Zoncolan: il fascino invernale della cima più temuta del Giro d’Italia

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Per gli appassionati di ciclismo è sinonimo di imprese leggendarie, che in più di una occasione hanno deciso le sorti del Giro d’Italia. Perché lo Zoncolan, con i suoi 1750 m d’altitudine e le sue pendenze vicine anche al 22%, non solo è una delle cime più belle della Carnia ma anche uno dei ‘muri’ più terribili della corsa rosa, tanto temuto dai corridori quanto amato dal pubblico che ogni hanno trasforma le sue pendenze vertiginose in un vero e proprio anfiteatro di folla.

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Zoncolan, ideale per sci-alpinismo, ciaspole e sci di fondo

Tutto questo non deve pero’ far dimenticare che lo Zoncolan –  e l’intero comprensorio della Valcalda, estremo lembo settentrionale del Friuli – è anche un’area sciistica che a partire dagli anni ’70 è andata arricchendosi anno dopo anno di piste ed impianti fino a diventare oggi il polo sciistico friulano più attivo, con i suoi 28 km. di piste per tutte le difficoltà, i suoi anelli di fondo, i suoi tracciati per le ciaspole e lo sci-alpinismo.

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ZONCOLAN_1Zoncolan, escursioni indietro nel tempo

E da Ravascletto, il centro principale della Valcalda, si puo’ partire nell’après ski alla scoperta di paesini che hanno conservato il fascino ed il carattere di un tempo, con le loro antiche botteghe ed i locali dove vivere il sapore dell’ospitalità friulana.

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[Photo credits: tripadvisor.it, yesalps.com]

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