Calzare un paio di scarpe da corsa adatto significa sentire più leggero ogni passo e proteggere le articolazioni; si potrà così godere appieno della bellezza del running. Ovviamente, chi si allena su asfalto necessita di modelli diversi da coloro che preferiscono la pista, l’erba o lo sterrato.
Le conseguenze di un acquisto errato
Sono ancora troppi gli appassionati di corsa che sottovalutano l’importanza dell’acquistare la scarpa giusta. Scegliere al primo colpo potrebbe portare a calzare un modello dall’ammortizzazione insufficiente, non così stabile o dotato di un plantare poco adatto. Un errore che favorisce la comparsa di fastidiose vesciche e, allenamento dopo allenamento, rischia di far sovraccaricare ginocchia, tibie o tendine d’Achille.
Un paio di scarpe running uomo può essere definito “buono” se risulta confortevole, supporta il naturale movimento dei piedi e riduce gli effetti dell’impatto sul terreno.
Come la superficie di corsa influisce sull’acquisto
Chi ha maturato almeno una piccola esperienza con il running è perfettamente consapevole del ruolo non indifferente del terreno nella realizzazione delle calzature da corsa. L’asfalto, una superficie dura, richiede modelli con suole morbide e adeguatamente ammortizzati: l’obiettivo, infatti, è assorbire l’impatto di ciascun passo.
Gli appassionati di trail running, o le persone che amano correre su sentieri boschivi, hanno esigenze differenti. Sono da preferire scarpe caratterizzate da una tomaia robusta, affiancata da un battistrada particolarmente aggressivo. Tali elementi garantiscono una buona trazione e forniscono protezione alle dita anche nel caso di urti con radici e sassi.
Un uomo che si diletta esclusivamente a correre sul tapis roulant dovrebbe puntare su una calzatura leggera e confortevole, non “limitando” i piedi ma assicurando loro un buon supporto.
Consigli utili per individuare le scarpe più adatte
Una percentuale elevata di runner, nell’accingersi a valutare un nuovo modello, predilige acquistare calzature troppo piccole. In realtà, nel testare le scarpe farebbero meglio a constatare la presenza di almeno 1 cm di spazio libero davanti alle dita. Questo aspetto è ancora più importante per chi, in genere, corre su lunghe distanze.
Il mesopiede (quindi la parte che si trova tra il tallone e l’avampiede) dovrebbe aderire bene senza tuttavia stringere. Occorre tenere conto che i piedi tendono a gonfiarsi lungo l’arco della giornata; meglio, di conseguenza, recarsi in negozio per comprare le calzature da running di pomeriggio o nelle prime ore serali.
Un altro consiglio? Allacciare le scarpe correttamente, indossare calze specifiche per la corsa e tagliare regolarmente le unghie. Così facendo si massimizzerà il comfort e, al contempo, si eviteranno lo scivolamento in avanti del piede e la comparsa di vesciche e punti di pressione.
Le scarpe da running migliori sono quelle capaci di allo stile di corsa e al terreno. Donando la giusta importanza a calzata, peso, tipo di appoggio, ammortizzazione e drop si potrà correre in modo più efficiente beneficiando di un comfort invidiabile.
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