Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, è perfetto per Halloween. Non perché sia tetro o abbandonato, anzi, è un luogo stranamente ordinato, quasi irreale nella sua completezza, ma perché dentro quella perfezione architettonica c’è nascosta una storia che non ha mai trovato risposta.
Il villaggio fu costruito a partire dal 1878 dalla famiglia Crespi, industriali tessili che vollero edificare attorno al loro cotonificio una vera e propria città in miniatura: case per gli operai, una chiesa, una scuola, un ospedale, l’asilo nido, il castello del proprietario. Tutto progettato e controllato, tutto funzionale. Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1995, oggi Crespi d’Adda è uno dei villaggi operai meglio conservati d’Europa, visitabile quasi nella sua interezza originale.
E al suo interno, nascosto nella memoria collettiva della comunità, c’è un caso di cronaca nera del gennaio 1928: il corpo di un’operaia, Minelli, fu rinvenuto nelle acque del fiume Adda. Seguirono indagini, interrogatori, sospetti. Nessun colpevole fu mai individuato.
Il tour notturno: un cold case tra le vie del villaggio
Venerdì 30 e sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 21, l’evento Crespi Noir porta i visitatori in un percorso serale tra i luoghi simbolo del villaggio, ricostruendo la vicenda dell’operaia Minelli attraverso narrazioni audio tratte da testimonianze reali: operai, abitanti, il medico che esaminò il corpo, gli investigatori. Non viene offerta una soluzione al mistero — e questo è il dettaglio più riuscito — ma una finestra su quello che era il clima sociale di quella comunità chiusa, definita all’epoca “l’isola felice del lavoro”.
Il percorso dura circa due ore, si svolge interamente a piedi e comprende il tour guidato, i contenuti audio, il biglietto d’ingresso e la visita al museo multimediale. Si svolge anche in caso di maltempo. I biglietti costano 13 euro a persona, gratuito per bambini fino ai 6 anni e per persone con disabilità.
I posti sono limitati, la prenotazione online è obbligatoria su crespidadda.it.
Per chi vuole allungare la serata: Bergamo Alta di notte
Sempre nelle stesse date — 30 e 31 ottobre ore 21 e 1 novembre ore 10 — l’Associazione propone un secondo tour, Storie di Omicidi, che si sposta sulle Mura Veneziane di Bergamo Alta (anch’esse Patrimonio UNESCO). Il percorso parte da Porta San Lorenzo e ripercorre avvelenamenti, complotti e delitti che hanno segnato la città tra Medioevo e età moderna.
Dura circa due ore, è adatto a tutti i tipi di pubblico e si svolge in ogni condizione meteorologica. Costo: 12 euro a persona, gratuito per bambini fino ai 6 anni e per persone con disabilità.
I due tour si prestano a essere combinati nello stesso weekend: la sera del 30 a Crespi d’Adda, la sera del 31 a Bergamo Alta, o viceversa.
Per famiglie con bambini piccoli
Sabato 31 ottobre, nel pomeriggio (ore 16-17.30), l’Asilo di Crespi d’Adda ospita il Baby Halloween: due attività parallele divise per età. Per i bambini tra i 18 e i 24 mesi, un’esperienza sensoriale in un “castello infestato” da percorrere insieme a un genitore. Per i bambini tra i 3 e i 5 anni, un laboratorio all’aperto di pozioni, zuppe magiche e ricette di streghe con merenda finale. Quota di partecipazione: 20 euro per bambino più un genitore.
Come arrivare
Crespi d’Adda si trova a Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo, lungo il fiume Adda. In auto dall’autostrada A4 (Milano-Bergamo), uscita Capriate. Da Milano è circa 40 minuti. Da Bergamo circa 25 minuti. Il villaggio è raggiungibile anche con i mezzi pubblici dalla stazione di Trezzo sull’Adda.
Foto Crespi d’Adda
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