Cosa serve per fare una via ferrata

Cosa serve per fare una via ferrata_Skuleberget

La via ferrata è un’attività a metà tra l’escursionismo e l’alpinismo sempre più praticata perché meno impegnativa, sia dal punto di vista fisico che da quello delle competenze tecniche, dell’arrampicata, e tuttavia ugualmente appagante in fatto di emozioni, panoramicità e contatto con la natura. Ma esattamente come per l’arrampicata, anche affrontare una via ferrata richiede una certa famigliarità con il mondo verticale, un buon livello di preparazione fisica e, non ultimo, un kit di attrezzatura tecnica specifica, oltre ovviamente alla competenza nel saperlo usare. Vediamo allora cosa serve per andare a fare una via ferrata.

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Il kit necessario per andare a fare una via ferrata

Il kit da via ferrata è costituito da una serie di strumenti tecnici alpinistici che hanno lo scopo di garantire la sicurezza lungo tutto il percorso della via ferrata che si sviluppa tra pareti, canali e diedri fino alla vetta. Fondamentalmente un kit base per via ferrata è composto da un imbrago da arrampicata e da un set da via ferrata a forma di Y che si compone di cavi o fettucce elastiche dette longe corredate, di moschettoni specifici da via ferrata e di un dissipatore. A ciò c’è da aggiungere un casco specifico da arrampicata.

Prima di analizzare nel dettaglio tutto ciò che serve per fare una via ferrata è bene specificare che il set a forma di V non è più omologato e che l’unico set attualmente omologato è appunto quello a forma di Y: ce ne sono con i due spezzoni di corda dinamica unici alla base e a loro volta a un terzo spezzone di corda sempre dinamica che lavora sul dissipatore oppure con i due spezzoni di corda uniti a un dissipatore a strappo che, nel caso di caduta, deve essere sostituito.

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L’imbragatura d’arrampicata per la via ferrata

Esistono sostanzialmente due tipologie di imbragatura da arrampicata utilizzabili per una via ferrata: quella bassa con i due cosciali collegati a una fascia ventrale che si chiude all’altezza della vita e quella alta o completa come un pettorale che quindi avvolge sia le gambe che le spalle. Le differenze sono notevoli e sostanziali.

L’imbrago basso da arrampicata libera è sicuramente più pratico e comodo da indossare e togliere e, secondo alcuni studi recenti, si comporterebbero meglio in caso di caduta risultando più sicuri. Tuttavia la sensazione di maggior sicurezza di un imbrago completo può essere giustificata nel caso si indossi anche uno zaino pesante che, nel caso di caduta, potrebbe sbilanciare all’indietro il corpo provocando pericolose torsioni del corpo: in questo caso, ma anche in quello di svenimento in seguito a caduta, l’imbrago completo a pettorale permette al corpo di rimanere più facilmente in posizione eretta.

Imbrago CAMP Flint

L’imbrago basso Flint di CAMP: costa 39,90 euro e questa è la nostra recensione.

Detto delle differenze di comportamento, c’è da dire anche del prezzo. La premessa è che imbraghi omologati garantiscono uguali livelli di sicurezza, sempre al netto del diverso comportamento. A influire sul prezzo pesa la leggerezza dei materiali, la traspirabilità dei tessuti, i dispositivi di regolazione più o meno precisa e non ultimo la presenza di più o meno asole per fissare il materiale da arrampicata.

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Imbrago completo Salewa Civetta

L’imbrago completo Civetta di Salewa. Costa 40 euro.

Il kit da via ferrata

Come detto gli unici kit da via ferrata attualmente prodotti e omologati sono quelli a forma di Y, tra cui però si possono trovare numerose differenze tecniche. La prima riguarda il dissipatore: sono ancora in commercio i classici dissipatori a scorrimento benché negli ultimi anni siano sempre più diffusi e venduti i dissipatori a strappo che, come detto in precedenza, in caso di caduta devono essere sostituiti in quanto nella custodia si trova una fettuccia arrotolata che in caso di caduta si lacera ammortizzando l’impatto della forza d’arresto. La seconda differenza riguarda le fettucce: a quelle statiche si sono aggiunte o sostituite le longe in materiale elastico che si estendono quando bisogna effettuare il collegamento. Le tipologie di longe elastiche sono due: quelle con il cavo elastico che costituisce l’anima della fettuccia coperta da un tubolare raggrinzito ma non estensibile; quelle invece in cui i due materiali, quello elastico estensibile e quello statico, sono unite, mischiate e sovrapposte in una struttura uniforme.

SET via ferrata CAMP Vortex Rewind Pro

Il kit da via ferrata Vortex Rewind Pro di CAMP. Costa 97 euro.

Anche per i moschettoni ci possono essere differenze sostanziali nel prezzo e nelle caratteristiche tecniche: attualmente i più recenti e utilizzati sono quelli con struttura appiattita che non si spezza ma si piega nel caso di carichi eccessivi conseguenti a caduta. Sono anche più leggeri ed ergonomici, con l’apertura possibile usando una sola mano che opera anche sulla leva di sgancio.

Moschettone via ferrata Salewa ERGOTEC

Il moschettone da via ferrata Salewa Ergotec. Costa 30 euro.

NB: il progresso tecnico di questi dispositivi e materiali è continuo così come i test per quanto riguarda la sicurezza. Non è raro infatti che le case produttrici richiamino alcuni modelli perché, in determinati casi o condizioni, materiali o strumenti non si sono comportati per come era atteso. È quindi sempre buona norma mantenersi informati sui siti delle case produttrici circa il prodotto che si è acquistato.

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Il casco da via ferrata

In una via ferrata il casco serve essenzialmente per due motivi: riparare dalle cadute di sassi o altri materiali provocati da chi precede e proteggere da colpi accidentali della testa durante passaggi particolarmente tortuosi. Purché si tratti di caschi specificamente omologati per le attività alpinistiche, la sicurezza è garantita indipendentemente dal prezzo, su cui possono influire fattori come il peso, dato dall’uso di materiali più o meno evoluti e tecnici, la praticità dei sistemi di chiusura e regolazione, la presenza di più o meno aperture di areazione e ventilazione ed eventualmente la presenza di kit di fissaggio per la lampada frontale.

Casco arrampicata Ferrino

Il casco da arrampicata Dragon di Ferrino. Costa 62 euro.

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Altra attrezzatura necessaria per una via ferrata

Oltre al kit da via ferrata, all’imbrago e al casco c’è altro che serve per una via ferrata. In primis un paio di guanti specifici da via ferrata per proteggere le mani a contatto con i cavi d’acciaio che potrebbero essere sfilacciati oppure bagnati o ghiacciati. Attenzione anche alla scelta dello zaino, che deve essere stretto per non ingombrare nei passaggi più complicati e ridotti e perché permette anche un miglior controllo del baricentro e dell’equilibrio. Dal punto di vista delle calzature normalmente si consigliano i modelli cosiddetti approach, o da avvicinamento, che sono un ibrido tra gli scarponi da montagna e le scarpette da arrampicata, assicurando parimenti grip della suola ma anche protezione laterale e resistenza all’abrasione della tomaia. Dal punto di vista dell’abbigliamento infine ci si veste sostanzialmente come per un trekking o escursione in montagna, regolandosi in base alla stagione e alle abitudini ma sostanzialmente con un intimo tecnico come questi base layer, dei pantaloni da trekking e un guscio in materiale tecnico, traspirante e stretch e un secondo strato intermedio che eventualmente tega caldo come un pile o una giacca imbottita ma comprimibile.

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Kit completo via ferrata Climbing technology

Il set completo da via ferrata di Climbing Technology. Costa 120 euro.

By Via ferrata (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons

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