Mettiamo il caso che siate ricchi e vi possiate permettere un mese di ferie. Siete indecisi se dedicare le vacanze alle solite attività outdoor (fare la Via Francigena in MTB, percorrere l’Alta Via delle Dolomiti dormendo sempre in rifugio, fare il giro dell’Arcipelago delle Eolie con il SUP…) oppure, con una fantasia degna dei migliori animatori della Walt Disney, ripercorrere la storica Route 66 nell’anno del suo Centenario. Che idea originale.
100 anni di Route 66 e un’estate di sport all’aria aperta
La verità che SportOutdoor24 vi racconta è che una cosa non esclude l’altra: ecco le 7 migliori attività sportive outdoor da praticare on the road, utili anche a spezzare il viaggio in auto e a scoprire fino in fondo i suoi paesaggi naturali. Rigorosamente in ordine di apparizione, da Chicago fino a Los Angeles.
Chicago e il Midwest
Chicago, prima tappa. La Route 66th comincia da qui. Essendo la Windy City, sarebbe consigliabile fare windusrf sul Lago Erie e sconsigliabile pedalare e correre controvento. L’emozione di pagaiare in kayak o col SUP tra i grattacieli lungo il RiverWalk è difficilmente replicabile.

Prima che la strada si inoltri nei deserti dell’Ovest, l’Illinois offre anche altri mille splendidi specchi d’acqua. That’s the Midwest, baby. Avete presente il famoso video di “All Summer Long” in cui Kid Rock gira per un laghetto di campagna con un motoscafo a tutta velocità? Presso il vasto comprensorio del Rend Lake è possibile praticare numerosi sport acquatici come il wakeboard e lo sci nautico, ideali per rinfrescarsi durante i mesi estivi e per broccolare – nel caso – le bionde ragazze di campagna.
Il Missouri in bici
Qualche centinaio di km più a sud (la strada è lunga oltre 3900 km) ci sono percorsi ciclistici dedicati ed eventi per gli amanti delle due ruote. Nel Missouri, ad esempio, presso il Route 66 State Park, si tengono periodicamente eventi di corsa e ciclismo fuori strada. Esistono anche itinerari mappati a lungo raggio gestiti dalla Adventure Cycling Association.
Trekking nel Grand Canyon del Texas
In Texas, invece, a circa 30 miglia a sud di Amarillo, il Palo Duro Canyon State Park è conosciuto come il “Grand Canyon del Texas”. È il luogo ideale per fare trekking tra spettacolari formazioni rocciose rosse. Il sentiero più famoso e imperdibile è il Lighthouse Trail, che conduce a un’iconica torre di roccia naturale.

Immagineresti invece di fare immersioni subacquee in mezzo al deserto? E invece a Santa Rosa, in mezzo a quello del New Mexico, trovi il Blue Hole, una straordinaria sorgente artesiana naturale a forma di campana rovesciata. L’acqua è incredibilmente trasparente e mantiene una temperatura costante di circa 16 °C. È una delle mete più famose degli Stati Uniti per le immersioni subacquee e lo snorkeling.
Bouldering in Arizona
E poi si arriva nella cittadina di Kingman in Arizona che è circondata dalle Cerbat Foothills. L’area di Monolith Garden offre un labirinto di giganteschi massi di cenere vulcanica e torri di roccia, perfetto per gli appassionati di bouldering, arrampicata sportiva e trail running. I sentieri si snodano in un paesaggio desertico suggestivo e selvaggio.

E per concludere, facciamo sport anche sulla linea d’arrivo al celebre Molo di Santa Monica in California: qui, ormai stanchi del viaggio, ci si può dedicare ad attività amene che vanno dal giocare a beach volley sulla spiaggia alle palestre di calisthenic rese famose da qualche film, al pattinaggio in linea sul lungomare.
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Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall’inizio.
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