Sport e bambini dell’asilo: quale e quanto dovrebbero farne

Sport e bambini dell'asilo: quale e quanto dovrebbero farne

Sport e bambini dell’asilo è un argomento che lascia sempre molti dubbi nei genitori. Perché in effetti è difficile parlare di sport riguardo a bambini che hanno meno di 5 anni, perché a quell’età le cose cambiano velocemente, perché i bambini e le bambine dell’asilo passano già molte ore senza i genitori e questi a volte possono sentirsi in colpa nel lasciarli ancora qualche ora affidati a istruttori sportivi e per molti altri motivi e dubbi che ogni genitore ben conosce o ha avuto nei primi anni di vita dei propri figli. E tutto questo ora è amplificato dalle conseguenze della pandemia, che limitano se non proprio impediscono l’attività motoria e il gioco soprattutto nei più piccoli, con conseguenze che si cominciano a intuire solo ora. Però di sport e bambini dell’asilo se ne occupano anche le nuove Linee Guida 2020 OMS su Attività Fisica e Sedentarietà con un capitolo dedicato espressamente alla salute materno infantile e ai bambini sotto i 5 anni.

Come prima cosa ci sono da notare e sottolineare 2 cose: l’OMS e l’Istituto Superiore di Sanità, che ne recepisce le indicazioni, parlano di salute. Il movimento e l’attività motoria, sono prima di tutto una questione di salute. Poi non si parla espressamente di sport ma di tempo in movimento e appunto di attività motoria o attività fisica. Il presupposto è importante:

Aumentare l’attività fisica, ridurre la sedentarietà e assicurare una buona qualità del sonno nei bambini piccoli, ma anche in quelli più grandi, ha degli effetti sulla loro salute fisica e mentale, aiuta a prevenire l’obesità e le malattie associate che si sviluppano con il passare degli anni ed è in grado di migliorare anche la performance scolastica. I comportamenti salutari e le abitudini acquisite nei primi anni di vita si mantengono anche durante l’infanzia, adolescenza ed età adulta.

Il tutto partendo da alcuni dati statistici relativi al nostro Paese che sono già preoccupanti:

Attualmente nel nostro Paese nella fascia d’età 8-9 anni, 3 bambini su 10 sono in eccesso ponderale e 2 bambini su 5 trascorrono più di due ore al giorno in attività sedentarie.

Siamo il Paese europeo con il più alto tasso di obesità infantile e il Paese europeo più sedentario, con la prospettiva, per molti dei nostri figli, di passare 47 anni della nostra vita seduti.

E se “sotto i 5 anni di età i bambini devono passare più tempo in movimento e meno seduti (sia di fronte a uno schermo o in seggiolini/passeggini/marsupi) e dormire sonni tranquilli” secondo le indicazioni principali dell’OMS, poi è chiaro che tra un bambino di 1 anno e uno di 5 ci sono profonde differenze. Differenze che l’OMS raccoglie specificando meglio e nel dettaglio per le proprie indicazioni per le diverse fasi di crescita e sviluppo.

Neonati (sotto l’anno di vita)

dovrebbero essere attivi fisicamente più volte al giorno e in vari modi, soprattutto giocando a terra. Per quanto riguarda i neonati che ancora non si muovono vanno considerati almeno 30 minuti in posizione prona (a pancia in giù) distribuiti durante il giorno, quando il bambino è sveglio
non rimanere seduti in seggiolini/passeggini/marsupi per più di 1 ora alla volta. Non è raccomandata la visione di schermi. Quando si è seduti, incoraggiare la lettura e la narrazione con un adulto
sino a 3 mesi di età dormire per 14-17 ore al giorno e da 4 a 11 mesi per 12-16 ore, compresi i sonnellini.

Bambini tra 1 e 2 anni

dovrebbero trascorrere almeno 180 minuti al giorno (non necessariamente consecutivi) in movimento, svolgendo attività fisica di varia intensità, da moderata a intensa
non rimanere seduti in seggiolini/passeggini/marsupi per più di 1 ora alla volta o seduti per lunghi periodi di tempo. Per i bambini di 1 anno non è raccomandato passare del tempo davanti allo schermo (ad esempio guardando la televisione, video, o giocando ai videogiochi); per quelli di 2 anni sarebbe meglio non superare un’ora al giorno davanti allo schermo. Il tempo “da fermi” andrebbe trascorso in attività come lettura e racconto con un adulto
fare tra le 11 e le 14 ore di sonno di buona qualità (compresi i sonnellini) e andare a dormire e risvegliarsi in orari fissi.

Bambini di 3-4 anni

Dovrebbero trascorrere almeno 180 minuti al giorno (non necessariamente consecutivi) in movimento, svolgendo almeno 60 minuti di attività fisica moderata-intensa
non rimanere legati in seggiolini/passeggini per più di 1 ora alla volta o seduti per lunghi periodi di tempo. Sarebbe meglio non superare un’ora al giorno davanti allo schermo. Il tempo “da fermi” andrebbe trascorso in attività come lettura e racconto con un adulto
fare tra le 10 e le 13 ore di sonno di buona qualità (compresi i sonnellini) e seguire orari fissi per andare a letto e risvegliarsi.

Foto di Jan Haerer da Pixabay

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