I professionisti del team TUI Musement hanno intrapreso uno studio meticoloso setacciando le opinioni digitali lasciate dai turisti di tutto il globo. L’obiettivo era stilare una graduatoria basata sul numero di testimonianze dirette riguardanti le aree protette inserite nel patrimonio mondiale dell’umanità. Si tratta di un’analisi che premia la biodiversità, il valore geologico e la bellezza visiva di territori protetti, trasformando semplici punteggi numerici in una guida preziosa per chi cerca la natura selvaggia. Nella gallery si possono coprire i 7 parchi nazionali UNESCO più belli del mondo e sì, c’è anche l’Italia.
Parco nazionale delle Cinque Terre, Italia
Il territorio ligure conquista la settima posizione grazie a un panorama caratterizzato da scogliere ripide e terrazzamenti agricoli secolari. La zona protetta unisce Portovenere e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto in un unico insieme di borghi storici e vigneti eroici. Oltre 120 chilometri di sentieri panoramici collegano le abitazioni colorate dei pescatori con i muretti a secco, testimonianza antica del lavoro umano sulla roccia.
Parco nazionale delle Great Smoky Mountains, Stati Uniti
Situato tra Tennessee e Carolina del Nord, il Parco nazionale delle Great Smoky Mountains vanta una biodiversità incredibile con ben 130 tipologie di alberi autoctoni presenti. Con 50036 recensioni, la riserva attrae visitatori interessati alla fauna selvatica e ai 1300 chilometri di percorsi tracciati nel verde. Le foreste rigogliose ospitano numerose specie protette, garantendo un rifugio naturale vasto e intatto per gli appassionati di escursioni montane.
Parco nazionale di Yosemite, Stati Uniti
Nel cuore della Sierra Nevada californiana svettano le monumentali pareti di granito di El Capitan e Half Dome, simboli mondiali dell’arrampicata. La riserva, tutelata dal 1984, stupisce per le cascate imponenti e le sequoie giganti che popolano i suoi boschi millenari. Le immagini di queste rocce scolpite dal tempo restano tra le più famose della storia naturalistica americana, confermando Yosemite come un’icona assoluta.
Parco nazionale del Grand Canyon, Stati Uniti
Il fiume Colorado ha impiegato milioni di anni per scavare questa gola profonda 1800 metri nel cuore dell’Arizona. Oltre 63000 persone hanno descritto l’emozione provata davanti a guglie e terrazze rocciose dalle sfumature rosse cangianti. Il canyon si sviluppa per 446 chilometri, rappresentando uno dei fenomeni geologici più impressionanti del pianeta grazie alla sua ampiezza e alla storia terrestre visibile negli strati di pietra.
Parco nazionale dell’Iguaçu, Brasile
Il versante brasiliano delle famose cascate si posiziona al terzo posto grazie a quasi 70000 valutazioni raccolte nello Stato del Paraná. Il sistema idrico comprende 275 salti d’acqua diversi che si estendono lungo un fronte di quasi 3 chilometri. La potenza dei flussi e la vastità della foresta tropicale circostante creano uno scenario di forza naturale estrema, visibile attraverso ampie vedute panoramiche sulla sponda opposta.
Parco nazionale di Iguazú, Argentina
La sponda argentina del complesso ottiene la medaglia d’argento con 106934 recensioni, garantendo una prospettiva differente sui medesimi giganti d’acqua. Una rete articolata di passerelle e ponti sospesi sopra i flussi permette di avvicinarsi molto alle cadute, rendendo il contatto con gli spruzzi diretto e rumoroso. La gestione delle strutture facilita l’osservazione ravvicinata della Gola del Diavolo, il punto più profondo e violento dell’intero sito.
Parco nazionale dei Laghi di Plitvice, Croazia
Il primo posto della graduatoria spetta alla riserva croata, forte di 124000 opinioni e di un punteggio medio pari a 4,8 su 5. Il paesaggio si articola in 16 bacini d’acqua dalle tinte turchesi, collegati tra loro da una serie infinita di torrenti e salti scenografici. Circa 18 chilometri di camminamenti in legno attraversano le rive boscose, consentendo ai visitatori di muoversi sopra la superficie liquida nel pieno della foresta.
Foto Canva
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Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
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