Il viaggio su rotaia conserva un fascino che nessun volo aereo potrà mai eguagliare. Nella primavera 2026, la ferrovia diventa il mezzo privilegiato per attraversare territori che cambiano volto proprio nei mesi del risveglio naturale. Tra marzo e giugno, i finestrini si trasformano in cornici che inquadrano fioriture improvvise, picchi ancora imbiancati e altipiani che iniziano a verdeggiare. Scegliere queste carrozze storiche o panoramiche consente di raggiungere angoli remoti del pianeta, spesso inaccessibili alle auto, mantenendo un contatto costante con la geografia dei luoghi. Nella gallery si possono scoprire i 6 viaggi in treno migliori per la primavera.
Transiberiana d’Italia, Italia
I convogli storici in partenza da Sulmona risalgono le pendenze dell’Appennino Centrale tra il 29 marzo e i primi di maggio 2026. Queste carrozze degli anni 30 attraversano i territori del Parco Nazionale della Maiella raggiungendo la stazione di Roccaraso, a 1269 metri di altitudine. Durante i mesi primaverili, i passeggeri osservano i pascoli abruzzesi liberarsi dal ghiaccio e i piccoli borghi medievali che si ripopolano di vita locale. Foto: By Nadioska79 – Own work, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia.
Blue Train, Sudafrica
Il celebre treno dalle pareti blu percorre i 1600 chilometri tra Pretoria e Cape Town con partenze fissate ad aprile e maggio 2026. Mentre l’Italia vive la primavera, l’emisfero australe entra in un autunno mite dalle luci dorate, ideale per avvistare la fauna selvatica durante le soste. Le suite mobili garantiscono un comfort d’altri tempi, con maggiordomi privati e cene di gala che si svolgono mentre le savane del Karoo sfilano fuori dai vetri.
TranzAlpine, Nuova Zelanda
La TranzAlpine attraversa l’Isola del Sud partendo da Christchurch verso la costa occidentale, operando regolarmente per tutto aprile 2026. Il percorso taglia le Alpi Meridionali, dove la stagione autunnale locale accende i boschi di faggio di colori caldi prima dell’arrivo del grande freddo. Il superamento del passo di Arthur’s Pass rappresenta il punto più spettacolare del tragitto, tra viadotti vertiginosi e vallate scavate dai fiumi glaciali.
Rocky Mountaineer, Canada
La stagione 2026 inaugura ufficialmente il 13 aprile con i primi viaggi verso est che collegano Vancouver alle località montane di Banff e Jasper. I vagoni bi-livello con cupole in vetro integrale permettono di guardare direttamente le cime innevate delle Montagne Rocciose Canadesi. In questo periodo, i laghi alpini iniziano il disgelo mostrando acque di un turchese intenso, mentre gli orsi grizzly si svegliano dal letargo lungo le scarpate ferroviarie. Foto: “rocky_mountaineers_vacations” di Roderick Eime, CC BY-ND 2.0
Darjeeling Toy Train, India
La ferrovia himalayana del Bengala Occidentale, tutelata dall’UNESCO, sbuffa lungo i binari a scartamento ridotto da New Jalpaiguri fino a 2200 metri di quota. Tra marzo e maggio 2026, il clima secco garantisce una visibilità perfetta sul massiccio del Kanchenjunga, la terza montagna più alta della Terra. Le locomotive a vapore percorrono curve strettissime sfiorando le case dei villaggi e i giardini dove le donne raccolgono i primi germogli di tè della stagione.
Bernina Express, Svizzera
Il treno rosso della Ferrovia Retica unisce Tirano a St. Moritz superando i 2253 metri dell’Ospizio Bernina senza l’uso della cremagliera. Nei mesi primaverili, il contrasto visivo è netto: si parte dai vigneti valtellinesi già in fiore per arrivare, in sole 2 ore, tra i ghiacciai perenni del Gruppo del Bernina. Le ampie vetrate delle carrozze svizzere catturano i riflessi del sole sul lago Bianco, ancora parzialmente coperto da una lastra cristallina.
Dove non specificato: foto Canva
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Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
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