Stelle cadenti, come riuscire a vederle

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Le stelle cadenti non si vedono solo la Notte di San Lorenzo, quella del 10 agosto, ma sono un fenomeno che interessa più o meno tutto il periodo a cavallo tra la fine di luglio e la fine di agosto. La tradizione popolare le chiama lacrime di San Lorenzo ma le stelle cadenti altro non sono che dei frammenti di materia stellare rilasciati da una cometa, la Swift-Tuttle, che tradizionalmente “passa” nei nostri cieli proprio nelle prime settimane di agosto: i frammenti di materia stellare, a contatto con l’atmosfera, si incendiano creando così le suggestive scie luminose.

Come vedere le stelle cadenti?

Ma come vedere le stelle cadenti? Premesso che non è necessario aspettare la notte di San Lorenzo, e che da inizio agosto e fino alla terza settimana dello stesso mese la pioggia di Perseidi è già ben visibile, per riuscire a vederle bene a occhio nudo è importante scegliere un buon punto di osservazione e soprattutto sapere dove guardare in cielo.

Per riuscire a vedere le scie luminose è meglio puntare lo sguardo in cielo verso nord est, in direzione appunto della costellazione di Perseo, che si trova tra le costellazioni di Andromeda e il pentagono di Auriga: la cometa Swift-Tuttle “passa” proprio al di sopra della costellazione di Perseo ed è da quel punto esatto del cielo che si possono veder partire le stelle cadenti.

Cosa serve per vedere le stelle cadenti

A parte sdraiarsi e puntare il naso all’insù nella giusta direzione, non servono né binocoli né altro per vedere le stelle cadenti. Serve invece una buona condizione di buio, perché non tutte le scie luminose sono ben visibili, e le fonti di luce artificiale delle nostre città, come anche la luna piena o il cielo nuvoloso, possono render vana l’attesa di vedere le stelle cadenti.

Uno dei posti migliori al mondo per vedere le stelle cadenti è senza dubbio La Palma, la prima riserva astronomica mondiale che si trova alle Canarie, ma esistono anche molti posti interessanti e belli in Italia verso i quali fare una gita una di queste prime notti di agosto per vedere la pioggia di Perseidi. Oppure, più banalmente, basta allontanarsi dalle città e dalle sue fonti luminose, dirigendosi per esempio in collina o in qualche zona montana o, nel caso ci si trovi al mare, verso qualche spiaggia isolata e buia, per riuscire a vedere a occhio nudo e facilmente le stelle cadenti. E se poi si vuole provare a fotografare le stelle possono risultare utili anche questi consigli.

Photo by Vittorio Staffolani from Pexels

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