Quali sono i veri costi del cambiamento climatico? Mille volte più alti di quel che si pensa

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I veri costi economici del cambiamento climatico sono mille volte più alti rispetto a quello che si crede. Un team dell’Università di Chicago ha calcolato il costo reale del rilascio dei gas serra, scoprendo che di 100 mila dollari (circa 84 mila euro al cambio di oggi) per tonnellata di emissioni di CO2, ben più alto rispetto a quel che si considera la soglia attuale (100 dollari per tonnellata). Una stima non per forza esatta ma che è frutto di un modello di calcolo più complesso e ricco rispetto a quelli utilizzati finora e che cerca di proiettare i dati verso il futuro.
Si tratta soprattutto di un lavoro che vuole essere d’aiuto ai cittadini di tutto il mondo per capire meglio quale sia davvero l’impatto del cambiamento climatico in corso e le conseguenze per l’uomo e il pianeta.

I veri costi del cambiamento climatico

Il “costo sociale del carbonio” economico è un numero che rappresenta il valore di tutti i danni futuri alla nostra generazione. Come si calcola? Attraverso la differenza tra le proiezioni realistiche dell’economia con e senza cambiamento climatico, che tipicamente arriva a circa 100 dollari per tonnellata.
Due geoscienziati e un filosofo dell’Università di Chicago hanno elaborato una stima che desse avere una visione più ampia e a lungo termine della questione, e che non contemplasse il suo punto di vista geologico. E hanno stabilito che il “costo finale del carbonio” per l’umanità si avvicina a 100 mila dollari per tonnellata di carbonio. Una cifra coerente dal punto di vista logico: si ritiene che il cambiamento climatico dovuto alla combustione del carbonio durerà centinaia di migliaia di anni.
Fino ad ora gli economisti hanno cercato di stimare il costo sociale del rilascio di anidride carbonica nell’atmosfera con proiezioni non oltre l’anno 2100, ben al di sotto dei millenni necessari perché i cambiamenti climatici dalla combustione del carbonio alla fine si plachino.
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Quanto durerà il cambiamento climatico?

I ricercatori hanno costruito un modello che prevedeva gli effetti del cambiamento climatico per centinaia di migliaia di anni, tenendo conto dello scioglimento dei ghiacci, dell’innalzamento del livello del mare, delle conseguenze come alluvioni e siccità sempre più intense. “Se perdi il 10% della tua capacità di coltivare cibo, nel nostro modello, perdi il 10% della tua popolazione e dell’economia”, spiegano.
Il calcolo del team americano, pubblicato in un paper sulla rivista Climatic Change, fa leva sul principio economico del tasso di sconto, che presuppone che l’economia crescerà continuamente, con la conseguenza di poter guardare avanti di un secolo.
Così hanno trovato una stima di 100 mila dollari per tonnellata, utilizzando anche un principio molto semplice dimostrato dal loro modello: “I costi finali sono mille volte superiori al valore attuale calcolato più normalmente di quei costi perché il cambiamento climatico persisterà per mille volte più a lungo della nostra generazione”.

Come intervenire per salvare il pianeta

Gli autori hanno sottolineato che il modello non vuole essere una misura esatta, ma aiutare le persone a visualizzare il futuro. “Poiché è impossibile prevedere in modo affidabile il futuro a lungo termine dell’umanità, abbiamo dovuto fare ipotesi semplificative irrealistiche, come l’umanità che vive in uno stato stazionario con una capacità di carico del pianeta senza alcun cambiamento nella tecnologia”, spiega il Prof. David Archer, scienziato del clima computazionale.
“Quello che volevamo ottenere con questo calcolo è una migliore percezione del fardello che stiamo mettendo sulle generazioni future. Questo non vuole essere un calcolo realistico del valore attuale dei costi, ma è il nostro tentativo di provare a usare le scale temporali in unità più comprensibili”.
L’obiettivo ultimo è quello di aiutarci a capire meglio quanto incide il nostro stile di vita sul presente e sul futuro, toccandoci anche nel portafoglio.
[photo Foto di Andrea Spallanzani da Pixabay]

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