Con 135 km² di estensione e 19 km di lunghezza, la Diemtigtal è la più grande valle laterale della Simmental, nel cuore dell’Oberland Bernese. È anche qualcosa di più: è considerata la principale economia alpestre dell’intera Svizzera. Qui l’alpicoltura non è un’attrazione turistica ricostruita, ma una pratica viva, tramandata di generazione in generazione, che struttura ancora il ritmo delle stagioni e la forma del paesaggio.
Diemtigtal: la valle delle case decorate, dei malgari e delle leggende alpine
Nel 1986, Diemtigen fu il primo comune dell’Oberland Bernese a ricevere il Premio Henri-Louis-Wakker dall’associazione Heimatschutz Svizzera – un riconoscimento per la conservazione dell’architettura e del paesaggio. Quelle stesse case di legno scurito dal sole sono ancora lì, usate, abitate, parte di un sistema che funziona.
Architettura in legno: un patrimonio dal XVI secolo
Le costruzioni in legno della Diemtigtal sono tra i monumenti architettonici più significativi delle Alpi svizzere. Alcune risalgono al XVI secolo e sono ancora prese a modello per le nuove costruzioni in stile chalet. Tre sentieri tematici conducono alle abitazioni più isolate della valle, con cartelli che spiegano la storia di ogni edificio. È una passeggiata che è anche una lezione di architettura alpina – senza guide, senza musei, solo il paesaggio e i secoli.

Dormire in malga: un’esperienza da fare almeno una volta
Sugli alpeggi di Menigwald, Stierenseeberg, Ausser Mittelberg e Wysshalti/Hösel è possibile pernottare e vivere l’esperienza del malgaro da vicino: mungitura mattutina, produzione del formaggio, cura dei pascoli. Non è glamping, è vita alpina autentica. Chi ha fatto trekking nelle Alpi per anni spesso dice che queste notti in malga sono tra i ricordi più nitidi di un’intera stagione in montagna.
200 km di sentieri: per tutti i livelli e tutte le stagioni
La Diemtigtal offre oltre 200 km di sentieri segnalati, diversi itinerari a tema, laghi di montagna, punti per le grigliate e visite guidate. Sul Wiriehorn si trovano anche percorsi in monopattino (monsterroller) per chi cerca qualcosa di più dinamico, oltre a un hotel di montagna e un ristorante panoramico.
La Grimmialp e le sorgenti ferruginose
A 1840 metri si trova la Grimmialp, un luogo che i locali descrivono come energetico. Piccole paludi con torbiere, rari fiori alpini e sorgenti naturali ricche di ferro completano un paesaggio di rara bellezza. L’acqua rossa delle sorgenti, ritenuta un tempo curativa, veniva incanalata e offerta agli ospiti del Grand Hotel Grimmialp alla fine dell’Ottocento. L’hotel non c’è più, ma le sorgenti scorrono ancora.
Le leggende della valle: il Blauseeli e Kiley
Ogni valle di montagna che si rispetti ha le sue leggende. La Diemtigtal ne ha almeno due che vale la pena portarsi a casa. La prima è quella del Blauseeli: un piccolo lago di montagna che, secondo la tradizione, assunse il suo caratteristico colore blu intenso per le lacrime di una giovane donna che aveva perso il suo amato. La seconda è quella di Kiley, un alpeggio il cui nome strano – in dialetto significa “senza un soldo” – si spiega con la storia di un proprietario rovinato dai giochi d’azzardo. Sono racconti semplici, tratti dalla vita reale di una valle di montagna, che dicono molto su come si viveva e si soffriva in quota.
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Come organizzare la visita
La Diemtigtal si raggiunge da Spiez, sull’autostrada A6, oppure con il treno fino a Erlenbach im Simmental e poi con i mezzi locali verso Diemtigen. Per le esperienze in malga è necessaria la prenotazione, in genere con qualche settimana di anticipo nella stagione estiva. Per approfondire: myswitzerland.com/it-it/destinazioni/natura/parchi-svizzeri
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