Mountain bike o bici da corsa? Gravel!

Mountain bike o bici da corsa? Gravel!

L’han comprata tutti la bici e adesso la vuoi comprare anche tu, e come molti sei indeciso tra mountain bike e bici da corsa. E come essere indecisi tra fragola e cioccolato in una gelateria, tra un SUV 4×4 e una spider, tra andare al mare o in montagna. Due mondi apparentemente opposti che però, parlando di biciclette, hanno un punto di incontro: una bicicletta gravel. Probabilmente ne hai già sentito parlare, perché da un paio di anni stanno vivendo un vero boom, e il mondo dei pedalatori a riguardo si divide in due, come Guelfi e Ghibellini o Montecchi e Capuleti. C’è chi le aborra, sostenendo che le gravel non sono né una MTB né una bici da corsa, e quindi pur facendo entrambe le cose le fanno entrambe male, cioè lente su strada e limitate in fuori strada. E c’è chi invece le considera delle vere tuttofare, divertenti sia in strada che fuoristrada pur con qualche limite. E allora vediamoli questi pregi e difetti, delle gravel così come delle MTB e delle bici da corsa. E di conseguenza cosa ti conviene comprare.

1. Bici da corsa
Qui è facile. Al netto delle differenze di geometria dei vari telai, che possono essere più o meno estremi e impiccati, con una bici da corsa ci fai essenzialmente una cosa: vai in strada. Volendo, ma proprio volendo, le puoi usare anche per il commuting, per andare e tornare dal lavoro, e se sei un tipo tosto anche qualche giro vacanziero in bici. Ma il 99% di chi compra una bici da corsa la usa per allenarsi pedalando in strada. Poi magari partecipa anche alle gare, tipo le Granfondo, ma quello ci fai: allenamento in bici, vestito minimal da ciclista. Ogni altro uso è sostanzialmente precluso.

2. MTB
Qui le cose sono decisamente più sfaccettate. Tralasciamo le MTB da Downhill, che sono impedalabili (volendo fare un paragone sono un po’ come le moto da Trial, non le usi certo per fare il giretto domenicale sul lungolago…). Semplificando molto il mondo MTB si divide in due: le bici ammortizzate avanti e dietro (chiamate Full o biammortizzate) e quelle con solo la forcella davanti (chiamate Front o hardtail). Poi sia le une che le altre si possono suddividere in molte ulteriori specialità, ma se il tuo dubbio è tra mountain bike o bici da corsa per il momento ti basta sapere questo. Le Full sono fatte sostanzialmente per scendere dalle montagne, cioè per le discipline gravity. Se hai gambe ci puoi anche salire sulle montagne, ma il doppio ammortizzatore e la posizione in sella servono per fare percorsi molto tecnici in fuori strada. Con le Front con solo la forcella i veri maghi ci fanno anche i percorsi molto tecnici e molto scassati sia in salita che in discesa, ma diciamo che la media e la stragrande maggioranza di chi compra una MTB hardtail la compra per fare normali giri in fuoristrada nei dintorni di casa: strade bianche, sentieri di campagna, qualche carrareccia o poderale (e sì. magari anche un po’ di strada).
Volendo fare un paragone automobilistico è la stessa differenza che passa tra un Defender vecchio tipo, o una Nissan Patrol, e un Land Rover Discovery o una Juke: se vivi in montagna o ne fai usi gravosi ti servono le prime, ma per andare all’agriturismo la domenica van benissimo anche le seconde.

Quindi, se sulle bici da corsa non ci sono dubbi, sulle MTB è il caso di chiarirsi bene le idee. Perché se vuoi prendere la bici per tenerti un po’ in forma, fare qualche giro nel weekend e in settimana, alternando un po’ di strada e delle strade bianche, o sentieri di campagna, o carrarecce, o poderali, allora la soluzione potrebbe essere davvero una gravel

3. Gravel
Ma cosa sono allora le gravel? Il nome dice già molto, perché è la traduzione inglese di ghiaia. Dalla forma sembrano (sembrano!) delle bici da corsa, anche se poi la geometria del telaio è meno estrema, più rilassata e più maneggevole (tanto che sono tra le preferite anche per il bikepacking, cioè le vacanze più o meno lunghe in bicicletta). Cerchioni e pneumatici sono un ibrido: abbastanza sottili per essere stradali, abbastanza larghi e robusti per fare sterrati o fango (e nulla vieta di avere un doppio treno di gomme, uno più slick e stradale e uno più tassellato e per l’off-road). Anche la trasmissione è generalmente meno spinta alla velocità e allo sviluppo metrico (fuori strada hai più bisogno di agilità e i rapporti troppo duri mal si conciliano con il togliersi d’impiccio dal fango o dal brecciolino). I telai sono anche meno scorbutici (se prendi un cordolo o un dosso con una bici da corsa ti vibrano anche le orecchie, con una gravel puoi superare anche ostacoli come radici o pietre affioranti) e ci sono alcuni modelli che hanno anche la forcella (che in strada puoi sempre bloccare). Volendo le poi anche accessoriare, dai parafanghi ai portapacchi e fino alle borse da viaggio. Quindi se il tuo dubbio è tra mountain bike o bici da corsa, dovresti davvero prendere in considerazione di comprare una bici gravel, non trovi?

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