Il borgo e i filari di Viguzzolo
Viguzzolo è un comune piccolo, meno di tremila abitanti, arroccato sui dolci rilievi del Tortonese — quella zona di confine tra Alessandrino, Oltrepò Pavese e Appennino Ligure che negli ultimi vent’anni ha costruito un’identità enologica forte intorno al Timorasso, un vitigno bianco autoctono quasi scomparso e poi resuscitato da una manciata di produttori appassionati.
In questo paesaggio di vigneti e colline, Giancarlo Nossa — giardiniere di professione e per vocazione — ha cominciato nel 2007 a coltivare fragole e lavanda. I filari sono cresciuti, il campo si è allargato, e ogni anno tra giugno e luglio la collina sopra il borgo si tinge di viola con un’intensità che sorprende chi la vede per la prima volta venendo dalle strade del Timorasso.
La lavanda raccolta viene conferita alla cooperativa Agronatura di Spigno Monferrato — leader europeo nella lavorazione biologica di piante officinali — per essere trasformata in olio essenziale con distillazione a vapore. Una filiera corta e precisa, che trasforma un atto di passione personale in qualcosa di commercialmente concreto.
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Quando andare e cosa aspettarsi
La fioritura si concentra tra metà giugno e fine luglio, con il picco intorno al 24 giugno — la festa di San Giovanni, data tradizionale di riferimento per la fioritura in tutta la pianura padana. Le condizioni meteorologiche influenzano il calendario di qualche giorno in più o in meno: verificare lo stato dei campi prima di partire è sempre una buona idea.
I campi si visitano a piedi, senza tariffe di ingresso, ma con il rispetto che si deve a una coltivazione privata: nessun ingresso tra i filari, nessun fiore raccolto. Le fotografie sono benvenute. L’ora migliore per la luce è la mattina presto o il tardo pomeriggio, quando il sole radente sul viola produce effetti cromatici che nelle ore centrali della giornata non si replicano.
Cosa fare nei dintorni
Viguzzolo è nel cuore di un territorio che vale la pena esplorare oltre la lavanda. La Pieve di Santa Maria — una chiesa romanica millenaria che si incontra percorrendo i sentieri intorno al borgo — è uno dei punti di interesse architettonico meno noti della zona. Le strade del Timorasso sono a portata di auto: cantine come Vigneti Massa e La Colombera hanno costruito la reputazione del vitigno autoctono e sono visitabili su prenotazione. Tortona, a pochi chilometri, ha un centro storico compatto e qualche buon ristorante per chiudere la giornata.
Il territorio dei Colli Tortonesi è anche quello dove si sono costruite le carriere di Fausto Coppi e di molti altri campioni del ciclismo — le strade secondarie che salgono verso Volpedo e il Monferrato meridionale sono ancora oggi frequentate dagli appassionati.
Info pratiche
Dove si trova Viguzzolo, provincia di Alessandria, Colli Tortonesi
Come arrivare Da Milano: ~1h — A7 uscita Tortona, poi SP ex SS10 Da Torino: ~1h — A21 uscita Tortona Da Genova: ~1h — A26 uscita Ovada o A7 uscita Tortona
Quando visitare Fioritura: metà giugno – fine luglio — picco intorno al 24 giugno Verificare lo stato dei campi prima di partire
Cosa fare nei dintorni Pieve di Santa Maria di Viguzzolo (romanica, millenaria) Strade del Timorasso — cantine su prenotazione Percorsi ciclistici dei Colli Tortonesi
Foto Canva, Gran Monferrrato, Casa della lavanda
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