Trekking in Marocco sul Toubkal, la vetta più alta del Nord Africa

Toubkal Trekking Marocco

Il Marocco non è solo lo splendore delle città imperiali, le spiagge sabbiose e ventose e il deserto: al suo interno, lungo tutta la catena montagnosa dell’Alto Atlante, ci sono alcuni tra i più affascinanti percorsi di trekking che si possono fare in tutto il nord Africa. Ad appena 60km a sud di Marrakech si innalzano infatti ben 8 cime sopra i 3000 metri, compreso il Jbel Toubkal che con i suoi 4167 metri è la vetta più alta del Paese e la seconda di tutto il continente africano dopo il Kilimangiaro: il suo nome significa “vetta da cui si vede tutto” e insieme alle circostanti cime del Parco Nazionale del Toubkal segna il confine tra le terre oceaniche e l’inizio del Sahara, il vero deserto di sabbia.

Con poco tempo a disposizione si può salire e scendere in 2 giorni, partendo dal villaggio di Imlil, pernottando al rifugio Toubkal e tornando a valle il giorno successivo. Ci sono tuttavia anche altre possibilità di escursioni, da 4 fino a 9 o 15 giorni complessivi, percorrendo mulattiere e pernottando in villaggi berberi nei quali tutto ancora scorre seguendo i ritmi della natura.

A meno di non volerla affrontare in inverno, quando le vette sono ricoperte di neve, l’ascensione alla vetta del Toubkal non comporta particolari difficoltà alpinistiche: è tuttavia un trekking impegnativo, con forti dislivelli a ogni tappa, il rischio di soffrire di mal di montagna (qui  i consigli su cos’è il mal di montagna e come affrontarlo) e la necessità di essere ben preparati sia dal punto di vista fisico che dell’equipaggiamento.

Non per niente ci sono guide e organizzazioni locali alle quali è possibile affidarsi non solo per il transfer da e verso Marrakech ma anche per il trasporto di zaini e attrezzatura a dorso di mulo (per esempio www.toubkal-trekking.com, gestita dai fratelli Mohamed e Mustapha).

Credits: FlickrCC Doevos

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