La dieta del sorriso: i cibi anti carie

La dieta del sorriso: i cibi anti carie

L’80% della popolazione mondiale soffre per la carie (lo dice un report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) e se il consiglio rimane sempre quello di lavarsi i denti almeno 2 o 3 volte al giorno, sempre più studiosi stanno orientando le loro ricerche sul modo in cui l’alimentazione può influire sulla salute dei denti.

Come il professor Giampietro Farronato, Ordinario di Ortognatodonzia presso il Dipartimento di Scienze biomediche, chirurgiche e odontoiatriche dell’Università degli Studi di Milano e Presidente SIDO (Società Italiana di Ortodonzia) e la professoressa Erna Lorenzini, medico e professore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche della Salute dello stesso ateneo milanese che – con il contributo di Colgate e in occasione del Mese della Salute Orale, dal 1 al 31 marzo – hanno pubblicato il Regolario di Igiene orale 3.0 e la Piramide odonto-alimentare (scaricabili da www.prontodentista.it e www.sido.it)

Bisogna infatti sapere che gli alimenti si possono dividere in cariogeni (come agrumi, cereali o bevande dolci che, in presenza di placca batterica, possono favorire  l’insorgenza e lo sviluppo della carie), anticariogeni (come il latte, i formaggi stagionati o la frutta secca, che contrastano la formazione della carie favorendo la crescita di batteri benefici) e cariostatici (come carne, pesce, uova e quasi tutte le verdure, sono neutri; per questo, anche in assenza di un’adeguata igiene orale, aiutano a proteggere i denti).

Ma con uno stile di vita che ci porta sempre più a mangiare fuori casa, a consumare spuntini fuori pasto e spesso a non avere la possibilità di lavarci i denti, non è necessario rinunciare ai cibi più pericolosi per la salute dei denti: può essere utile provare a rispettare alcune delle semplici regole contenute nel decalogo dell’igiene orale 2.0:

Evitare di consumare a fine pasto gli alimenti zuccherini, appiccicosi o acidi che provocano erosione dello smalto e favoriscono la crescita dei batteri responsabili della carie.

Fuori pasto o come spuntino è bene preferire i cibi anticariogeni, che favoriscono la proliferazione di batteri benefici e contrastano la formazione della carie

Bere un bicchiere d’acqua dopo aver mangiato è una buona e semplice pratica di igiene orale

Dopo i pasti attendere circa 20’ prima di lavarsi i denti, quando la saliva ha ormai tamponato l’acidità della bocca e cominciano invece ad agire i batteri cariogeni.

Tornare a privilegiare cibi che hanno anche un’elevata consistenza: richiedendo una vigorosa masticazione non producono fermentazione acida nel cavo orale.

Piramide_Odonto_Alimentare-Colgate

Credits: FlickrCC Joe Hunt

©RIPRODUZIONE RISERVATA