Progetto Green Line: lo sport outdoor è sempre più importante nello sviluppo turistico delle aree verdi

Si è tenuto ieri, venerdì 11 aprile, presso il Centro Culturale Locca di Conce il convegno ‘Aree protette e sport outdoor per un turismo verde’. Promossa dalla Comunità di valle Alto Garda e Ledro e dal GAL Garda-Valsabbia, la conferenza internazionale ha trattato delle esperienze maturate dalle diverse realtà dei territori montani nel coniugare il crescente interesse verso gli sport outdoor con uno sviluppo turistico e una promozione locale rispettosi dell’ambiente.

Il convegno, parte del progetto ‘Green Line’, voluto dalla Comunità Europea per integrare risorse naturali, turismo e produzioni locali, ha visto alternarsi sul palco Claudio Ferrari, responsabile della Provincia di Trento per la valorizzazione della rete aree protette, numerosi protagonisti delle diverse discipline outdoor (tra cui l’olimpionica di tiro con l’arco Jessica Tomasi), Duccio Canestrini, antropologo di fama internazionale che con ‘Go Wild – Coesistenza e conflitti’ ha trattato il tema della presenza dell’uomo nell’ambiente, e nel pomeriggio i rappresentanti di Francia e Ungheria che hanno sottolineato l’esigenza di una cooperazione transnazionale capace di mettere in atto politiche e azioni condivise per promuovere un’offerta turistica rurale di qualità.

Tra i relatori c’era anche il nostro Claudio Gervasoni, che ha sottolineato come l’outdoor non sia più solo sport ma un vero e proprio stile di vita per decine di milioni di italiani di ogni età.

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