Gli sportivi che hanno guadagnato di più e potrebbero vivere di rendita

Gli sportivi che hanno guadagnato di più e potrebbero vivere di rendita

Gli sportivi che hanno guadagnato di più e potrebbero vivere di rendita sono quelli che hanno saputo far fruttare i loro guadagni grazie a investimenti intelligenti e hanno moltiplicato gli incassi della loro carriera. Michael Jordan (il più ricco sportivo di sempre con 1,85 miliardi di dollari guadagnati), Lionel Messi e Cristiano Ronaldo (i due che hanno guadagnato di più nel 2019, con 127 e 109 milioni di dollari), Lewis Hamilton e altri hanno ingaggiato agenzie di consulenza per gestire il patrimonio facendo operazioni finanziarie pensate e guardando avanti e ora si ritrovano con un conto in banca a volte raddoppiato rispetto al totale incassato in carriera. Cerchiamo di scoprire come e quanto guadagnano i top player globali dello sport, come si posizionano i loro colleghi italiani, e come si vive da atleti olimpici con uno stipendio da 1500 euro al mese.

Sportivi e patrimonio: si può vivere di rendita?

Se ci chiediamo se si può vivere di rendita con i guadagni maturati in una carriera sportiva, be’ c’è chi non ha proprio di che preoccuparsi per generazioni e generazioni, dai grandi calciatori ai cestisti NBA, dai golfisti ai pugili top. Ma c’è anche chi fa fatica a tirare fine mese, come certi atleti italiani che hanno partecipato a diverse Olimpiadi: pur medagliati e osannati, con i 1500 euro di stipendio mensile fanno fatica a guardare avanti.
Quanto guadagnano i campioni dello sport? Chi sono i più pagati? Come se la passano calciatori e atleti di altri sport italiani? Riusciranno a mettere da parte un capitale finanziario che permetta loro di dormire sonni tranquilli?
Per rispondere a queste domande lavoreremo con Moneyfarm, con cui abbiamo stretto una partnership per analizzare temi legati allo sport e alla gestione finanziaria. Moneyfarm è una società di gestione del risparmio che si basa su un modello innovativo: attraverso la tecnologia offre una Gestione Patrimoniale di livello istituzionale anche a chi non detiene il patrimonio di un tennista top. Andiamo dunque ad analizzare le scelte fuori dal campo di alcuni grandissimi campioni.

Sportivi con più patrimonio: i campioni più pagati

Se gli atleti di quegli sport olimpici che “si vedono solo una volta ogni quattro anni” devono fare i conti a fine mese e imparare a gestire la propria vita quotidiana fatta di allenamenti e poco altro, i campioni di altri sport hanno ben altri problemi. Primo tra tutti quello di gestire i propri guadagni incredibili che arrivano dagli stipendi mensili (come i calciatori e i giocatori di basket), dai premi (come i tennisti e i pugili) e dagli sponsor (come nel golf o nella Formula Uno).

La rivista americana di economia Forbes ha pubblicato di recente la classifica degli atleti più pagati del 2019 (incassi fra giugno 2018 e giugno 2019), che vede in testa tre calciatori: Lionel Messi con 127 milioni di dollari (92 di stipendio dal Barcellona e 35 da sponsor), seguito da Cristiano Ronaldo con 109 (65+44), Neymar con 105 (75+30). Al quarto posto il pugile messicano Canelo Àlvarez con 94 milioni di dollari, di cui ben 92 di “borse” per gli incontri, poi Roger Federer con 93,4 (di cui 86 da sponsor), i giocatori di football Nfl Russell Wilson (89,5) e Aaron Rodgers (89,3) e tre cestisti NBA: Lebron James (89 milioni), Stephen Curry (79,8) e Kevin Durant (65,4). Il primo golfista è Tiger Woods, undicesimo con 63,9 milioni di dollari. Il pilota inglese Lewis Hamilton tredicesimo con 55; Sebastian Vettel trentesimo con 40,3 milioni.

Tra i calciatori, dopo i primi tre paperoni, il quarto è Paul Pogba, distante nella posizione numero 44 con 33 milioni, poi Andrés Iniesta al 46 con 32,5 (30 di stipendio) e Alexis Sànchez al 52 con 30,8 (28,3 di stipendio), Kylian Mbappe (55esimo con 30,6).
La prima donna?
Serena Wiliams al numero 63 con 29,2 milioni di dollari (25 di sponsorizzazioni). Italiani? Nessuno nei primi 100.

Gli sportivi più pagati del decennio

Interessante, per capire come si muovono i soldi nello sport, è scoprire chi sono stati i più pagati dell’ultimo decennio, sempre secondo la classifica Forbes (atleti attivi, quindi sono esclusi gli atleti ritirati come Michael Jordan).
Il più ricco, forse senza troppe sorprese, è il pugile Floyd Mayweather, che si è trovato sul gradino più alto del podio, avendo intascato una cifra superiore ai 915 milioni di dollari: più della metà del totale è stato portato a casa con due soli incontri – quello del 2015 contro il filippino Manny Pacquiao (che figura all’ottavo posto) e quello del 2017 contro Conor McGregor.
Al secondo e terzo posto ci sono i due ‘soliti’ calciatori: Cristiano Ronaldo con 800 milioni di dollari (una discreta parte dei quali sono benefit guadagnati con la pubblicità su Facebook e Instagram che ne fanno il più pagato nel mondo dei social) e il più ‘modesto’ Lionel Messi con 750.
Al quarto posto, primo giocatore NBA, c’è LeBron James che si ferma a 680 milioni: Forbes ha misurato che ha guadagnato dai contratti pubblicitari più del doppio della somma dei suoi stipendi da superstella del basket. Il secondo cestista NBA in classifica è Kevin Durant, nono con 425 milioni di dollari.

E i tennisti come investono i loro guadagni? Il sorridente Roger Federer è al quinto posto con 640 milioni e va ricordato che nel 2018 ha firmato con il brand giapponese di abbigliamento Uniqlo un accordo per il quale percepirà 300 milioni nei prossimi dieci anni anche nel caso smetta di giocare. Rafa Nadal? Non è nemmeno tra i primi dieci e anzi risulta essere solo 37° nella classifica dei paperoni del 2019.

Due golfisti si sono sistemati al sesto e settimo posto nel ranking 2010-2019: Tiger Woods (615 milioni di dollari) ha giocato pochi tornei negli ultimi dieci anni, rallentato da gravi infortuni e da molteplici scandali, mentre il 49enne americano Phil Mickelson – che pure ha battuto Woods in una singola esibizione che gli è valsa ben 9 milioni di dollari – insegue staccato di circa 130 milioni.

Chiude la graduatoria il “povero” Lewis Hamilton, unico rappresentante del pur dorato circo dei motori che non è solo il fiero vincitore di ben sei Campionati del Mondo di Formula Uno ma risulta essere anche il personaggio più mediatico e più desiderato dagli sponsor.

Chi è l’atleta più pagato di sempre? Sorpresa!

Secondo Forbes è Michael Jordan, che in una classifica stilata nel 2017 troneggia con 1,85 miliardi di dollari accumulati (e ancora incassa grazie ai suoi investimenti fortunati con Nike e con il team NBA). Lo tallona Tiger Woods con 1,7 miliardi; poi altri due golfisti: Arnold Palmer (1,4), Jack Nicklaus (1,2). Michael Schumacher è quinto con 1 miliardo di dollari; sesto un altro golfista (Phil Mickelson con 815 milioni). Settimi a pari merito Kobe Bryant e David Beckham (800 milioni), poi Floyd Mayweather (785) e Shaquille O’Neal (735, milioni, grande investitore e imprenditore come abbiamo visto in questo articolo).

Il primo calciatore è Cristiano Ronaldo, all’undicesimo posto con 735 milioni, seguito da LeBron James con 730. Mike Tyson è al 14esimo posto con 700 milioni, ma sappiamo come una cattiva gestione abbia causato un quasi totale azzeramento del patrimonio.
Roger Federer è
il primo tennista, quindicesimo con 675 milioni, Lionel Messi lo segue con 600.

Ma in realtà il primo posto assoluto fra i miliardari dello sport spetta a qualcun altro: secondo lo storico Peter Struck, dell’Università della Pennsylvania, lo sportivo più pagato di sempre sarebbe Gaius Apuleius Diocles, leggenda vivente delle corse dei carri nel II secolo dopo Cristo. Nel ruolo di auriga accumulò 35.863.120 sesterzi, equivalenti a circa 15 miliardi di dollari di oggi. Roba da far impallidire Jordan e gli altri.

Gli sportivi italiani più pagati nel 2019

Quanto agli italiani, nessuno compare nei primi 100, ma secondo M-F Milano Finanza, lo sportivo italiano che ha guadagnato di più lo scorso anno è Danilo Gallinari, giocatore di basket NBA che ha incassato 21,5 milioni di dollari dai Los Angeles Clippers (poi ha cambiato squadra).
Al secondo posto il calciatore Graziano Pellè, che dal team cinese Shandong Luneng porta a casa 15 milioni di dollari, seguito da Sebastian Giovinco, che ne prende 10 all’anno dall’Al-Hillal (Arabia Saudita). Quarto Valentino Rossi con 7,5, quinto Gianluigi Donnarumma, primo fra gli italiani della Serie A, cui il Milan ha versato 6 milioni.

Quanto vale una medaglia d’oro alle Olimpiadi?

È già partito il conto alla rovescia che ci porterà ai Giochi Olimpici di Tokyo che cominceranno il prossimo 24 luglio e non manca molto al giorno in cui il toto-medaglie diventerà il divertimento preferito degli italiani. Quante ne porteremo a casa nella ginnastica artistica? E nella scherma? Federica Pellegrini andrà ancora sul podio?  E subito dopo il ritorno dal Giappone, come sempre, scatterà la curiosità di sapere quanto hanno guadagnato i nostri campioni.
È possibile quantificare le fatiche – e la passione – di una vita nel premio che il CONI corrisponde ai medagliati di ogni spedizione olimpica? Il sito del Comitato Olimpico Italiano ancora non riporta il budget dell’anno in corso ma è quantomeno probabile che i riconoscimenti economici siano simili a quelli degli ultimi Giochi Invernali di Pyeongchang 2018: circa 150 mila euro per la medaglia d’oro, 75 mila per l’argento e 50 mila per il bronzo. Tutti lordi.

Quanto guadagna un atleta italiano al mese?

Questi premi vanno ad aggiungersi ad un stipendio mensile di circa 1500 € nel caso l’atleta appartenga al gruppo sportivo di un’arma – dall’Esercito alla Finanza. Il fatto che – come è stato da più parti rilevato – gli atleti di Stati Uniti, Germania e Francia vengano premiati con cifre decisamente inferiori, significa poco, dato che i medesimi sono il prodotto di sistemi di formazione sportiva profondamente diversi. E hanno alle spalle un universo di sponsor e incentivi molto più ricco.
Insomma, gli atleti italiani non navigano nell’oro, nemmeno i più medagliati e rappresentativi. All’Agenzia delle Entrate ricordano ancora lo sfogo della grandissima fiorettista Valentina Vezzali (9 medaglie olimpiche di cui 6 d’oro) che, prima dei Giochi di Pechino 2008, chiedeva alle istituzioni la riduzione dell’aliquota sul lordo che si può spingere fino al 40%.
Il nostro regime fiscale è molto più alto che all’estero: sacrifica davvero le soddisfazioni degli atleti?

Come investono i loro guadagni i grandi campioni dello sport?

Ne abbiamo parlato in questo articolo, che dà anche spunti e suggerimenti su come investire il proprio patrimonio: grazie all’aiuto di agenzie di consulenza finanziaria abbiamo visto come alcuni sportivi sono riusciti a diversificare in modo intelligente e, in alcuni casi, perfino a raddoppiare il loro conto in banca.

Questo articolo nasce dalla collaborazione di SportOutdoor24 e MoneyFarm per trattare i temi che legano sport ed economia. Lo sviluppo dello sport business ha visto una crescita esponenziale dei compensi agli atleti professionisti dei principali sport mondiali. Se non mancano storie di sportivi capaci di dilapidare in pochi anni quanto guadagnato nel corso della loro carriera, ci sono anche quelle positive di quanti hanno saputo valorizzare e mettere a frutto il proprio patrimonio. L’analisi di queste formiche e cicale del mondo dello sport dimostra quanto sia difficile una attenta gestione del proprio patrimonio e quanto sia importante affidarsi a consulenti specializzati e professionisti come quelli di MoneyFarm. MoneyFarm è una Società d’Intermediazione Mobiliare (SIM) che propone servizi finanziari online attraverso consulenze finanziarie indipendenti e personalizzate. Fondata da Giovanni Daprà e Paolo Galvani, MoneyFarm è oggi una delle principali storie di successo nel panorama italiano dell’innovazione, nonché realtà consolidata a livello europeo per quanto riguarda la gestione digitale del risparmio. MoneyFarm si occupa di Gestione Patrimoniale, Piano di Accumulo del Capitale (PAC) e Analisi Portafoglio Investimenti.
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