Le ciclabili più belle intorno a Varese

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Tra laghi, boschi e montagne al confine nord del nostro Paese c’è una terra di ciclisti con alcuni itinerari davvero spettacolari. Strada, gravel o MTB, e anche percorsi nella natura adatti anche ai bambini, ce n’è davvero per tutti i gusti tra le ciclabili più belle intorno a Varese.

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La ciclabile della Valle Olona

Sono venti chilometri, che vanno da Castellanza a Castiglione Olona, costeggiando l’antica ferrovia della Valmorea, costruita all’inizio del ‘900, e il fiume. C’è qualche pendenza, ma quasi tutto il percorso è pianeggiante. Per imboccare la ciclabile della Valle Olona dovete arrivare a Castellanza al passaggio a livello, all’incontro tra la via Sempione e la Isonzo. Il primi chilometri sono su strada locale, per poi spostarsi, a Fagnano Olona, sulla ciclabile. Pedalando potrete scorgere l’airone cinerino, giungere al Monastero di Torba, e raggiungere infine il castello di Castiglione Olona

La ciclabile del Lago di Varese

L’intero perimetro del lago è percorribile in bici. Potete partire dall’uscita dell’autostrada di Azzate-Buguggiate, parcheggiando accanto al supermercato Tigros. Iniziate a pedalare, la strada è tutta pianeggiante e il panorama molto piacevole. In alcuni tratti sarete a bordo lago, con una vista meravigliosa sul Monte Rosa e il campo dei Fiori di Varese, in altri invece più all’interno circondati dal verde. Sul percorso potrete visitare il Santuario della Madonna del Lago o fermarvi al lido di Gavirate per una sosta. 

Sul Canale Villoresi Ovest, da Garbagnate a Tornavento

Non attraversa solo il Varesotto il percorso che segue il Villoresi e parte da Garbagnate Milanese per giungere, sempre a bordo del canale, a Lainate, Parabiago, Busto Garolfo, Buscate, Castano Primo. La strada è asfaltata e quasi sempre in piano e porta fino alla suggestiva piazzetta del belvedere di Tornavento, dove assistere se possibile al tramonto con vista sulla valle del Ticino, incorniciata dalle Alpi che imponenti si stagliano all’orizzonte.

Lungo il Lago di Comabbio

Si pedala su passerelle a filo d’acqua lungo la ciclabile del Lago di Comabbio, collegata con il lago di Varese attraverso la Palude Brabbia. Il giro completo è di circa 13 chilometri, le soste sul percorso possono essere al Parco Berrini di Ternate oppure in una deviazione verso il villaggio operaio di Varano Borghi.  

Da Somma Lombardo a Milano lungo il Naviglio

Seguendo il Naviglio Grande dalla provincia di Varese si può arrivare fino a Milano, in particolare a Porta Genova. Si parte dalla diga Panperduto, a Somma Lombardo. Lungo il percorso si incontrano tanti punti d’interesse validi per una sosta, come la villa di Cuggiono, il borghetto di Robecco sul Naviglio dove fermarsi per una bibita nei baretti all’aperto, la chiesa affrescata di Santa Maria in Binda. 

La ciclabile della Valganna

Più impegnativa ma altrettanto piacevole è la ciclabile della Valganna: si parte da Ganna o da Ghirla, e si prosegue verso Marchirolo. Il percorso è più particolare quando si arriva verso Ponte Tresa (dove c’è un museo nell’ex deposito dei treni), tra curve e ponti, per proseguire poi in direzione del Parco dell’Argentera. 

In bici nella Valcuvia

La ciclabile collega Germignaga, che si trova sul Lago Maggiore, e la Valcuvia. Si parte dai parcheggi di Cuveglio e Cuvio, borghetti di montagna, e si pedala verso il lago. Se vi va di fare qualche sosta potete fermarvi alle Cascate di Ferrera. Il percorso unisce acqua e verde in paesaggi davvero unici. 

In spiaggia sul lago di Ispra

Avete mai sentito parlare del Parco della Quassa? Si pedala qui su un percorso che si snoda da Ranco a Ispra per circa 6 chilometri. Si costeggia il lago Maggiore, tra ville e boschi, per poi giungere alle spiagge che si trovano sul lungolago di Ispra, dove riposarsi e rinfrescarsi.
(Foto jcomp – it.freepik.com)

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