Chase the Sun: inseguire il sole, in bici, da Cesenatico a Tirrenia. Ecco come affrontare la sfida

chasethesun

In contemporanea con l’edizione inglese, il 17 giugno, si svolge in Italia per la prima volta la “Chase the Sun”, la più romantica delle sfide in bici su lunga distanza. Una sfida con tonalità fisiche, motivazionali, esplorative dove rispetto alla competizione – che non c’è, non è una gara – conta la contemplazione, lo stare bene con se stessi in bici. Inseguire il sole, come da copione, significa partire alle prime luci dell’alba da Cesenatico, al dilucolo, per arrivare a Tirrenia quando il tramonto sta per scendere. Si partecipa individualmente o in team con la formula a staffetta. Nulla in premio, se non la soddisfazione di avercela fatta. Le squadre devono essere rigorosamente miste, con almeno una donna su tre, ma nulla vieta che in staffetta le donne siano due oppure tre.

>Leggi anche 50 ciclovie per attraversare tutta l’Italia in bici

Attraversando le “strade zitte”

La distanza è di quelle che fanno tremare (272 km) e il dislivello importante (3.400 metri). La cima più rilevante è il valico Tre Faggi, a 930 metri sul livello del mare. Partenza dal Porto Canale  di Cesenatico, dal Faro, alle 5.15 e arrivo previsto tra le 18  le 22.30 ai bagni del Golf Hotel di Tirrenia.

La proposta viene dal cycling club Turbolento – Italian velo Tours per diffondere le bellezze paesaggistiche del nostro Paese attraverso le “strade zitte”, quelle che valorizzano l’Italia dei borghi e delle tradizioni artigianali, promuovendo così il turismo sano, il turismo ciclistico. Zitte sono le piccole strade di campagna e di montagna che non patiscono l’oltraggio del traffico rombante (arrogante e maleodorante).

>Leggi anche Come appoggiare i piedi sul pedale della bicicletta

Abbiamo chiesto a Elena Casiraghi, dell’Equipe Enervit, i suggerimenti nutrizionali per affrontare la sfida, prima durante e dopo. Ecco i suoi consigli:

Due tre giorni prima

Occorre riempire le riserve di energia, quindi assumere a ogni pasto e spuntino una fonte di carboidrati, proteine e grassi buoni. ad esempio un pranzo con riso, pesce e carni bianche o uno spuntino con pane integrale, parmigiano o affettato magro. Guai abboffarsi, le riserve di energia hanno una capienza limitata, si potrebbe iniziare a pedalare con una sensazione di gonfiore e limitata attentività. Per questo è bene, per ridurre il rischio di stress intestinali, eliminare nei due tre giorni alimenti ricchi in fibre e fruttosio (verdura e frutta), nonché alimenti ricchi di grassi come i latticini, la panna e i gelati. Nei preliminari si suggerisce Enervit Carbo Flow che contiene i flavanoli del cacao e l’isomaltulosio, alimenti che non disturbano la glicemia.

>Leggi anche Bicicletta e Instagram

borracciaDurante la sfida

L’ideale è frazionare, un energetico ogni ora della Chase the Sun, utilizzando barrette, gel e miscele liquide, per favorire l’energia esogena. Soprattutto bisogna prestare attenzione all’idratazione. Si suggerisce di portare due borracce: una sola di acqua da sorseggiare con gli integratori e una con Enervit G Sport in concentrazione diluita. Si raccomanda di sorseggiare ogni 15 minuti. Non aspettare mai di aver sete, quando arriva lo stimolo avete già perso una buona quantità di acqua, pari all’1-2% del peso corporeo.

>Leggi anche Dimagrire pedalando: come perdere peso andando in bicicletta

Dopo la sfida

Entro mezzora dal compimento della sfida si suggerisce una busitna di Enervit r2 che consente di iniziare a recuperare le energie e porre riparo allo stress muscolare causato dalla durata e dall’intensità della pedalata.

Per iscrizioni e info: turbolento.net

©RIPRODUZIONE RISERVATA