Cinquantamila zucche.
Non è una cifra approssimativa — è il numero dichiarato dall’organizzazione dell’Egapark di Erfurt per l’edizione 2026 della loro Mostra delle Zucche, in programma dal 5 settembre al 31 ottobre.
Il tema di quest’anno è “Sotto il mare”: sirene, delfini, meduse, stelle marine e un sottomarino, tutti realizzati con migliaia di zucche di forme, colori e dimensioni diverse.
È uno degli appuntamenti autunnali più seguiti della Germania, capace di portare visitatori da tutta la regione e dall’estero — e che fa di Erfurt, la capitale della Turingia, una destinazione con un calendario doppio: le sculture vegetali per l’autunno, il centro storico medievale per tutto il resto.
Perché Erfurt ha un centro storico che molti italiani non sanno di non conoscere.
Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto:
👉 Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite
La Mostra delle Zucche 2026: “Sotto il mare”
L’Egapark è il grande parco botanico e paesaggistico di Erfurt — uno dei più estesi e curati della Germania centrale, con serre tropicali, giardini tematici e una Casa delle Farfalle tra le più grandi del paese.
Ogni autunno, dal mese di settembre, si trasforma per la Mostra delle Zucche in qualcosa di diverso da qualsiasi altra esposizione floreale.
Non è una fiera agricola, non è una sagra: è un’installazione artistica a grande scala, in cui sculture di dimensioni impressionanti vengono costruite usando migliaia di zucche come materiale — e smontate una volta che le zucche finiscono il loro ciclo naturale.
L’edizione 2026, dedicata al mondo marino, porta nel parco una serie di sculture di grandi dimensioni: una sirena, banchi di pesci, meduse con i tentacoli che scendono verso i visitatori, stelle marine e — il pezzo più fotografato delle ultime edizioni tedesche dedicate a temi simili — un sottomarino, interamente rivestito di zucche di diverse tonalità.
Le zucche usate nell’esposizione vengono da una selezione che include decine di varietà diverse — non solo le arancioni che tutti conoscono, ma verde scuro, giallo crema, bianco, striato, con forme che vanno dal tondo al lungo, dalla pera alla bottiglia.
Il risultato cromatico di un’installazione che mette insieme centinaia di colori diversi in una singola scultura è ciò che rende questa mostra un appuntamento fotografico di primo piano.
La mostra è aperta dall’ingresso principale dell’Egapark, con percorsi segnalati all’interno del parco.
Oltre alle installazioni artistiche, l’esposizione propone specialità gastronomiche a base di zucca — dalle zuppe ai dolci — e idee per decorazioni autunnali.
Date: 5 settembre — 31 ottobre 2026
Biglietti e orari: egapark-erfurt.de
Erfurt: la città che Martin Lutero e Johann Sebastian Bach avrebbero riconosciuto ancora oggi
Prima di essere nota per le zucche, Erfurt era nota per il suo centro storico.
La capitale della Turingia ha uno dei nuclei medievali meglio conservati dell’intera Germania — sopravvissuto quasi intatto alla Seconda Guerra Mondiale grazie al fatto di non essere stato un obiettivo militare prioritario.
La storia è lunga.
Fondata nel 742 da San Bonifacio, Erfurt si sviluppò nel Medioevo fino a diventare una delle città commerciali e universitarie più potenti della Germania centrale.
Martin Lutero vi studiò, vi prese i voti agostiniani e fu ordinato sacerdote nella cattedrale — prima di lasciare Erfurt e tornare a predicarvi più volte.
Johann Sebastian Bach nacque nella regione e lasciò tracce nel suo passaggio.
Non è un patrimonio da museo: è ancora visibile nelle piazze, nelle chiese, nelle case.
Il simbolo di Erfurt — e uno dei monumenti medievali più originali di tutta la Germania — è la Krämerbrücke: il ponte dei mercanti costruito nel 1325, lungo 120 metri, con 32 case costruite direttamente sopra la struttura su entrambi i lati.
È il ponte abitato ininterrottamente più lungo d’Europa — non una curiosità museale, ma un luogo vivo, dove oggi le case ospitano gallerie d’arte, negozi di artigianato, caffè e botteghe.
Ci si può entrare, ci si può comprare qualcosa, ci si può sedere a un tavolino e guardare il fiume Gera scorrere sotto.
Ha qualcosa del Ponte Vecchio di Firenze — lo stesso concetto di ponte con abitazioni commerciali sopra — ma è più vecchio, meno turistico, più quotidiano.
Il Duomo e la Domplatz
L’altra istituzione di Erfurt è la Domplatz — la grande piazza che introduce al complesso formato dal Duomo di Santa Maria e dalla Chiesa di San Severo, entrambe in stile gotico, entrambe collocate su una collina raggiungibile dall’ampia piazza attraverso una scalinata di 70 gradini.
Il Duomo, risalente al XII-XV secolo, è un capolavoro dell’architettura gotica tedesca.
La vista dalla cima della scalinata sulla città sottostante è tra le più belle di tutta la Turingia.
In estate, la scalinata diventa il palcoscenico di un festival open air — concerti, opere liriche e spettacoli, con le due chiese gotiche come cornice.
In autunno, con le luci del tramonto che le illuminano, il complesso ha una qualità fotografica che la Mostra delle Zucche non riesce a competere.
Il Fischmarkt — la piazza principale del centro storico — è circondata da antiche case patrizie rinascimentali e ospita il Municipio con affreschi medievali originali.
La Cittadella di Petersberg è una fortezza barocca su una collina che sovrasta il centro — una delle meglio conservate di tutta la Germania, con un panorama sulla città e sulla pianura turingia che nelle giornate limpide arriva fino ai Monti della Turingia.
Come arrivare a Erfurt
In aereo: Erfurt ha un proprio aeroporto (Erfurt-Weimar Airport), con voli da alcune città europee — verificare le rotte disponibili per settembre-ottobre su skyscanner o direttamente sul sito dell’aeroporto.
In treno da Milano: il percorso più diretto passa per Monaco o Francoforte con cambio — circa 8-10 ore totali, ma percorribile notturno.
In treno da Monaco: ICE diretto fino a Erfurt, circa 2h30.
In treno da Berlino: ICE diretto, circa 2h.
In treno da Francoforte: ICE diretto, circa 2h.
Erfurt è un nodo ferroviario importante sulla direttrice Berlino-Monaco — facile da includere in un itinerario che tocca più città tedesche.
Da Erfurt si raggiungono facilmente:
Weimar — 25 km, 15 minuti in treno. Goethe, Schiller, il Bauhaus.
Buchenwald — 10 km da Erfurt, sito commemorativo del campo di concentramento.
Wartburg — il castello di Lutero a Eisenach, 70 km, circa 45 minuti.
Per chi vuole esplorare la Germania orientale più in profondità — fino al Brocken dell’Harz, con le sue streghe, i trenini a vapore e le postazioni della DDR — il pezzo sull’Harz racconta come costruire un itinerario di più giorni tra queste destinazioni.
Info pratiche
Mostra delle Zucche Egapark Erfurt 2026:
Date: 5 settembre — 31 ottobre 2026
Sito: egapark-erfurt.de
Orari e biglietti: disponibili sul sito ufficiale
Egapark: Gothaer Straße 38, 99094 Erfurt
Come arrivare a Erfurt in treno: stazione centrale ben collegata con Berlino (2h), Monaco (2h30) e Francoforte (2h)
Centro storico: tutto percorribile a piedi — distanza dalla stazione al Fischmarkt circa 15 minuti
Krämerbrücke: accesso libero, aperta tutto il giorno
Duomo e Chiesa di San Severo: verificare orari di visita sul sito della città
Periodo: settembre-ottobre per la Mostra delle Zucche; fine novembre-dicembre per i mercatini di Natale (tra i più autentici della Germania)
Foto Germany Travel
Leggi anche
Foresta Nera: la guida completa tra sentieri, laghi e ristoranti stellati
Donaueschingen, dove l’Inter fa il ritiro: la Foresta Nera orientale
©RIPRODUZIONE RISERVATA




