Come insegnare a nuotare al cane

A tutti i cani piacere stare in acqua? Come fare per abituare il nostro cane a nuotare nell’acqua di fiumi o laghi? Ce lo spiega Alessandro de Guelmi, medico veterinario di Arco di Trento e Val di Ledro.

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Se i Terranova, utilizzati per il soccorso, notoriamente amano il contatto con l’acqua, ci sono altre razze, in special modo quelle con il petto ampio rispetto al posteriore e con il naso corto quali i Bulldog per esempio, che hanno delle difficoltà quando si tratta di nuotare. Tuttavia, a parte la propensione genetica o naturale al nuoto, è importante avvicinare gradualmente e fin da cucciolo ogni cane all’acqua, evitando ovviamente di gettarlo all’improvviso e senza alcuna gradualità in acqua per non ingenerare nell’animale una paura del contatto con l’acqua che lo potrebbe accompagnare per tutta la vita impedendogli di fatto di nuotare.

Per abituare il cane cerchiamo un laghetto tranquillo con l’acqua bassa ed evitiamo di iniziare al mare con l’acqua salata. Lasciamo che il cane esplori il luogo in libertà e tranquillità e si avvicini all’acqua spontaneamente. Ogni volta che si bagna le zampe nell’acqua poco profonda facciamogli i complimenti e premiamolo: in questo modo gli comunichiamo che l’acqua non è pericolosa. Iniziamo poi a lanciare una palla o un rametto dove l’acqua è più alta in modo che vada a prenderla e riportarla. Facciamo sempre molti complimenti e premiamo il cane e lui gradualmente, senza forzature e giocando imparerà a nuotare.

Cosa fare in caso di rischio di annegamento?

Dobbiamo fare uscire più acqua possibile dai polmoni, intervenendo immediatamente e mettendo il cane a testa in giù, tenendolo per gli arti posteriori, e comprimendo ritmicamente il torace.

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