Vuoi comprare la bici giusta? Ecco come farlo senza sbagliare

comprare la bici giusta

Hai deciso di comprare la bici. Il sabato mattina prendi e vai nel negozio migliore della tua città, cominci a gironzolare e ti senti perso. Finché un commesso non ti nota, si avvicina e ti chiede se può aiutarti. E tu non hai una risposta migliore di “vorrei comprare la bici giusta“. A questo punto le possibilità sono 3:
– Il venditore fa un rapido calcolo del tuo potere di spesa e ti propone la bici più costosa che potresti permetterti
– Il venditore comincia a snocciolarti una serie di nomi, spesso in inglese, che vanno da hard tail a folding, e tu non ci capisci nulla esattamente come prima
– Il bravo venditore comincia a farti una serie di domande che aiutino entrambi a capire qual è la bici giusta per te

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A noi non interessa venderti una bici né fare sfoggio di nomi incomprensibili. Ma se continui a leggere fino alla fine di questo articolo avrai le idee molto più chiare su quale sia la miglior bici da comprare in base alle tue esigenze. Per cominciare a chiariti le idee prova a rispondere a queste 5 domande:

1. Per cosa vuoi usare la bici?
2. Dove la userai?
3. Quanto la userai?
4. Quanto vuoi spendere?
5. Quanto sei alto/a e quanto pesi?

1. Per cosa vuoi usare la bici?
Le possibilità sono tantissime. Per andare al lavoro o a scuola, per allenarti o tenerti in forma, per fare qualche gita in famiglia, per fare la spesa nei negozi dei dintorni, per andare in vacanza, per trasportare oggetti più o meno ingombranti della tua attività…
Se userai la bici per andare al lavoro, a scuola o a sbrigare le commissioni in città o in un comune più o meno grande la scelta più naturale è la city bike. Ci sono da uomo e da donna, garantiscono una comoda posizione in sella, sono pratiche e maneggevoli nel traffico, ci puoi mettere cestini o portaborse, hanno ruote sufficientemente grandi per non soffrire rotaie e pavé e sono vendute con il parafango, così le usi anche quando piove o ha appena piovuto senza schizzarti gli abiti. Ma in città puoi usare anche una MTB (è la scelta preferita dai rider, insieme alle bici da corsa) con l’inconveniente che poi ci devi mettere almeno i parafanghi, nonché le luci davanti e dietro. Nel caso meglio una MTB Front (ammortizzata solo davanti): le Full (ammortizzate anche dietro) ti sembrano più comodose ma sono decisamente meno pedalabili.
Se userai la bici per andare al lavoro ma devi prendere i mezzi pubblici (metropolitana o treni) o fare solo “l’ultimo miglio” perché raggiungi la città in auto, allora potresti prendere in considerazione le bici pieghevoli.
E se vuoi una bici per andare al lavoro anche facendo buone percorrenze (diciamo dai 30 km in poi) allora potresti prendere in considerazione una bici a pedalata assistita, che ormai trovi per ogni tipologia di bicicletta.
Se vuoi una bici per tenerti in forma le possibilità sono infinite. E molto dipende da come rispondi alla prossima domanda. Comunque ci sono le fitness bike, leggere, agili e veloci, per fare giri non troppo lunghi ma molto allenanti. Ovviamente ci sono le bici da corsa, con il manubrio a piega, ma non sono il massimo della comodità e forse potresti fare un passaggio intermedio con una touring. La MTB è pur sempre un buon modo per fare attività all’aperto e nella natura, e volendo la puoi usare anche in strada (sapendo però che la velocità diminuisce e la fatica aumenta rispetto a una bici da strada).
Se infine cerchi una bici per qualche gita domenicale, per le vacanze e da usare un po’ per tutto potresti indirizzarti sulle trekking bike: sono bici ibride, che possono andare su strada ma anche per sentieri e strade bianche, sono comode come le city bike ma robuste quasi come le MTB, e volendo ci puoi anche fare qualche vero viaggio di vacanza in bicicletta allestendole per il bikepacking.

2. Dove la userai?
Non è solo questione di dire in strada o fuori strada, che è la prima grande differenza che viene in mente. Ma prima di comprare la bici dovresti chiederti anche se la userai in città, dove potresti dover prendere i mezzi pubblici con la tua bici o doverla portare in casa perché non hai un posto dove metterla, o se ti serve solo per caricarla sul camper quando vai in vacanza e per il resto rimane in garage o cantina, o ancora se la usi solo per allenarti e tenerti in forma e allora sai esattamente in che giorni e quali orari la userai.
In parte la risposta hai già cominciato a dartela dalla domanda precedente. Però si possono fare ulteriori distinguo. Se vivi in città e non hai una cantina o un garage dove lasciare la bici, e la devi portare in casa o in ufficio ogni volta, una city bike potrebbe essere un po’ pesante e poco gestibile. All’estremità opposto ci sono le bici pieghevoli, che però hanno le ruotine, una posizione in sella ben diversa e dei rapporti differenti rispetto alle bici più tradizionali.
Sui treni e sui mezzi pubblici puoi potenzialmente portare con te ogni tipo di bici (normalmente con un piccolo sovrapprezzo). Ma se il tuo treno è sempre strapieno, e la metro o l’autobus li prendi all’ora di punta, pensare di salire con una MTB da 29″ è una bella utopia.
Le MTB son fatte per i veri percorsi fuori strada, ma se al massimo fai dei giretti su sterrati e strade bianche vanno benissimo anche le trekking o le gravel (sembrano bici da corsa ma hanno ruote più adatte all’off road e posizione in sella più comoda, anche per i viaggi in bici).
Se ti serve una bici per le vacanze devi anche fare i conti su come intendi trasportarla: una MTB elettrica è una gran bella bici, ma pesano almeno 20 kg e pensare di metterla sul portabici da tetto dell’auto è una bella sfida (ci sono anche i portabici da gancio traino, ma sono più ingmbranti, più laboriosi da montare e smontare, e costano ovviamente di più).

3. Quanto la userai?
Ore, giorni, km, che influiscono su quanto ti durerà la bici, quanta manutenzione dovrai farci e quindi quanto ha senso spendere (vedi domanda successiva) per comprare la bici.
Questo ha molto a che fare con il prezzo che sei disposto a pagare. Se ne fai un uso saltuario, o se non sempre sei sicuro della sicurezza del luogo in cui la lasci, punta a una bici entry level. La differenza in termini di prestazioni non la percepirai, non svuoterai il portafogli e nel caso di furto non sarà una tragedia irreparabile.
Se pensi di usarla abbastanza regolarmente indirizzati nella fascia media di prezzo: qualità dei materiali e dei componenti nonché dell’assemblaggio hanno il loro prezzo e se non vuoi ritrovarti con un mezzo che comincia a dare segni di usura dopo poco tempo, qualcosa la devi investire. Se infine hai in testa di usare la tua bici molto, molto spesso, qualunque tipo essa sia, ti conviene ragionare davvero sul fare un buon investimento: spendi qualcosa in più all’inizio ma hai una bici che dura nel tempo.

4. Quanto vuoi spendere?
Alla fine la domanda davvero discriminante è quanto vuoi spendere per comprare la bici. Perché puoi anche metterti in testa di volere una bici da corsa leggerissima in carbonio con cambio elettronico e freni a disco per allenarti tutti i giorni, ma se il tuo budget è risicato, rimane giusto solo un sogno.
Per quantificare in soldoni. Sotto i 1000, massimo 1500 euro, siamo davvero nell’entry level. Il primo prezzo. E la regola è sempre quella: compri quello che paghi. Cioè allestimenti e componenti basici. Non che la bici non sia utilizzabile, anzi. Ma è come volare in aereo: un conto è l’economy class, un altro la business.
Tra i 1000, 1500 euro e i 3000, massimo 3500 euro siamo nella fascia media di prezzo. Biciclette che vanno bene per la stragrande maggioranza delle persone, anche esigenti. Puoi trovare MTB o bici da corsa a 1500 euro ottime, così come a 3500 che nulla hanno da invidiare ai top di gamma. E una city bike da 1500 euro è già un bel lusso.
Oltre i 3500 euro andiamo nel top di gamma, e il limite è solo la possibilità di spesa.
Tutto questo vale per le biciclette tradizionali. Se poi parliamo di biciclette a pedalata assistita il prezzo minimo dell’entry level è dai 1000 euro. Per una buona bici a pedalata assistita ce ne vogliono più o meno 3000. Il top di gamma comincia dai 5.000 euro. Che non sono noccioline.

5. Quanto sei alto/a e quanto pesi?
Potresti non averci pensato, ma le biciclette, tutte e anche quelle elettriche, sono vendute in taglie. Che dipendono dall’altezza. Al contrario degli abiti però le taglie possono differire un po’ da marchio a marchio, come per le scarpe. Se vuoi chiarirti le idee su come scegliere la taglia giusta puoi leggere questo articolo.

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