Reggiseno Fitness: come sceglierlo

Tessuto, tipo di spalline, forma delle coppe, taglia, imbottitura, fascia inferiore e le altre caratteristiche di un reggiseno fitness adatto all'attività in palestra

Reggiseno Fitness | Caratteristiche

Se ti alleni in palestra il reggiseno fitness è l’unico capo che, insieme alle scarpe, può fare davvero la differenza. In termini di comfort, piacere e anche prestazioni. Tutto il resto è moda, ma l’intimo tecnico può davvero farti piacere o odiare il tuo allenamento, e raggiungere o meno i risultati che hai in mente. Non è un’opinione ma il frutto di numerosi recenti sondaggi sulla pratica sportiva da parte delle donne. Secondo uno studio condotto dal Research Group in Breast Health (RGBH) dell’Università di Portsmouth per esempio, 1 donna su 5 non pratica sport a causa del proprio seno, e questa è la quarta causa per cui una donna non pratica sport, dopo la mancanza di tempo e motivazione e i problemi di salute. Ci sono motivazioni che riguardano l’estetica, ma soprattutto il motivo è legato al comfort. Comfort che quando si parla di reggiseno fitness significa sostanzialmente sostegno senza sfregamenti e arrossamenti.
E proprio il sostegno del seno è la caratteristica fondamentale di un bra pensato per il fitness: perché un reggiseno fitness che non sostiene può causare dolore, e perché a lungo termine può causare anche un deterioramento irreversibile del seno, con possibili conseguenze anche per la salute.
Ma allora come deve essere fatto un reggiseno fitness per essere comodo, contenitivo e adatto per allenarsi in palestra?

Reggiseno fitness: come deve essere per risultare comodo e contenitivo il giusto

Sono 4 le caratteristiche da valutare in un reggiseno fitness affinché risulti comodo e contenitivo il giusto: il livello di sostegno, il tipo di spalline e di fascia inferiore, e il tessuto.

Reggiseno fitness: il livello di sostegno

Finita l’epoca dei reggiseni passepartout oggi tutti i brand di apparel sportivo producono reggiseni fitness in almeno 3 categorie di contenimento: Low, Medium e High.

  • Low è indicato per le attività più soft come lo yoga, la ginnastica dolce o posturale e altre a basso impatto.
  • Medium è indicato per buona parte delle discipline fitness sia individuali – il lavoro con gli attrezzi e le macchine – ma anche i corsi di gruppo, cardio o funzionali che siano
  • High sono solitamente i reggiseni pensati per le attività a più alto impatto e movimentate, dal Crossfit al running.

La differenza tra i 3 livelli di contenimento si misura nella capacità di ridurre i movimenti sussultori del seno sia in verticale che laterali, indipendentemente dalla taglia, cioè la circonferenza toracica, e la coppa. Cioè pur con un seno piccolo per un’attività ad alto impatto serve un reggiseno fitness High, e pur con un seno voluminoso se si pratica yoga si può comunque usare un modello Low.

Come fare per sapere il livello di contenimento del reggiseno? Leggendo l’etichetta o le caratteristiche elencate, nel caso si acquistasse online.

Spalline e fascia inferiore di un reggiseno fitness

Il sostegno di un reggiseno fitness è tutto demandato a spalline e fascia inferiore, e da queste dipende quasi totalmente il comfort.
Per essere più precisi: l’80% del supporto di un fitness bra è assicurato dalla fascia inferiore ma secondo numerose indagini di mercato sono le spalline a essere responsabili della sensazione di fastidio e poco comfort di un reggiseno fitness.
La fascia inferiore dipende dalla taglia del reggiseno, cioè dalla circonferenza toracica, ma oltre a ciò non deve stringere troppo né essere così morbida da arricciarsi o alzarsi durante l’attività in palestra. Le spalline invece è un discorso più complicato perché anche con la taglia giusta possono tirare troppo segnando le spalle o comprimendo troppo oppure scivolare al lati o arricciarsi.

Per le spalline è una scelta del tutto individuale che riguarda il rapporto tra taglia (circonferenza del torace), coppa (volume del seno), altezza della persona, ma in generale si può consigliare che:

  • le spalline dritte tradizionali vanno bene di solito a chi ha un seno piccolo o comunque proporzionato alla corporatura, e assicurano un sostegno regolare
  • le spalline a X che si incrociano sulla schiena di solito vanno bene a chi ha una taglia superiore oppure delle coppe superiori, perché assicurano maggior tenuta anche laterale
  • i modelli monospallina posteriore sono pensati per le attività più dinamiche e intense, perché lasciano maggior libertà di movimento, e solitamente vanno bene per chi ha taglia e coppe piccole e non è troppo alta, altrimenti c’è il rischio di un eccesso di tensione cervicale.

Reggiseno Fitness | Caratteristiche

E gancetto e fibbie per la regolazione? Idealmente un reggiseno fitness non dovrebbe avere nessun inserto metallico o plastico che possa generare fastidio, attrito, irritazione o comunque segnare la pelle. Però è vero che soprattutto per chi ha taglie alte di reggiseno non è sempre facile infilarlo senza slacciarlo posteriormente, e per chi è fuori dai canoni normolinei per l’altezza è spesso necessario regolare le spalline in altezza. L’importante è che la lavorazione del tessuto, come vedremo dopo, non lasci gancetti e fibbie a contatto con la pelle.

Fitness bra: sempre e solo in tessuto tecnico sintetico

Infine il tessuto che, non ci sarebbe davvero più bisogno di dirlo, in un fitness bra non deve mai essere in cotone ma in tessuto tecnico sintetico. Per diversi motivi.
Il cotone è idrofilo, e se ancora ancora si possono usare fibre organiche per le classi di yoga meno dinamiche e più meditative, non appena si comincia a sudare un po’ il cotone trattiene tutto il sudore, con le spiacevoli conseguenze della sensazione di appiccicaticcio e odore sgradevole. Il cotone non è elastico, nel senso di stretch, che è una caratteristica fondamentale per il sostegno.
Come detto un tessuto sintetico – tipicamente poliestere ed elastane in diverse % – non assorbe né trattiene il sudore, anzi lo allontana dalla pelle, ha trattamenti anti-odore, segue meglio le forme del seno grazie alla presenza di filati stretch aumentando il contenimento e la tenuta e soprattutto consente il confezionamento senza cuciture.
E questa è una caratteristica non banale: il confezionamento del capo senza cuciture, oppure le cuciture nastrate, fanno davvero la differenza in termini di comfort quando sudi e ti alleni in palestre, così come gli eventuali rinforzi o imbottiture con un tessuto più spesso che proteggono le zone più delicate come quella dei capezzoli e dell’areola.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

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