Coronavirus: dal 4 maggio sì allo sport all’aperto ma solo per 40 minuti

Coronavirus: dal 4 maggio sì allo sport all'aperto ma solo per 40 minuti

Dal 4 maggio sì allo sport all’aperto ma solo per 40 minuti: lo ha dichiarato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri in una intervista a Radio Kiss Kiss, ed è l’ennesimo annuncio in una situazione che sta diventando sempre più ingarbugliata. Una cosa è certa: il Governo sta pensando alla data del 4 maggio per l’inizio della cosiddetta Fase 2, quella in cui – progressivamente, per settori e con accortezze ancora tutte da decidere – si proverà ad allentare il lockdown da Coronavirus e provare a tornare almeno un poco alla normalità. Nel ritorno alla normalità c’è chiaramente anche la possibilità di praticare sport all’aria aperta e all’esterno delle proprie abitazioni: una richiesta che sta crescendo da più parti e che influisce anche sull’equilibrio psicofisico delle persone, dal sistema immunitario alle conseguenze psicologiche di due mesi passati tra le mura domestiche.

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Che la mascherina potesse essere uno dei vincoli per poter praticare sport all’aperto, dalla camminata alla corsa e fino al ciclismo, insieme a qualche forma di distanziamento tra le persone, se lo aspettano un po’ tutti. Ma ora appunto arriva questa dichiarazione del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri intervistato oggi da Radio Kiss Kiss:

“Il 4 maggio è la data di apertura prevista, ma avremo bisogno di adottare delle misure di sicurezza come la distanza sociale e le mascherine. Lo sport individuale si potrà praticare anche a livello amatoriale, ma non più di 40 minuti”

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