Contro il dolore cronico c’è una nuova cura

 

Potrebbe esserci una nuova cura contro il dolore cronico, con terapie e medicine sviluppate a partire da uno studio sulle proteine. Come si deduce dal nome, il dolore cronico è un tipo di dolore che si protrae oltre i tempi classici di guarigione di una infiammazione o di una lesione, continuando a infastidire sportivi e non per circa 3-6 settimane. Mentre le cause scatenanti di questo male fisico sono ormai risapute (infortunio, intervento chirurgico, infiammazione), in medicina c’è sempre stato un velo di incertezza attorno al motivo per cui il dolore persiste per un periodo così lungo. Ma uno nuovo studio dell’Icahn School of Medicine, pubblicato sulla rivista The Journal of Neuroscience, dovrebbe finalmente averlo scoperto: il dolore cronico permane a causa di una particolare proteina. E grazie a questa ricerca potrebbero nascere nuove terapie per alleviare e combattere sintomi di quel tipo.

 

 

Il dolore cronico

Gli esperti, grazie a una serie di risultati derivanti da piccoli studi passati, hanno focalizzato le loro ricerche su una proteina chiamata RGS4, prodotta dal cervello quando esso regola funzioni come l’umore, la consapevolezza o la dipendenza. Lo studio in questione è stato effettuato sui topi, che sono stati osservati per diversi mesi. Innanzitutto, i ricercatori hanno appositamente provocato del dolore (con l’obiettivo di farlo diventare cronico) a questi roditori tramite delle lesioni dei nervi o delle infiammazioni. A questo punto è stato asportato dai topi il gene che fabbrica la proteina RGS4, con l’obiettivo di analizzare il suo ruolo nella cronicità del dolore.
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Come funziona la proteina RGS4 nel dolore

Al termine del periodo di osservazione, i ricercatori hanno scoperto che l’assenza di quel gene (e quindi della proteina RGS4) ha aiutato i topi a riprendersi da una serie di sintomi di ipersensibilità sensoriale (tipici del dolore cronico) che causavano la permanenza delle infiammazioni o del dolore dovuto alle lesioni nervose. Secondo le analisi, in nessun roditore senza la proteina RGS4 il dolore si è protratto per più di tre settimane: non è diventato cronico.
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Medicine e terapie contro il dolore cronico

Si tratta di uno studio importante perché ha individuato la proteina RGS4 come bersaglio terapeutico nel momento in cui si vuole combattere il dolore cronico: “La nostra ricerca mostra che questa proteina contribuisce al passaggio da dolore acuto a dolore patologico e costante per diverso tempo. Gli stati di dolore cronico influenzano diversi processi neurochimici, quindi è difficile che gli antidolorifici o i medicinali a bersaglio singolo funzionino. In futuro ci potrebbero essere nuovi medicinali a base di una proteina multifunzionale per combattere quei sintomi”, si legge sul paper della ricerca. Nel caso in cui i prossimi studi dovessero confermare quanto emerso dalla ricerca in questione, arriveranno delle nuove cure che potrebbero essere ideali per gli sportivi e per chiunque sia affetto da dolori cronici di vario tipo.

Foto di copertina: jarmoluk / Pixabay

 

 

 

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