I deserti da visitare in Europa

La foresta pietrificata di Pobiti Kamani

Bulgaria, regione di Varna: l'area è caratterizzata dalle insolite colonne naturali di roccia che possono raggiungere anche i 6 metri di altezza che coprono una superficie di 70 chilometri quadrati. La loro origine? C'è chi dice che si siano formate per erosione della roccia e chi invece come risultato di un'attività corallina.

Ci sono poche cose che affascinano e atterriscono allo stesso tempo come la vastità e la nullità sabbiosa di un deserto: fin dalla notte dei tempi i viaggiatori sono stati allo stesso tempo attratti e impauriti dal sublime senso di vuoto e immensità del deserto, come chiunque può ancora oggi provare andando in uno qualsiasi dei più grandi deserti del mondo, dal Sahara al Gobi a quello del Mojave, al Victoria o quello di Atacama. Ma non è necessario cambiare continente per vivere l’esperienza di questo luogo disabitato e inanimato perché anche in Europa si possono visitare quelli che a tutti gli effetti sono per definizione dei deserti: aree naturali quasi o del tutto disabitate, con ridotte o nulle precipitazioni piovose e dal terreno arido e senza vegetazione vegetazione.

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Da un punto di vista geomorfologico il deserto non è solo una enorme distesa di sabbia dorata ma può comprendere anche montagne, altopiani o pianure la cui superficie può essere sabbiosa, con il caratteristico aspetto a dune, così come rocciosa o ghiaiosa. E allora eccoli i deserti da visitare in Europa, dalla Spagna all’Ucraina compresi anche quelli che si trovano in Italia.

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