Vesciche ai piedi durante la corsa: prevenzione e rimedi

Piccole, dolorose, capaci di rovinare un'uscita intera e anche i giorni successivi. Le vesciche ai piedi sono tra i problemi più comuni dei runner principianti — e quasi sempre si possono evitare

Vesciche ai piedi durante la corsa

Sono piccole, non sembrano una cosa seria, eppure riescono a rendere ogni passo una sofferenza. Le vesciche ai piedi sono uno dei problemi più diffusi tra i runner principianti — specialmente in estate, quando il calore aumenta l’attrito e la sudorazione.

La buona notizia è che nella maggior parte dei casi si prevengono. La cattiva è che devi sapere cosa fare prima che compaiano.

Perché vengono le vesciche

La vescica è la risposta del corpo all’attrito ripetuto su un punto della pelle. Quando due superfici si sfregano — la pelle del piede contro il calzino, o il calzino contro la scarpa — il corpo interpone uno strato di liquido tra gli strati della pelle per proteggerla. È una risposta di difesa, non una patologia.

Vesciche ai piedi durante la corsa

I fattori che aumentano l’attrito e quindi il rischio di vesciche:

  • Calzini in cotone che si bagnano di sudore e si accartocciano
  • Scarpe troppo grandi (il piede scivola) o troppo piccole (compressione eccessiva)
  • Piedi bagnati, per sudorazione intensa o pioggia
  • Distanze non abituali: le parti del piede non ancora adattate sono più vulnerabili
  • Caldo: accelera la sudorazione e ammorbidisce la pelle, aumentando la suscettibilità all’attrito

I punti più a rischio

Tallone (bordo posteriore), alluce (lato interno e punta), dita centrali (sommità e lati), metatarso (zona del “cuscinetto” centrale). Non tutti i piedi sono uguali: la forma del piede, il passo e il tipo di scarpa determinano quali punti sono più esposti per ogni persona.

Come prevenirle: quello che funziona davvero

Calzini tecnici, non di cotone

È la singola misura più efficace. I calzini tecnici da running sono realizzati in fibre sintetiche o misto lana merino che gestiscono l’umidità senza inzupparsi, hanno cuciture piatte che non creano attrito, e spesso includono rinforzi nei punti più a rischio. Il costo è di 8-15 euro — un investimento che si ripaga alla prima vescica evitata.

Scarpe della misura giusta — ma un po’ più grandi del solito

Il piede si gonfia durante la corsa, specialmente con il caldo. La regola generale è comprare le scarpe da running mezzo numero più grandi rispetto alle scarpe normali. Con il piede giusto nella scarpa giusta, il piede non scivola e non viene compresso.

Vaselina o cerotti preventivi sui punti critici

Se sai già dove vengono le tue vesciche, applica vaselina o un cerotto specifico (tipo Compeed) su quei punti prima di uscire. Non elimina completamente il rischio, ma riduce l’attrito in modo significativo.

Piedi asciutti alla partenza

Non correre mai con i piedi già bagnati se puoi evitarlo. In caso di pioggia, calzini impermeabili o uno spray antifrizione possono aiutare.

Cosa fare se la vescica è già comparsa

La risposta dipende dalle dimensioni e dal dolore:

Vescica piccola e non dolorosa:

Non bucarla. Lasciala intatta — il liquido interno protegge la pelle sottostante e la vescica si riassorbe da sola in 3-7 giorni. Coprila con un cerotto morbido per ridurre l’attrito nelle uscite successive.

Vescica grande o molto dolorosa:

In questo caso può essere necessario drenare il liquido con un ago sterilizzato, lasciando la pelle sovrastante intatta come protezione. Disinfetta bene prima e dopo, copri con cerotto. Se c’è segni di infezione (rossore che si allarga, calore, pus), consulta un medico.

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Le vesciche ai piedi quando fai sport vengono anche un po’ per il tipo di piede

Una cosa da non fare: strappare la pelle della vescica. La pelle sovrastante, anche quando la vescica si è svuotata, è la protezione migliore per il tessuto sottostante. Rimuoverla espone la zona a irritazioni e possibili infezioni.

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