Bici a scatto fisso: cosa sapere prima di comprarla

Bici a scatto fisso

“Una bici a scatto fisso è una bicicletta in tutto e per tutto simile a quelle normali, con la particolarità di non avere né freni né il meccanismo di ruota libera”: la definizione perfetta di una bici fixed ce l’ha detta Davide Belfiore, il manager del Team Cinelli Smith al quale abbiamo voluto chiedere tutto quello che c’è da sapere sul mondo delle biciclette a scatto fisso, a cominciare dai motivi del loro ritorno in auge: “Penso abbia influito un fattore di urbanizzazione della bici, a cominciare dall’uso che ne fanno i messenger che hanno iniziato a fare anche delle gare tra di loro e ora al mondo race delle fixed si sono avvicinati anche i professionisti e questo ha generato un po’ la moda delle bici a scatto fisso che vedi in giro nelle città”.

Come si guida una bici a scatto fisso

Per capire come si guida una bici a scatto fisso devi entrare nel suo mood, un po’ come succede per sciare, dove non hai di certo i freni. Con una fixed hai tutto nelle gambe, sia la spinta che il rallentare e frenare: non essendoci la ruota libera non puoi far girare i pedali all’indietro e nemmeno smettere di pedalare, per cui la regolazione della velocità, sia in accelerazione che in frenata, dipende solo e soltanto dal lavoro delle gambe sui pedali.

Cosa significa andare con una bici a scatto fisso senza freni

La premessa è che una vera bici a scatto fisso è senza freni, poi ci sono alcuni modelli per i quali anche noi di Cinelli prevediamo almeno un freno, anteriore o posteriore, soprattutto per l’uso cittadino. Tuttavia se entri nella logica del non avere i freni poi ti accorgi che una fixed può essere più comoda di una bici con i freni, soprattutto perché ti induce a essere più attento e a prevedere quello che succede in strada.

Come è fatto il telaio di una bici a scatto fisso

Dal punto di vista dei materiali ci sono sia telai in carbonio che in acciaio, anche se noi di Cinelli preferiamo puntare sull’acciaio su misura, che sono meno rigidi e più confortevoli. Dal punto di vista della geometria del telaio poi dipende: le bici a scatto fisso per le competizioni sono sicuramente più aggressive, nel senso che il telaio è più corto e più piccolo, ma soprattutto hanno il baricentro più alto e le pedivelle più corte: questo perché senza la ruota libera non puoi smettere di pedalare, nemmeno quando affronti la curva, quindi non puoi tenere sollevato il pedale nel lato interno alla curva ma non devi nemmeno rischiare di cadere perché tocchi terra. Sui pedali invece non ci sono differenze, puoi montare sia i flat che gli SPD.

Una bici a scatto fisso non ha i cambi

Ovviamente no, non essendoci la ruota libera una bici a scatto fisso è monorapporto, non ha cambi. Questo comporta il fatto che una bici a scatto fisso è prevalentemente pensata per la pianura e per un uso stradale. Poi, se pensi di andare in montagna o a fare qualche granfondo, come ho fatto io per la Stelvio Santini, devi sapere che il problema non è tanto salire quanto la discesa, dove non puoi frenare se non con i pedali e devi prevedere con largo anticipo le curve e moderare sempre la velocità. Detto francamente, è una fatica boia.

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