C’è una regola non scritta su Breuil-Cervinia: la maggior parte delle persone arriva, guarda il Cervino dal basso, e si ferma lì.
Sopra il paese, però, il paesaggio cambia completamente.
A 2.516 metri, nascosto dietro le creste che separano Cervinia dall’alta quota, il Lago Goillet aspetta con le sue acque turchesi e il profilo della “Gran Becca” che si specchia nella superficie.
Cos’è e come si è formato
Il nome viene dal patois valdostano: goille significa pozza d’acqua o piccolo laghetto — un nome che racconta la memoria del territorio prima ancora che la diga esistesse.
Il bacino artificiale fu costruito tra il 1939 e il 1948, durante e subito dopo la seconda guerra mondiale, con un’opera logistica complessa: per portare i materiali fin lassù fu costruita una piccola ferrovia a scartamento ridotto — una decauville — che saliva da Les Perrères fino al cantiere.
I binari sono ancora visibili lungo il percorso di discesa, e rappresentano uno dei dettagli più inaspettati di questa escursione: un frammento di archeologia industriale alta quota che quasi nessuno si aspetta di trovare a queste altitudini.
La diga che sbarra il lago è alta 48,60 metri e lunga 368 metri, e il bacino contiene circa 12 milioni di metri cubi d’acqua.
Oggi serve principalmente alla produzione di energia idroelettrica e all’innevamento programmato delle piste del comprensorio Matterhorn Ski Paradise — in particolare la pista Ventina.
Il fabbricato CVA presso la diga ospita l’Ecomuseo del Vertice, un piccolo museo che racconta la storia della costruzione e del territorio. SportOutdoor24
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Come arrivare: tre opzioni
Opzione 1 — Ovovia + passeggiata (la più semplice):
Si prende l’ovovia da Breuil-Cervinia fino a Plan Maison a 2.561 metri.
Da Plan Maison si segue il segnavia n. 65 — o in alternativa il n. 18, che parte da destra del bar accanto alla stazione — per un percorso di circa 1,2 km con soli 29 metri di dislivello.
Tempo di cammino: 30-45 minuti.
È il percorso più facile, adatto a tutti inclusi bambini piccoli e chi non ama la fatica.
Marmotte e mucche al pascolo sono quasi garantite lungo il tragitto.
Opzione 2 — A piedi dal parcheggio (il più completo):
Si parte dal parcheggio della funivia a Cervinia e si sale lungo la strada sterrata — una carrareccia larga che segue i cavi dell’ovovia — per 7,4 km e 520 metri di dislivello.
Tempo di cammino: circa 1 ora e 45 minuti.
Il vantaggio di questa opzione è il percorso stesso: tornanti nel bosco che si aprono progressivamente su viste sempre più ampie sulla Valtournenche, con la sagoma del Cervino che compare e scompare dietro le creste.
Opzione 3 — Sentiero n. 16 (per chi cerca il sentiero vero):
Dal parcheggio di Cielo Alto, seguendo il segnavia n. 16, si sale verso il Colle Superiore delle Cime Bianche.
Il lago si trova molto prima del colle: basta prestare attenzione alla segnaletica e tenere la destra all’incrocio con il sentiero n. 65.
Dislivello complessivo: circa 400 metri.
Il ritorno può essere variato scendendo lungo il tracciato della vecchia decauville, che parte dalla diga — uno dei consigli più apprezzati da chi ha già fatto questa escursione.
Il lago: acque turchesi e stambecchi
L’acqua del Lago Goillet è di quel turchese intenso che solo i bacini alpini alimentati da ghiacciaio riescono ad avere.
Il Cervino si rispecchia sulla superficie nelle mattine di bel tempo — uno spettacolo fotografico che non richiede attrezzatura particolare, solo un orario di arrivo mattutino prima che le nuvole pomeridiane chiudano il cielo.
Sulla diga, quasi ogni giorno, si incontrano stambecchi.
Non sono timidi: pascolano sulle rocce della diga con la nonchalance di chi ha capito che i turisti non rappresentano un pericolo, e permettono avvicinamenti fotografici che in altri contesti richiederebbero ore di appostamento.
Le marmotte sono invece più diffuse lungo il sentiero di salita, dove i fischi si sentono molto prima di vederle.
Cosa fare al lago e nei dintorni
Chi vuole allungare l’escursione può proseguire dal Goillet verso il Lago delle Cime Bianche — circa un’ora di cammino oltre il primo bacino, con panorami ancora più ampi e meno frequentati.
Per chi preferisce fermarsi, la riva del Goillet offre spazi per il pic nic con una delle viste più iconiche della Valle d’Aosta — il Cervino da un lato, le Grandes Murailles dall’altro, e l’acqua turchese in mezzo.
A pochi minuti di auto da Cervinia si trova il Lago Blu — conosciuto in patois come Lac Leyet — un bacino naturale di origine glaciale con l’acqua colorata dalle alghe del fondale e i larici centenari che lo circondano. Per chi vuole completare la giornata con un secondo lago completamente diverso per carattere, il Lago Blu di Cervinia in autunno è una delle esperienze più suggestive della Valtournenche.
Per chi è interessato a scoprire Cervinia come destinazione estiva più completa — escursioni, Matterhorn Alpine Crossing, mountain bike — la guida completa a Cervinia e ai suoi impianti offre un buon quadro d’insieme.
Info pratiche
Dove: sopra Breuil-Cervinia, comune di Valtournenche, Valle d’Aosta
Quota: 2.516 m s.l.m
Come arrivare a Cervinia in auto: autostrada A5 Torino-Aosta, uscita Châtillon-Saint-Vincent, poi SS46 della Valtournenche — circa 30 km fino a Cervinia
Da Milano: autostrada A4/A5, circa 2h30
Opzione ovovia + passeggiata: Plan Maison, segnavia n. 65 o n. 18, 30-45 min, dislivello 29 m — la più facile
Opzione strada sterrata: dal parcheggio funivia, 7,4 km, dislivello 520 m, circa 1h45
Opzione sentiero n. 16: da Cielo Alto, dislivello circa 400 m, ritorno consigliato lungo la decauville
Ecomuseo del Vertice: presso la diga, accesso libero
Periodo: luglio-settembre, accessibile da Plan Maison tutto il giorno
Da abbinare: Lago Blu di Cervinia (Lago Layet), Lago delle Cime Bianche, Breuil-Cervinia centro storico
Foto Enrico Romanzi per Vda, Alexis Courthoud – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43573623, Francofranco56 – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16352018
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