Chi abita vicino agli alberi vive meglio

Vivere in luoghi con molto verde fa bene al corpo e allo spirito, si sa. Ma, nello specifico, che influenza hanno gli alberi sul nostro benessere? Alcuni ricercatori dell’University of Chicago e dell’University of Toronto hanno cercato di rispondere a questo quesito, confrontando i dati sulla salute di 31mila adulti residenti a Toronto con la distribuzione degli alberi nel conglomerato urbano dove risiedevano gli intervistati. Utilizzando le informazioni dell’Ontario Health Study e le immagini satellitari delle piante è emerso che chi abita nelle zone più alberate della metropoli sta meglio: meno problemi cardiovascolari e aumento della percezione di essere in salute.

Lo studio ha riportato che aumentare di dieci unità il numero di alberi per isolato porterebbe a un maggior benessere sia fisico, sia psicologico, equivalente a quello che si percepirebbe con un aumento annuale del proprio reddito di 10mila dollari, o con un ringiovanimento di sette anni. Questo risultato cresce esponenzialmente man mano che si aggiungono alberi: a Toronto, per esempio, basterebbe piantare il 4% in più di piante per estendere questo effetto su larga scala.

In particolare, secondo Marc Bergman, uno degli autori della ricerca pubblicata su Nature, sembrerebbe che le conseguenze benefiche degli alberi piantati in luoghi pubblici siano maggiori rispetto a quelle delle piante nei giardini o negli spazi privati. Tuttavia, se gli studiosi sono riusciti a ottenere risultati significativi analizzando un campione molto ampio di popolazione, non sono stati ancora in grado di chiarire esattamente come gli alberi possano determinare queste ricadute positive sui residenti. Diminuzione dello stress? Aria più pulita e fresca? Riduzione della pressione arteriosa? Sicuramente. Ma c’è ancora molto da spiegare.

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