Notizia di oggi ripresa anche dal NY Post: secondo una nuova indagine, le guide che lavorano sull’Everest con i ricchi occidentali che ambiscono più o meno vanamente a salire gli 8842 metri dalla montagna più alta del mondo, avrebbero più volte segretamente adulterato il cibo dei turisti per provocare costosi interventi di soccorso urgente in elicottero.
Lo scopo? Guadagnare una percentuale dalla losca frode assicurativa da 20 milioni di dollari. La polizia nepalese ha incriminato 32 persone per criminalità organizzata e frode in relazione al complotto, che coinvolge proprietari di compagnie di trekking, operatori di elicotteri e dirigenti ospedalieri.
Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall’inizio.
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