Girare Budapest in bici: istruzioni per l’uso

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Budapest è una delle capitali europee sicuramente più affascinanti e non solo per i punti di interesse turistico che la città offre, ma anche per gli scorci, le piazze, le vie che hanno sempre qualcosa da mostrare. Un modo semplice e allo stesso tempo divertente e salutare di scoprire Budapest è percorrerla in bicicletta e sono moltissimi i tour proposti con percorsi da 2 o 4 ore, ma anche di un’intera giornata.

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Budapest e dintorni: oltre 300 km di piste ciclabili

La capitale ungherese offre natura, cultura e tradizione e sono tutte cose che si possono gustare anche dalle due ruote. Sono 300 i chilometri di piste ciclabili dislocate in tutta la città e nei suoi dintorni. Budapest, così come quasi tutta l’Ungheria, è piacevolmente pianeggiante e quindi facilmente affrontabile in sella a una bicicletta, rispettando ovviamente le regole stradali.

Noleggio e bike sharing

Sono diversi i punti in città dove poter noleggiare una bicicletta, come nel Parco Municipale o sull’isola Margherita, isola sul Danubio lunga 2 chilometri e mezzo che ospita un grande parco. Esistono anche delle piattaforme web che consentono di prenotare una bicicletta. Il noleggio è molto semplice, basta un documento di identità. Al momento del noleggio si riceve una mappa della città che segnala tutti i percorsi ciclabili. Il noleggio delle biciclette ha un costo orario che si aggira in media dai 3 ai 5 euro, tariffe che cambiano in funzione della scelta dei pacchetti orari e anche dei diversi operatori presenti nella città ungherese.

L’alternativa al classico noleggio è quella del bike sharing, modalità di utilizzo delle due ruote in città che si sta diffondendo sempre di più nelle grandi capitali europee e mondiali. Il servizio di bike sharing a Budapest è denominato MOL Bubi. Pensato anzitutto per gli abitanti della città, il servizio è a disposizione anche dei turisti, ogni giorno, ventiquattro ore su ventiquattro, grazie a formule che prevedono biglietti validi 24 ore, 72 ore, 7 giorni. Bisogna registrarsi presso appositi terminali e il noleggio di queste bici municipali si paga tramite bancomat o carta di credito. La bici si può riconsegnare in una delle numerose stazioni della città, spesso posizionate in punti strategici, in corrispondenza delle stazioni, dei parchi o dei monumenti storici.

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Un’alternativa è anche quella di farsi accompagnare da una guida in percorsi organizzati che ci portano davanti allo splendido palazzo del Parlamento ungherese o lungo Andrassy út, il più importante viale di Budapest e riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Altre tappe alla Piazza degli Eroi o al famoso Ponte delle Catene, ma anche al Castello di Buda oppure nel quartiere ebraico dove ammirare la Grande Sinagoga. Obbligatoria una tappa rilassante e tonificante in una delle tante terme sparse per la città. Solitamente alla fine del tour è prevista anche la degustazione di un bicchiere di Fröccs, bevanda rinfrescante a base di soda e vino bianco.

Ottobre, un mese ancora ideale

Chi ama pedalare non si fa certo fermare dalle condizioni meteorologiche, ma è indubbio che per gustare pienamente una città come Budapest e in particolare sulle due ruote, i periodi più adatti a questa attività siano la tarda primavera, ovviamente l’estate, ma anche il mese di ottobre che spesso offre un clima piacevole.

Altra cosa importante è che a Budapest  le biciclette possono essere trasportate anche sui mezzi pubblici e sulle linee della metropolitana, cosa che permette di ampliare maggiormente i possibili itinerari alternando la pedalata al comodo, frequente e veloce trasporto pubblico.

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[Photo credits: Foto di Peter Tóth da Pixabay]

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