Escursioni in Val Vigezzo, tra i panorami maestosi del Monte Rosa

Escursioni in Val Vigezzo, la "valle dei pittori" sotto il Monte Rosa, si dipanano tra alpeggi e panorami maestosi e regalano sempre grandi soddisfazioni agli appassionati di montagna e trekking

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Le escursioni in Val Vigezzo sono un’ottima idea per un weekend fuori porta. Vicina a Milano, Torino e Genova, è una delle zone più selvagge e relativamente poco battute delle Alpi. Ecco perché fare trekking qui, oltre che per stare bene, tonificarsi e rilassarsi,  è anche un modo per esplorare la natura.
Nota come “Valle dei pittori”, la Val Vigezzo è una delle sette valli che si diramano dalla più famosa Val d’Ossola. L’escursionismo è una delle attività più praticate in questa zona grazie alla fitta rete di percorsi tra sentieri e anche antiche mulattiere che si snodano tra i boschi del fondovalle fino ad arrivare alle vette più alte. Una valle dove il trekking diventa un momento di contatto con la natura e soprattutto con percorsi adatti a tutte le età.

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Escursioni in Val Vigezzo, la “valle dei pittori” sotto il Monte Rosa

piana_di_vigezzoDa Piana di Vigezzo a Colma di Toceno

Si tratta di un percorso senza grandi difficoltà. Un anello percorribile anche nella stagione invernale a patto che il possibile manto nevoso sia in condizioni di sicurezza. La partenza è dalla stazione di arrivo della funivia alla Piana di Vocogno, meglio conosciuta come Piana di Vigezzo, da qui si percorre il tratto sterrato che passa sotto la funivia per poi proseguire verso est lungo il sentiero che si inoltra nel bosco.

Primo ‘traguardo’ è quello della Colma del Fuori, luogo dal quale si gode un panorama unico sull’intera valle, godendo della vista del Monte Rosa e le vette della Val d’Ossola. Rientrando nel bosco, verso nord, superato un bivio (tenendo la sinistra) , si arriva in località “Baita Rosa”, dove anche in questo caso il panorama ripaga della fatica fatta fino a quel momento. Passato il pendio sotto l’arrivo della seggiovia di Arvogno, il sentiero conduce verso un altro percorso panoramico sulla valle di Melezzo e riporta al punto di partenza della Piana di Vigezzo.

La Piana si raggiunge in funivia da Prestinone, la quota di partenza è a 1714 metri e il dislivello di questo percorso è trascurabile, così come la difficoltà. Un’escursione dalla durata di un’ora circa.

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lago_panelatte_val_vigezzoVerso i 2063 metri di Lago Panelatte

Raggiungere Lago Panelatte a quota 2063 metri richiede un impegno e un tempo maggiori tanto che questa escursione viene definita di livello ‘E’ (escursionistica ovvero con un certo allenamento e equipaggiamento adeguato). Il punto di partenza è Arvogno (1247 metri) lungo una strada asfaltata fino al ponte sul Melezzo dal quale si può scegliere se proseguire sulla strada o lungo la mulattiera. Attraverso un falsopiano si raggiunge un altro ponte, sul Rio Verzasca, fiume che nasce nel Canton Ticino, per poi addentrarsi nel bosco e iniziare a salire.

Tra alpeggi e panorami maestosi

Il passaggio in una paio di canaloni dove si possono anche notare i segni di valanghe passate porta a quota 1462 ad un alpeggio abbandonato, dove la presenza di una fontana consente di rifocillarsi. Oltre l’alpeggio la mulattiera prosegue nel bosco di abeti fino all’Alpe I Motti (1815 metri). Un percorso formato da gradoni realizzati con grosse lastre in pietra locale “accompagna” alla Cappella di San Pantaleone (1992 metri), costruzione che può offrire riparo in caso di maltempo e unico punto in cui il campo per i cellulari è presente.  Dalla Cappella un sentiero ben indicato e evidente porta a Lago Panelatte, un piccolo ma affascinante lago naturale, meta di questa escursione, posto a 2063 metri di altezza alle pendici del Pizzo del Corno (2278 metri).

Il punto di partenza di questa escursione, Arvogno, si raggiunge, in auto, da Santa Maria Maggiore prendendo la deviazione per Toceno, lungo la SS 337 che attraversa la valle Vigezzo. Giunti a Toceno seguire l’indicazione per località Arvogno.   Il dislivello totale dalla partenza a Lago Panelatte è di 860 metri e la durata dell’escursione è di circa tre ore.

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trenino_val_vigezzoPer saperne di più

Per informarsi sui percorsi e sulle possibilità che la Val Vigezzo offre per chi è appassionato di trekking, una guida interessante è “Val Vigezzo. Passeggiate ed escursioni a piedi” di Marco de Ambrosis. Dello stesso autore, “Il Trenino della Val Vigezzo. Escursionismo e mobilità ecosostenibile nella Valle dei Pittori”, sul treno azzurro, con una storia di quasi cento anni, e che collega Italia e Svizzera, attraversando le valli alpine.

Photo credits: vallevigezzo.eu; santamariamaggiore.info

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