Il nome fa ridere tutti la prima volta che lo sentono.
Bidet della Contessa non è uno scherzo né un’invenzione recente per i social — è il nome con cui da generazioni si chiama questo piccolo specchio d’acqua incastonato nella Val di Mello, in Valtellina, e nessuno è mai riuscito a stabilirne con certezza l’origine.
Quello che è certo è il risultato: un laghetto turchese, racchiuso tra pareti di granito, che sembra uscito da un catalogo fotografico più che da una valle alpina vera.
Cos’è e come si è formato
Il Bidet della Contessa è un laghetto naturale, formatosi in seguito a una frana glaciale che ha creato la conca in cui oggi si raccoglie l’acqua.
Si trova nella Val di Mello, valle laterale della Val Masino, in provincia di Sondrio — la stessa riserva naturale diventata celebre tra gli arrampicatori di tutto il mondo per le sue pareti di granito.
Il lago è alimentato dai ruscelli che scendono dalle montagne circostanti, dominate dai quasi 3.300 metri del Monte Disgrazia, e questo continuo afflusso d’acqua di fusione spiega perché, anche in piena estate, la temperatura resti piuttosto bassa.
Al centro del lago emerge un masso erratico di grandi dimensioni, trasportato fin lì dalla forza degli antichi ghiacciai — lo stesso fenomeno che ha disseminato la valle di blocchi granitici usati oggi come palestre naturali di bouldering.
Arrampicarsi su quel masso, in equilibrio sopra l’acqua, è diventato il punto fotografico più cercato della zona.
Un piccolo isolotto con alberi spogli che emergono dall’acqua completa il quadro, regalando un’atmosfera quasi sospesa, particolarmente suggestiva in autunno quando una sottile nebbia si forma al mattino.
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Come arrivare
Il punto di partenza è il borgo di San Martino, frazione di Val Masino, dove la strada carrozzabile finisce.
Da Milano si percorre la SS36 dello Spluga fino a Morbegno, poi si segue la strada per Val Masino fino a San Martino.
L’accesso veicolare alla Val di Mello è regolamentato: sono ammessi un numero limitato di veicoli al giorno, con un pass acquistabile al gabbiotto informativo all’ingresso del paese.
La soluzione più semplice resta lasciare l’auto al parcheggio di San Martino e proseguire a piedi.
Dal paese parte un sentiero che in circa 15-20 minuti, su un percorso quasi pianeggiante, conduce alle rive del lago — adatto a famiglie, bambini e a chi non ha alcuna esperienza escursionistica.
Due varianti sono disponibili: una strada asfaltata e larga, più semplice e diretta, oppure un sentiero più naturale che attraversa un piccolo boschetto e costeggia il torrente Mello, leggermente più lungo ma più suggestivo.
Cosa fare al lago
Il bagno è permesso e praticato, anche se l’acqua resta fredda in ogni stagione — il momento migliore per immergersi, secondo chi frequenta la zona regolarmente, è il primo pomeriggio, quando il sole ha avuto più tempo per scaldare la superficie.
Alcune spiaggette di ciottoli lungo le rive offrono un accesso facile all’acqua, perfette per chi vuole semplicemente sedersi a guardare i riflessi delle montagne sulla superficie.
Lungo il percorso si incontrano spesso arrampicatori in azione: la Val di Mello è conosciuta a livello internazionale per la qualità del suo granito, e i massi disseminati per tutta la valle — incluso quello al centro del Bidet della Contessa — fanno parte di un ecosistema sportivo che richiama ogni primavera migliaia di climber per il Melloblocco.
Proseguire oltre il lago
Per chi vuole allungare la giornata, il sentiero continua oltre il Bidet della Contessa verso Cascina Piana, il primo nucleo di baite della valle, dove si trovano il Rifugio Mello e il Rifugio Luna Nascente — entrambi specializzati in cucina tradizionale valtellinese.
Un grande masso morenico nei pressi della cascina offre un altro punto panoramico su tutta la conca. I sentieri per le passeggiate non si contano.
Proseguendo ancora, in circa 20 minuti, si raggiunge la località Rasica, dove il paesaggio si fa più selvaggio, tra boschi più fitti e pareti rocciose che si stringono attorno al sentiero.
L’intero percorso ad anello, che comprende il lago e queste tappe successive, richiede complessivamente circa tre ore, attraversando un orto botanico naturale ricco di faggi secolari e abeti imponenti.
Info pratiche
Dove: Val di Mello, comune di Val Masino, provincia di Sondrio, Lombardia
Punto di partenza: San Martino, frazione di Val Masino
Come arrivare in auto: SS36 dello Spluga da Milano, poi direzione Morbegno e Val Masino — circa 2 ore
Accesso veicolare alla valle: regolamentato, pass a pagamento al gabbiotto di San Martino; servizio navetta da verificare stagionalmente
Distanza dal lago: 15-20 minuti a piedi da San Martino, percorso facile e pianeggiante
Anello completo con Cascina Piana e Rasica: circa 3 ore
Periodo consigliato: tutto l’anno; autunno per l’atmosfera nebbiosa, estate per il bagno
Da abbinare: Sasso Remenno, Bagni di Masino, escursioni verso il Rifugio Allievi-Bonacossa
Foto Canva
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