Arrampicare in estate alla falesia Roby Piantoni [blog]

Credits: Marco Erreni

Ora che il caldo inizia farsi sentire, trovare una falesia fresca e comoda da raggiungere è il sogno di ogni scalatore. Nel nostro caso i sogni di oggi si fondono con quelli di ieri, quelli del grande alpinista Roby Piantoni, che all’ombra della sua Presolana volle attrezzare un luogo comodo, di facile accesso, ideale per famiglie e arrampicatori alle prime armi, e dove si potesse praticare questo sport nei mesi caldi.

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Così è nata la falesia Roby Piantoni, completata dagli amici e familiari di Roby e sostenuta anche dall’amministrazione comunale di Colere. Un luogo fresco e tranquillo, ideale nelle giornate calde d’estate perché all’ombra dell’imponente versante nord della Presolana, dove le difficoltà sono contenute ma, cosa straordinaria, unite a una scalata in placca molto bella, su roccia ‘a gocce’ di ottima qualità.

Dove si lascia l’auto si trova anche un’area pic-nic, attrezzata con tavoli e griglie, ed in soli 15 minuti si tocca già la roccia. Se si vuole passare una giornata in relax accontentando tutti, sicuramente la falesia Roby Piantoni è un posto da tenere in grande considerazione.

Ma chi era Roby Piantoni? Nato a Colere nel 1977, ha subito seguito il padre in montagna, diventando prestissimo Guida Alpina. Pur viaggiando spesso nelle Alpi ed in Himalaya, non ha mai messo in secondo piano il suo amore per la Presolana, la montagna che lo ha formato alpinisticamente fino a fargli raggiungere l’Everest nel 2006, ovviamente senza ossigeno. Roby è mancato nell’ottobre del 2009 durante una spedizione sullo Shisha Pangma (Tibet). Per conoscere meglio la sua storia visitate il sito internet a lui dedicato www.robypiantoni.it

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