Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino. Un insieme di diversità, di contrasti, di aspetti paesaggistici e naturalistici incontaminati, perfetti per chi ama le escursioni brevi o i trekking lunghi, i percorsi in mountain bike e le passeggiate a cavallo.
Ma anche arrampicata su roccia, discese di rafting di ottimo livello, canyoning e sport sui fiumi, e sci in inverno. Ne abbiamo parlato qui.

4. Sciare con vista mare a Gambarie

Sull’Aspromonte si scia con il mare come panorama sullo sfondo. Una cosa che puoi fare in pochi paesi del mondo. A Gambarie, 1350 metri di altitudine sotto il Monte Montalto (1956 metri, la vetta più elevata della Calabria), c’è una stazione sciistica ‘antica’ (è stata costruita nel 1956, la prima seggiovia del meridione), con 2 seggiovie e 2 skilift che ti portano sul Monte Scirocco e sul Monte Nardello.
Ci sono 10 km di piste di sci alpino (3 rosse, una nera e una blu) in cui fare discese con gli occhi sullo Stretto di Messina, sull’Etna fumante e le isole Eolie, qualcosa di impensabile.
Non mancano i percorsi per lo sci di fondo e le ciaspole che si addentrano nel suggestivo Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Guarda qui le piste di sci di fondo, le mappe e i percorsi di Wikiloc per le passeggiate estive attorno a Gambarie. 

5. Tuffarsi fra le rovine della Magna Grecia a Capo Colonna

Poco più a sud di Crotone c’è il promontorio sul Mar Ionio di Capo Colonna, che chiude a nord il golfo dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto. Un luogo magico come Segesta in Sicilia, con i resti del tempio dedicato a Hera Lacinia (antica Grecia, IV secolo a.C.), che fanno parte del Parco Archeologico di Capo Colonna. Merita davvero una passeggiata attorno al promontorio, fra spiagge solitarie e le torri iconiche sul mare di Scifo e Nao.

6. La fortezza sul mare a Le Castella

Uno dei tratti più belli dell’Area Marina Protetta di Isola di Capo Rizzuto, appena più a sud di Capo Colonna, è Le Castella. Si tratta della Fortezza Aragonese, uno dei castelli più belli e meno noti d’Italia. La sua posizione è unica, su un isolotto collegato alla costa solo da una striscia di terra. È una fortezza del XV secolo, ma le fondamenta risalgono al periodo della Magna Grecia.
Si vedono resti degli interventi delle diverse culture che sono passate di qui: normanni, svevi, bizantini, angioini e aragonesi. Attorno: mare puro, scogli, sole, relax.
Guarda qui le mappe Wikiloc per le escursioni in bici nella zona di Isola di Capo Rizzuto.

7. Mangiare il ‘tartufo’ nella piazzetta guardando il panorama a Pizzo Calabro

Pizzo Calabro, fra Lamezia Terme e Vibo Valentia, è una cittadina piacevole sul Tirreno, forse come altre. Ma è famosa per una cosa prodotta dalle sue pasticcerie: il gelato ‘tartufo’. Gli amanti del genere possono passeggiare testando l’abilità dell’arte gelatiera locale o sedersi nei bar delle piazzette di Pizzo con vista a strapiombo  mare mangiando il dolce semifreddo fatto di gelato alla nocciola con un cuore di cioccolato e ricoperto di cacao amaro. Sì il tartufo lo hanno inventato qui e, sì, vale la sosta.

8. Fare un bagno all’Arco Magno a San Nicola Arcella

La spiaggia dell’Arco Magno di San Nicola Arcella è considerata da molti la spiaggia più bella della Calabria, un piccolo paradiso fatto di rocce, archi, curve naturali perfette, grotte e un mare verde smeraldo. I turisti affollano le vicine Praia a Mare e Scalea, ma l’imponente arco di pietra che annuncia la spiaggia è qualcosa di davvero unico, che sia apre su una piccola idilliaca baia di sabbia. Ci si arriva in pedalò, in barca o lungo un sentiero un po’ scosceso. In fianco alla baia c’è la Grotta del Saraceno, con una sorgente di acqua dolce.
Si nuota davanti all’isola di Dino, che si può raggiungere con il pattino o un gommone a remi: andateci al tramonto, quando lo spettacolo della natura raggiunge il massimo.
(foto di copertina, credit Comune di San Nicola Arcella)

9. Abbracciare i Giganti della Sila

La Riserva Naturale I Giganti della Sila è un’area naturale protetta nella provincia di Cosenza, popolata da pini secolari enormi (i Giganti, appunto). Il bosco centenario ha 60 tipi di alberi fra pini e aceri montani è patrimonio del Fai (Fondo Ambiente Italiano) ed è un mondo fatato di piante dal diametro largo fino a 2 metri in cui immergersi, abbracciare i tronchi e sentire la forza pacifica della natura.calabria-vacanze-giganti-sila-foto-FAIPasseggiare qui, fra montagna e mare, è un’esperienza da fare una volta nella vita sotto al volta maestosa degli alberi. Si possono fare anche belle passeggiate a cavallo.
In zona ci sono molti ristoranti tipici dove gustare i prodotti locali, numerosi laghi di piccole e medie dimensioni dove rilassarsi e fare il bagno e chioschi dove concedersi lussuosi panini da mangiare in mezzo alla natura.
Guarda qui le mappe e le indicazioni da Wikiloc per i percorsi a piedi e in mountain bike nella zona dei Giganti della Sila.
(
foto FAI)

10. Rilassarsi a Tropea

Tropea è forse la località di mare più nota della Calabria, con il suo mare azzurro e limpidissimo dominato dalla rupe di tufo che contiene le mura del borgo, nominato uno dei più belli d’Italia.
Uno spettacolo di natura e cultura che ha pochi rivali in Italia. Sulla Costa degli Dei del Tirreno, davanti alle Isole Eolie, Tropea è il posto giusto per il relax (meglio evitare però il mese di agosto) fra un bagno e un giro per il centro, fatto di palazzi nobiliari settecenteschi, il Santuario di Santa Maria dell’Isola e le tante piazzette dove sostare per un pasto.
A 20 minuti di macchina c’è Capo Vaticano, promontorio sul mare ricco di resti archeologici e panorami naturali. Chi ama le immersioni e lo snorkeling è nel posto giusto.
Guarda qui mappe e indicazioni per passeggiate, trekking e tour in bici fra Tropea e l’interno.

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