Primo marzo 1815, una spiaggia tra Cannes e Antibes. Da alcune navi sbarca un piccolo esercito. L’uomo che lo guida è fuggito dall’isola d’Elba pochi giorni prima e ha un piano che sembra una follia: riprendersi la Francia. Per farlo sceglie la strada meno ovvia, quella delle montagne.
Oggi quella strada ha un nome, la Route Napoléon, è segnalata da aquile ad ali spiegate e attraversa 325 chilometri di Provenza e Prealpi. Lonely Planet l’ha inserita tra le esperienze europee del Best in Travel 2027 come viaggio nella storia. Per chi va in bicicletta è anche qualcos’altro: una traversata dal mare alle montagne, colle dopo colle.
La storia in poche righe
Costretto ad abdicare nell’aprile del 1814, Napoleone viene esiliato all’Elba. Il 26 febbraio 1815 lascia l’isola e il primo marzo sbarca a Golfe-Juan. Per evitare la valle del Rodano, dove le truppe fedeli al re lo aspettano, punta verso Grenoble attraverso l’entroterra montuoso.
Il momento più famoso arriva vicino a Laffrey, a pochi chilometri da Grenoble, nel luogo oggi chiamato Prairie de la Rencontre: davanti ai soldati mandati a fermarlo, secondo la tradizione, Napoleone si fa avanti e li invita a sparare sul loro imperatore. Nessuno spara, e i soldati passano dalla sua parte. Il 20 marzo è a Parigi. Cominciano i Cento Giorni, che finiranno a Waterloo.
La strada moderna, l’attuale RN85, è stata inaugurata nel 1932 proprio per ripercorrere quell’itinerario.
Il percorso, dal mare alle Alpi
Si parte dalla costa, da Golfe-Juan, e si sale subito verso Grasse, la città dei profumi. Dopo Saint-Vallier-de-Thiey il paesaggio si fa più aspro fino a Castellane, porta d’accesso alle gole del Verdon. Poi il Col des Lèques, a 1.146 metri, la Clue de Taulanne e la discesa verso Digne-les-Bains.

Si prosegue per Malijai, dove Napoleone passò una notte nel castello, e per Sisteron, con la sua cittadella a strapiombo sulla Durance. Dopo Gap arriva il punto più alto del percorso, il Col Bayard a 1.248 metri, prima di scendere verso Corps, La Mure e i laghi di Laffrey. L’arrivo è a Grenoble.
In bicicletta: cosa aspettarsi
La Route Napoléon non ha le salite leggendarie del Tour de France, ma non è nemmeno una passeggiata. Si parte dal livello del mare e si supera più volte quota mille, con salite lunghe e pendenze in genere regolari, pensate per una strada di grande comunicazione. Il paesaggio cambia di continuo: ulivi e lavanda, gole calcaree, altopiani, e infine le montagne del Delfinato.
L’aspetto da non sottovalutare è il traffico. È una strada nazionale molto amata anche da automobilisti e motociclisti, soprattutto nei fine settimana d’estate. Chi pedala fa bene a scegliere la primavera o l’inizio dell’autunno, a preferire i giorni feriali e a valutare le strade secondarie che corrono parallele al tracciato in alcuni tratti.

Chi preferisce camminare ha un’alternativa dedicata: la Voie Impériale, il sentiero GR 406 inaugurato nel 2015 per il bicentenario, che collega Castellane e Sisteron in circa 110 chilometri e cinque giorni di cammino.
Quanto è impegnativo (in bici)
Distanza: circa 325 km
Durata: 4-5 giorni, con tappe di 60-80 km
Punto più alto: Col Bayard, 1.248 m
Dislivello: diverse migliaia di metri complessivi, con salite lunghe ma raramente molto ripide
Difficoltà: medio-alta per un ciclista amatoriale, soprattutto per la somma dei giorni consecutivi
Per chi: chi fa regolarmente uscite da 70-100 km con dislivello. Con una e-bike il percorso diventa accessibile a molti più ciclisti
Attenzione: traffico intenso nei periodi di punta: luci, abbigliamento visibile e partenze al mattino presto
Quando andare
I mesi migliori sono aprile, maggio e giugno, e poi settembre e ottobre. Luglio e agosto portano caldo e traffico. In inverno le parti più alte, come il Col Bayard, possono essere innevate.
Come arrivare
Per chi parte dal Nord Italia, Golfe-Juan è a poco più di un’ora di strada dal confine di Ventimiglia, ed è raggiungibile anche in treno lungo la linea della Costa Azzurra. All’arrivo, Grenoble è ben collegata con la rete ferroviaria francese per il rientro. Lungo il percorso non mancano alberghi, chambres d’hôtes e campeggi.
Domande frequenti
Quanto è lunga la Route Napoléon?
Circa 325 chilometri, da Golfe-Juan, sulla Costa Azzurra, a Grenoble.
Qual è il punto più alto?
Il Col Bayard, a 1.248 metri, tra Gap e Corps.
Si può percorrere a piedi?
Sì: la Voie Impériale (GR 406) segue le tracce di Napoleone tra Castellane e Sisteron, per circa 110 chilometri.
È adatta a chi va in bici?
Sì, a patto di essere allenati a più giorni di sella consecutivi e di fare attenzione al traffico, soprattutto d’estate.
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