Red Bull Regionaaali: a Marzo corri per la tua regione e vinci premi

Red Bull Regionaaali

Sulle regioni italiane ci sono tanti pregiudizi e stereotipi, ma Red Bull intende fare chiarezza su almeno uno di questi, lanciando una sfida a suon di chilometri che dimostrerà quale sia la regione più veloce d’Italia. Con Red Bull Regionaaali tutti gli italiani sono infatti invitati ad allacciare le scarpe da running e a percorrere il maggior numero di chilometri per vincere e far vincere la propria regione. Il meccanismo per partecipare è semplice: per chi ancora non la utilizzasse, è sufficiente scaricare l’app Strava (disponibile per iOS/Android), procedere alla registrazione dei propri dati e poi accedere alla sezione sfide dove si trova “Red Bull Regionaaali”. Il conteggio dei chilometri percorsi sarà attivo dall’1 al 31 marzo e la regione più veloce, e quindi vincitrice, verrà decretata calcolando il rapporto fra i chilometri percorsi e il numero di partecipanti alla sfida.

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Ogni chilometro conta e contribuisce a far vincere la propria regione. I migliori runner della regione vincente parteciperanno all’estrazione di premi Red Bull e dei partner Suunto e Diadora. Verrà infine premiato anche un vincitore individuale assoluto, ovvero il runner che, a prescindere dalla regione di appartenenza, nel mese di marzo avrà percorso il maggior numero di chilometri e si aggiudicherà un premio davvero esclusivo: un’esperienza presso l’Athlete Performance Center di Red Bull a Salisburgo. Il Red Bull APC è un centro polispecialistico che, grazie al contributo di un team di allenatori, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi dello sport, si occupa di performance sportive ed è il luogo preferito dagli atleti Red Bull per dar vita ai propri sogni e per spostare i propri limiti. Questa incredibile squadra di esperti sarà a disposizione del vincitore e lo aiuterà a conoscere meglio il ruolo del proprio corpo e della propria mente quando pratica sport.

Red Bull Regionaaali offre dunque un’opportunità meravigliosa a chi già corre, ma anche a chi invece vorrebbe iniziare, per uscire di casa e godersi il piacere di allenarsi all’aperto, macinando chilometri negli scenari unici che solo l’Italia può offrire. Una varietà incredibile, che permette di passare dalle montagne, alle colline e alla pianura, di correre vicino al lago o in riva al mare, senza dimenticare le grandi città con i loro parchi o i piccoli borghi ricchi di arte e storia.

I runner che decideranno di partecipare non saranno soli, avranno infatti dei motivatori d’eccezione. In primis, gli atleti del team Red Bull, autentici fuoriclasse provenienti dalle discipline sportive più disparate e da diverse zone d’Italia, che inciteranno i partecipanti con la giusta dose di energia: Dominik Paris e Alex Vinatzer (Sci Alpino), Markus Eder (Sci Freestyle), Aaron Durogati (Parapendio), Dorothea Wierer (Biathlon), Matteo Berrettini (Tennis), Larissa Iapichino (Salto in lungo), Leonardo Fioravanti (Surf), Roland Fischnaller (Snowboard Alpino) e Massimiliano Piffaretti (Wakeboard), Alessandro Mazzara (Skateboarding) e Dario Costa (Volo acrobatico) e con loro i piloti delle due ruote Andrea Dovizioso, Tony Cairoli e Mattia Guadagnini (Motocross) e Tony Arbolino (Moto 2).

È bello che Red Bull abbia pensato a un progetto come Regionaaali, mi piace pensare che tanti italiani troveranno gli stimoli giusti per mettere le scarpe da running e sfidarsi a distanza. Ognuno di noi è legato al proprio territorio ed ha magari uno o più luoghi del cuore dove ama correre. Io vengo da Merano in Alto-Adige, e sono cresciuto circondato dalle montagne. Oltre a volare oltre le cime con il parapendio, adoro correre in quegli spazi dove il silenzio ti fa compagnia, proverò a trasmettere la mia passione per la corsa a tutti quelli che parteciperanno a questa sfida!” commenta Aaron Durogati, 2 volte Campione del Mondo di parapendio.

Mattia Guadagnini, il nuovo pilota del team Red Bull KTM Factory Racing in MX2 aggiunge: “Il motocross è uno sport fisico nel quale la condizione atletica rappresenta un fattore fondamentale. Per questo motivo, oltre al lavoro in palestra, cerco sempre di ritagliarmi dei momenti per lunghe corse all’aperto. Il running mi aiuta ad allentare la tensione nei periodi a ridosso delle gare. Il progetto Red Bull Regionaaali mi piace molto – continua – perché ogni runner in questo modo si sentirà parte di un grande team. Ognuno sarà stimolato a dare il massimo per la propria regione di appartenenza”.

Ma non è finita qui, anche personaggi del mondo della musica, influencer legati al running e community di amanti della corsa provenienti da diverse regioni italiane, daranno un incredibile contributo motivazionale, cercando di trascinare i propri corregionali alla vittoria finale nella challenge lanciata da Red Bull.

Il conduttore radiofonico di Radio Deejay, Gianluca Gazzoli, è un runner appassionato e costante. In media, corre tre o quattro volte a settimana e il suo percorso preferito è lungo il Naviglio della Martesana a Milano. La Lombardia può contare anche sul supporto di Alice Canclini, atleta valtellinese di sci di fondo, che dichiara: “Per correre bastano un paio di scarpe da ginnastica, ma quello che la corsa mi dà in cambio è il mio momento felice! Amo correre: mi fa sentire libera e leggera, è un momento tutto mio in cui stacco la mente da tutti i pensieri, mi permette di restare in forma e posso godermi, senza sensi di colpa, il famoso dolcetto a fine pasto!”. Lisa Migliorini, blogger nota sui social come The Fashion Jogger e grande amante della corsa, sostiene i runner del Piemonte, mentre ambassador per la regione Lazio è l’attrice e cantautrice Margherita Vicario: “Amo correre in primavera verso il tardo pomeriggio, quando si iniziano ad allungare le giornate. Vado a Villa Ada bassa: prima circumnavigo il laghetto per riscaldarmi e poi mi butto nel bosco ed esco prima che faccia buio e torno a casa a piedi”. Il Veneto può contare sul supporto e sui chilometri di Alessandro Fabian, capitano della Nazionale di Triathlon, e il Personal Trainer e grande appassionato di sport e corsa, Manuel Di Geronimo, sostiene invece la regione Toscana e dichiara: “Amo correre perché mi permette di esprimermi, di essere libero e di pensare. Per me la corsa non è solamente attività fisica, è la mia miglior maniera di meditare.”

L’Italia intera si prepara dunque per questa divertente e innovativa competizione, in cui il beneficio dell’attività fisica all’aria aperta si sposa con l’orgoglio campanilistico di far primeggiare la propria regione. Con Red Bull Regionaaali ora tutti hanno una regione per correre!

Per informazioni e regolamento: redbull.com/regionaaali.

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