Andare in bici a Milano, 5 itinerari fra centro e periferia

giri in bici a Milano

Se state cercando idee per andare in bici a Milano, ci sono itinerari fra centro e periferia perfetti per giri e tour da fare (anche) durante il lockdown.
In questo periodo di restrizioni da zona rossa, la bicicletta rimane una delle pochissime occasioni per mettere il naso fuori di casa e staccare per qualche ora dalla routine di questo periodo così complesso.
Non potendo uscire dal proprio comune, molti milanesi stanno riscoprendo il piacere di esplorare gli angoli propria città allenandosi in bicicletta. Nei confini comunali sono tanti gli itinerari da percorrere per un giro in bici: dai percorsi nel cuore del centro storico alle pedalate nei vastissimi polmoni verdi che caratterizzano le periferie del capoluogo lombardo.
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Andare in bici a Milano, gli itinerari fra centro e periferia

Qui sotto vi consigliamo dove andare in bici a Milano facendo dei tour che non per forza seguono itinerari segnalati o piste ciclabili molto conosciute, ma che possono rivelarsi suggestivi e interessanti per scoprire la città (perfetta da girare in bici in quanto pianeggiante e relativamente piccola) da un’altra prospettiva. Milano ha sempre qualcosa di nuovo da offrire, e la bicicletta è il mezzo migliore per non perdersi nulla. Sono 5 i percorsi che attraversano parchi, aree verdi, piste ciclabili (nuove e vecchie) e architetture iconiche di Milano tra centro e periferia. Provare questi itinerari è senza dubbio un modo divertente e salutare per riscoprire la città.

  1. Dal Parco Lambro al Parco Forlanini, con tappa nel quartiere dell’Ortica
  2. Dalla Montagnetta di San Siro alla Biblioteca degli Alberi
  3. Dalla Biblioteca degli Alberi a Crescenzago lungo la Martesana
  4. Dai Giardini di Porta Venezia a Parco Sempione
  5. Da Porta Romana all’Abbazia di Chiaravalle

1. Dal Parco Lambro al Parco Forlanini, con tappa nel quartiere dell’Ortica

Chi vive nella zona est della città può fare un bell’allenamento pedalando dal Parco Lambro al Parco Forlanini, approfittando per esplorare nel profondo questi due magnifici polmoni verdi.
Una volta terminato il vostro giro al Parco Lambro, dove a tratti sembrerà di essere in un enorme bosco in collina, recatevi in via Padre Lodovico Morell (vicino al centro sportivo Schuster) e girate in via Passo Rolle: percorretela tutta fino a via Rombon, dove dovrete attraversare la strada e prendere prima via Ugo Monneret de Villard e poi via Sbodio e via Bistolfi. Qui, prima di girare in via Corelli, concedetevi un tour nel quartiere dell’Ortica, un museo a cielo aperto grazie alle opere di street art del collettivo Orticanoodles (che ha contribuito di recente a riqualificare la zona).
Terminata la pedalata tra i murale dell’Ortica, imboccate via Corelli e percorretela tutta fino a via Salesina, dove avrete accesso a Parco Forlanini. Ricordate che una porzione del parco è situata presso il comune di Novegro, quindi fate attenzione a non uscire dai confini milanesi. Senza contare la deviazione nel quartiere dell’Ortica, dal Parco Lambro al Parco Forlanini sono circa 6 chilometri di strada (solo andata).
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2. Dalla Montagnetta di San Siro alla Biblioteca degli Alberi

Un itinerario molto semplice (6 chilometri) che unisce un parco storico della città (la Montagnetta di San Siro – Parco Monte Stella) a un’area verde che è il simbolo della Milano moderna e glamour del post-Expo, ossia la Biblioteca degli Alberi ai piedi della grattacielo Unicredit e del Bosco Verticale (zona Porta Nuova).
Dopo aver allenato gambe e fiato salendo sulla Montagnetta di San Siro, uscite dal parco in via Enrico Terzaghi e dirigetevi in via Collecchio dopo esservi lasciati alle spalle la fermata della metro di QT8. Girate quindi in viale Renato Serra, e poco dopo imboccate via Certosa fino a Piazza Firenze. Qui seguite via Cenisio e proseguite verso i grattacieli, passando di fianco allo straordinario e imponente Cimitero Monumentale.
A questo punto potete anche procedere a intuito: avvicinatevi sempre di più al grattacielo Unicredit, passate sotto il Cavalcavia Bussa e dirigetevi verso Piazza Gae Aulenti, da cui avrete accesso alla Biblioteca degli Alberi.

3. Dalla Biblioteca degli Alberi a Crescenzago lungo la Martesana

Dal parco della Biblioteca degli Alberi si può proseguire lungo via Melchiorre Gioia e imboccare il Naviglio Martesana all’altezza della Cassina de Pomm. Qui comincia la suggestiva pista ciclopedonale che segue il Naviglio Piccolo. In un periodo normale potreste continuare a pedalare fino a Cassano d’Adda, ma dato che non si può uscire dal comune dovrete accontentarvi di raggiungere Piazza Costantino, nella zona di Crescenzago.
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4. Dai Giardini di Porta Venezia a Parco Sempione

Uno dei giri in bici a Milano da fare a bordo di una city bike, pedalando a ritmo lento mentre si ammirano i palazzi, i cortili e gli scorci del centro storico.
Da Porta Venezia potete entrare nei Giardini pubblici Indro Montanelli, inaugurati del 1794 dall’amministrazione asburgica: si tratta del primo parco milanese destinato allo svago collettivo. Uscendo dal parco vi immergerete in corso Venezia. Da qui è necessario pedalare fino a piazza San Babila lungo la bike lane inaugurata a maggio dopo il lockdown. A quel punto dirigetevi verso Piazza del Duomo lungo corso Vittorio Emanuele, allungate a Cordusio e proseguite dritti in via Dante fino a piazza Cairoli, dove troverete il Castello Sforzesco e l’ingresso di Parco Sempione.

5. Da Porta Romana all’Abbazia di Chiaravalle

Un itinerario di circa 5 chilometri che si snoda lungo una ciclabile da imboccare poco più avanti rispetto a Porta Romana, in via Gerolamo Tiraboschi (più o meno all’altezza della famosa polleria d’asporto Giannasi). Trovata la ciclabile rossa, si prosegue fino a corso Lodi passando per Brenta e Corvetto. Qui il percorso continua piegando sulla destra per il tratto, sempre alberato e asfaltato, che arriva fino al parco Nocetum.
A questo punto parte una ciclabile sterrata ben battuta (adatta a ogni bicicletta) che incrocia il Parco della Vettabbia (fa parte del Parco Agricolo Sud di Milano) fino all’Abbazia Chiaravalle, che si raggiunge percorrendo pochi metri di strada non ciclabile. Non avrete difficoltà a raggiungere il complesso monastico, che è ben visibile in tutto il suo splendore.
[Photo by Francesco Ungaro / Pexels]

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