Red Bull X-Alps 2015: al via il 2 luglio con un nuovo percorso

La più tosta gara-avventura al mondo: 1038 km, da Salisburgo a Montecarlo, da affrontare volando con il parapendio e scalando a piedi alcune delle più belle, difficili e affascinanti montagne dell’arco alpino. Molte le novità di questa edizione 2015 del Red Bull X-Alps: prima fra tutte il prologo, con una mini-competizione attorno a Fuschl am See che regalerà ai primi 3 classificati un bonus di 5 minuti e un night pass aggiuntivo per viaggiare una notte in più degli altri concorrenti.

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E poi un percorso ancora più tecnico e ancora più difficile di quello che nel 2013 permise allo svizzero Chrigel Maurer di fissare il nuovo record di 6 giorni, 23 ore, e 40 minuti: si partirà come tradizione dal centro di Salisburgo per poi proseguire in direzione est dal Gaisberg fino ai 2995 metri del ghiacciaio del Dachstein da cui i concorrenti cominceranno a volare dirigendosi verso nord e il primo turn point di Aschau-Chiemsee dove svetta il Kampenwand (1,669m) nel cuore delle montagne Bavaresi.

Da qui l’itinerario proseguirà verso sud-ovest attraverso la più alta montagna tedesca, lo Zugspitze (2,962m), fino a Lermoos in Austria, per poi dirigersi a sud, sulle Dolomiti del Brenta, in Italia.

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Le ampie vallate dolomitiche condurranno poi al turn point numero 6 a St. Moritz-Piz Corvatsch in Svizzera da dove il percorso seguirà quello delle edizioni precedenti attraverso le vette del Matterhorn e del Monte Bianco fino ad Annecy, in Francia, la culla del parpendio alpino e del “vol bivouac”.

Dal turn point di Planfait gli atleti proseguiranno verso sud, seguendo le Alpi Marittime fino a Peille, sopra la città di Monaco dove il tempo ufficiale si fermerà anche se la competizione non sarà conclusa fino all’ammaraggio nella baia del principato di Monaco.

Tra gli atleti in gara l’unico italiano è Aaron Durogati, settimo nella scorsa edizione e protagonista lo scorso inverno di una Peaks Trilogy su Bianco, Rosa e Breithorn.

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