La Happy Family BioCycling torna in Italia dopo 5 anni in bici in Sudamerica

Happy Family BioCycling-hp

Dopo 5 anni in bici e 25.000 km in Sudamerica torna in Italia Happy Family BioCycling, la famiglia di Alberta e Sebastien, e delle loro due figlie, che il 29 agosto atterrerà nel nostro (e loro Paese) dopo 6 mesi di quarantena in El Salvador a causa del Coronavirus. Il tutto dopo un viaggio sui pedali di quasi 5 anni, con l’obiettivo di vivere assieme un’avventura outdoor, scoprire realtà sostenibili sudamericane e, contemporaneamente, educare le proprie figlie attraverso la didattica esperienziale del “worldschooling”. Così la famiglia di Alberta e Sebastien ha felicemente percorso 25.000 km sui pedali e ora sogna di rientrare in Italia nello stesso stile: da Roma fino alle Dolomiti venete, per riscoprire anche il nostro poliedrico territorio.
Da quasi 6 mesi sono rifugiati presso la Cooperativa Los Pinos, dei produttori di caffè equo e solidale in El Salvador, da quando il Covid-19 è dilagato anche lungo i sentieri del Centro America, interrompendo il loro lungo cammino verso la California. Dopo tanti chilometri nelle gambe, gli occhi pieni di panorami immensi e un bagaglio di emozioni e conoscenze che porteranno sempre nella memoria, la Happy Family di cicloviaggiatori non ha ancora esaurito le energie, e data l’instabile situazione internazionale progetta un ritorno in Italia, sempre sui pedali, e con lo stesso stile con cui ha vissuto in questi anni, Covid permettendo.

“Nel pomeriggio del 29 agosto atterreremo a Roma. Vorremmo risalire lentamente il centro Italia in bicicletta fino ad arrivare a casa nostra a Revine Lago, un paesino ai piedi delle Dolomiti in provincia di Treviso, per avere un atterraggio più dolce dopo tanti anni lontani dal nostro Paese. Speriamo di poter mantenere anche durante quest’ultimo tratto, lo stile con il quale abbiamo gestito questi 4 anni e 8 mesi in America Latina: risaliremo lentamente, conoscendo realtà legate alla sostenibilità, al turismo responsabile e di avventura, mettendo in luce le bellezze del nostro Paese. Condivideremo l’energia del viaggio con chi incontreremo durante il tragitto, faremo conoscere questi aspetti attraverso le pagine social di Happy Family BIOcycling e raccoglieremo le ultime testimonianze per il documentario finale” comunica papà Sebastien Bellet Grava.

Dal Centro America al Centro Italia 🌎-🇮🇹Sabato 29/08 arriviamo a Roma.. Ma non sappiamo ancora precisamente dove!!…

Pubblicato da Happy Family BIOcycling su Martedì 25 agosto 2020

Questa avventura ha avuto inizio nel gennaio del 2016, dopo un anno di preparativi. L’idea iniziale era di circoscrivere l’esperienza a 20 mesi per raggiungere la costa caraibica della Colombia da Ushuaia, la punta più a sud della Patagonia. Da allora però non si sono mai fermati, ed Angela e Anna sono diventate ormai ragazze, pedalando con i propri genitori e conoscendo nuove persone, stili di vita e godendo della bellezza della multiculturalità. Si sono trovati così a vivere esperienze indimenticabili, come attraversare il deserto di sale più grande del mondo in Bolivia, raccogliere cacao nella foresta amazzonica del Perù, e vivere con le comunità indigene Aymara delle isole galleggianti del Lago Titicaca.

Ad accompagnare questo viaggio sono state Panorama Diffusion e VAUDE, con l’equipaggiamento che ha letteralmente protetto notti all’aperto e giorni di lunghe pedalate. “Ciò che ci piace particolarmente di VAUDE, e che ci rende orgogliosi della collaborazione, è il compromesso che dimostra nel ricercare modi di produzione sempre più sostenibili ed innovativi, curando anche la tutela dei lavoratori. Valori che si sposano completamente con il nostro progetto BIOcycling America” ha spiegato Alberta.

VAUDE ha seguito le avventure della Happy Family lungo il Sud e il Centro America, con una gamma che include prodotti per il camping ed equipaggiamento per il cicloturismo in aree con meteo mutevole. Di seguito le recensioni della Happy Family dopo di un utilizzo pluriennale:

Tenda “Mark XT 4P”: è una tenda 4 stagioni per 4 persone, la adoriamo perché è compatta e leggera, ma allo stesso tempo robusta e dotata di un vestibolo nel quale possiamo cucinare e mettere al sicuro le nostre cose mentre dormiamo. Una soluzione ideale per una famiglia in bicicletta.

Tenda “Chapel 3P”: la nostra tenda precedente alla Mark, della quale apprezziamo particolarmente il vestibolo, perché è ampio e permette di stare in piedi. Pur essendo una tenda piuttosto alta, ha potuto resistere ai forti venti patagonici e ha retto 3 interi anni di uso intenso, con qualsiasi condizione climatica.

Sacchi a pelo “Rootsein 450DWN”: ottimo compromesso tra calore e leggerezza. Riscalda bene in climi freddi ma non estremi, li usiamo come coperta nei climi miti e come cuscini quando fa proprio caldo!

Borse “Aqua Back”: resistenti all’acqua, solide e capienti. Abbiamo scelto la versione con la tasca esterna, che noi utilizziamo per mettere l’abbigliamento impermeabile, che si è rivelata particolarmente utile in climi come quello patagonico, nei quali le condizioni climatiche cambiano varie volte al giorno.

Abbigliamento impermeabile: set completo di giacca, pantaloni e copriscarpe, fondamentale per chi, come noi, ha pochi ricambi di vestiti o in zone particolarmente umide e piovose dove non si asciugano facilmente.

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