Inferno MUD 2020: ufficiale, si corre il 3 ottobre

Inferno MUD 2020: ufficiale, si corre il 3 ottobre

Quindi uscimmo a riveder le stelle e sì, è ufficiale, Inferno MUD 2020 si corre, sabato 3 ottobre, con le due gare OCR, la Inferno MUD Standard 12km e la Inferno Mud Short 5km, valide per Inferno Series e qualificanti ai Campionati Europei e Mondiali OCR 2021. Il tutto nel rispetto delle nuove normative in vigore, in accordo con gli Enti di Promozione sportiva CONI e il Comune di Figline Valdarno, nella confermata location del Norcenni Girasole Village. E questa Inferno MUD 2020 sarà ancora più attesa del solito, visto che si tratta della prima vera Obstacle Race dopo la quarantena.
Ad ottobre torneremo tutti insieme ad attraversare l’Inferno, nelle splendide colline e nei vigneti del Chianti, per Inferno Mud 2020, l’edizione fangosa della storica corsa a ostacoli, giunta ormai alla sua settima stagione.
Dopo Inferno Snow a gennaio nella stazione sciistica Prato Nevoso Ski (CN) che di fatto è stata la prima e l’ultima OCR dell’anno e l’annullamento della Water edition di maggio all’Idroscalo di Milano, si torna in Toscana al Norcenni Girasole Village di Figline Valdarno (FI).

I protocolli sanitari approntati e adottati sono quelli degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti CONI con cui Inferno collabora e accolti dalle competenti autorità. La manifestazione prevede distanziamento sociale, mascherina obbligatoria per tutti sempre e batterie di partenza molto ridotte. Le bolge dei partecipanti saranno distribuite su tutta la giornata per ridurre assembramenti. Dopo l’arrivo di nuovo mascherina per tutti.

Ad accogliere i partecipanti ci sarà (ed è una vera novità per Inferno) anche una medaglia in edizione speciale che, con il verso finale dell’Inferno dantesco “quindi uscimmo a riveder le stelle”, vuole dare un messaggio di speranza dopo questi tempi burrascosi. La medaglia sarà presente, infatti, per ogni partecipante visto che questo 2020 si è finora rivelato un vero Inferno.
Anche la maglia che sarà votata da quei diavoli dei partecipanti sui social richiamerà lo stesso tema di speranza dell’uscire “riveder le stelle”, verso finale dell’Inferno di Dante Alighieri.

Il fango come ostacolo naturale non mancherà, ci saranno poi molti altri ostacoli: da quelli ormai classici, alle sorprese diaboliche cui Lucifero ha abituato quei poveri diavoli dei partecipanti.
All’Inferno si deve correre e superare ogni ostacolo, un po’ come nella vita di tutti i giorni.
Gli ostacoli hanno tutti nomi ispirati al sommo poeta, Flegetonte, Pape Satan, Ulisse, Conte Ugolino, Paolo e Francesca o Le Tre Fiere. Si incontreranno sul tracciato anche Caronte, un lago da attraversare a nuoto, Limbo, il temutissimo quarter pipe, Malebolge, solo uno dei numerosi muri da scavalcare o Plutone, la corda da risalire.
Agilità, equilibrio, forza, resistenza, velocità le abilità da mettere in gioco e tanta voglia di divertirsi anche con la Lorda Pozza, dune e pozze di fango da attraversare.

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Il programma di Inferno MUD 2020 a Figline Valdarno

Sabato 3 ottobre 2020 dalle ore 10 la partenza della MUD Standard con un percorso di 12 km disseminati di circa 30 ostacoli. La gara, aperta dai 16 anni di età, attribuirà le qualifiche ai Campionati Europei 2021, in programma in Italia dal 10 al 13 giugno in Val di Fiemme, e Mondiali previsti a settembre in Russia. Alle 15 al via la MUD Short, aperta dai 13 anni, su una distanza di almeno 5 km con circa 20 ostacoli. Al termine delle due gare saranno incoronati anche i vincitori della Inferno Series 2020.

Il regolamento di Inferno MUD 2020

Le “bolge” competitive sono normate dal sistema dei braccialetti, in linea con i regolamenti della Federazione Italiana (FIOCR) e internazionale (FISO), che rende il superamento degli ostacoli fondamentale. Ogni atleta agonista corre con 3 braccialetti per altrettanti ostacoli da poter fallire: per ogni ostacolo sbagliato prima dell’arrivo ogni atleta dovrà percorrere un Penalty Loop che renderà l’arrivo finale ancora più adrenalinico e ricco di suspence.
Nelle “bolge” non competitive, invece, i partecipanti non hanno obbligo di superamento dell’ostacolo, che possono tentare infinite volte.

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